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Agevolazioni “prima casa” aggiornate al 13.12.2016

di 1.977 commenti

quadro di Lyonel FeiningerIstituite a partire dal 1982 dal governo italiano per favorire l’acquisto di immobili ad uso abitativo, le agevolazioni sulla prima casa sono un utile strumento di risparmio a disposizione dell’acquirente. Ma chi ne ha effettivamente diritto? Di seguito trovate  le indicazioni complete e aggiornate al 13 dicembre 2016.

Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni(previsti dalla Nota II-bis all’art. 1 della tariffa parte prima del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131):

  • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.1 comma 55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).
  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.
Leggi  Proposta di acquisto. Le informazioni e l'assegno

Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.

L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi

Il proprietario o comproprietario di un’abitazione può usufruire delle agevolazioni “prima casa” quando sta per acquistarne un’altra?

Occorre distinguere diversi casi.

1) L’agevolazione spetta se la proprietà dell’immobile è pervenuta a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità), ad eccezione del caso al punto 2)b di seguito descritto.

2) Non spetta invece se l’acquirente è:

a) già proprietario o comproprietario di un immobile, o anche di una porzione di immobile acquistato in tutto il territorio nazionale con l’agevolazione “prima casa”;

b) già proprietario esclusivo o in comunione con il coniuge di abitazione nel medesimo comune.

Unica eccezione la troviamo quando il comproprietario di una porzione di immobile, acquistato con l’agevolazione “prima casa”, incrementa la sua quota acquistando un’ulteriore quota dello stesso immobile: ad esempio, se un comproprietario al 50% acquista l’ulteriore 50% della casa.
Solo in questo caso è possibile usufruire dell’aliquota ridotta.

Leggi  Nuda proprietà e agevolazioni prima casa

Come e quando si richiedono?

Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.

Acquisto prima casa nelle vendite giudiziarie

Anche per questa tipologia di operazioni di acquisto si possono chiedere le agevolazioni prima casa. Il risparmio fiscale previsto dalla Legge di stabilità 2017 è molto elevato e ciò rende queste operazioni molto convenienti e vantaggiose: le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono pari ad una quota fissa di 200 euro ciascuna, per una importo complessivo di soli 600 euro!

Si tratta quindi di un risparmio molto consistente nell’ordine di migliaia / decine di migliaia  di euro (dipende dal valore catastale).

La decadenza delle agevolazioni prima casa

La perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario:

  • ha dichiarato il falso
  • non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti
  • vende o dona l’immobile prima dei 5 anni dall’acquisto e non riacquista un’altra prima casa entro un anno. Sono esclusi i trasferimenti di proprietà tra i coniugi a seguito di sentenza di separazione (sentenza Corte di Cassazione del 17 febbraio 2016, n. 5356).

La decadenza dalle agevolazioni prima casa comporta le seguenti sanzioni:

  • il pagamento della differenza d’imposta non versata
  • il pagamento degli interessi
  • la sanzione pari al 30% dell’imposta stessa

Chi vende casa prima dei 5 anni senza acquistarne un’altra da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi, può evitare le sanzioni, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Leggi  Agevolazione prima casa e comunione dei beni

Leggi tutti i casi particolari relativi alle agevolazioni prima casa (nuda proprietà, casa all’estero, cambio di residenza, vendita della casa prima dei 5 anni, ecc).

 

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in mutui, valutazioni estimative e credito immobiliare. Collaboratore Auxilia Finance società mediazione creditizia iscritta OAM. Dalla passione per il settore immobiliare nel 2012 ha fondato CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

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1977 Comments su "Agevolazioni “prima casa” aggiornate al 13.12.2016"

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Buonasera. Siamo in 3 e avremo in eredità una casa in successione. Uno di noi può avere l’agevolazione 1^ casa che sarà quindi estesa a tutti. E’ possibile dopo la successione per il nostro fratello poter comprare una nuova casa e vendere quella avuta in eredità mantenendo le agevolazioni di 1^ casa e usufruendole per la nuova casa. Grazie e saluti
Domenico

Gentile Domenico, possedere la comproprietà di una casa pervenuta per successione non esclude la possibilità di chiedere le agevolazioni all’ACQUISTO (compravendita) di altra abitazione. Tuo fratello ne ha diritto (Non incide avere richiesto le agevolazioni prima casa in sede di successione). L’attenzione va posta invece su un altro aspetto, ovvero sulla “decadenza dalle agevolazioni prima casa”. Vedi Guida Se vende (o vendete) la casa pervenuta in eredità (per la quale sono state richieste le agevolazioni fiscali) prima dei 5 anni, tuo fratello deve ri-acquistare entro 12 mesi successivi una abitazione da utilizzare come abitazione principale (residenza e dimora abituale della… Read more »

Buonasera… Se ho una casa dove vivo ed e’ prima casa, compro la porzione rudere adiacente per ampliarmi, posso godere dello sgravio prima casa dichiarando nell”atto notarile che sto comprando per ristrutturare e fondere con la casa che già ho? Se si… Quanto tempo ho per ristrutturare la parte rudere e fonderla con la restante casa esistente?

Gentile Elena,
in linea di principio si, ma devi verificare con un tecnico e con il notaio.
Altre informazioni le trovi sul nostro post https://blog.casanoi.it/fusione-immobili-ai-fini-fiscali-cosa-e-come-si-fa/
Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli, fondatore CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

Buongiorno vorrei avere una delucidazione per cortesia. Ad ottobre 2017 ho comprato casa con l’IVA al 10 % essendo seconda casa. A febbraio 2018 mi sono trasferito nella casa nuova con contestuale cambio di residenza (sempre nello stesso Comune). Ho letto che se una persona cambia residenza entro 18 mesi dal rogito ha diritto alle agevolazioni fiscali della prima casa al 4 %. E’ Vero?. Se è vero posso ottenere il rimborso dei soldi versati in più?. Vi ringrazio anticipatamente.

Gentile Francesco.
la richiesta dell’agevolazione all’acquisto prima va effettuata al momento del rogito. Ora non ti è possibile. Dal febbraio o marzo 2018 ( aseconda di quando hai trasferito la residenza comprovata da certificato anagrafico), puoi avere esenzione IMU della casa acquistata perché ci abiti (abitazione principale). Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli, fondatore CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

Buongiorno, sono cittadina europea e risiedo nella capitale. Mia madre, italiana nullatenente di 74 anni titolare di una pensione minima, risiede in un comune dell’emilia Romagna. Sarei intenzionata ad acquistare un piccolo bilocale e, non essendo proprietaria di altri immobili (attualmente risiedo nella casa di intera proprietà del mio coniuge in regime di separazione dei beni) vorrei sapere se mi sarebbe concesso di utilizzare le agevolazioni relative all’acquisto della prima casa dato che poi la darei in comodato d’uso gratuito a mia madre pur non risiedendo nello stesso comune. Cordiali saluti.

Gentile lettrice per avere le agevolazioni all’acquisto di abitazione la normativa prevede che tu trasferisca la residenza nel comune dove ricade la casa, entro 18 mesi dal rogito. Per diminuire le imposte all’acquisto, potresti: a) intestare l’usufrutto a tua madre che ha diritto alle agevolazioni all’acquisto. b) Tu invece intesti la nuda proprietà e paghi imposta piena. In questo modo potete avete anche il vantaggio dell’esenzione IMU, che è a carico dell’usufruttuario, perché tua madre abiterà nella casa. Viceversa, se acquisti interamente te la casa e la dai in comodato a tua madre, non hai diritto alla riduzione IMU perché… Read more »

Buongiorno, ho da poco tempo individuato un’abitazione che vorrei acquistare. Mi chiedevo se, essendo custode di un teatro con alloggio di servizio, potrò usufruire delle agevolazioni prima casa dovendo accendere un mutuo. E nel caso potessi usufruirne, dovrei presentare un autocertificazione che attesti la mia impossibilità a prendere la residenza nella casa che intendo acquistare?

Gentle Marco cerco di darti un quadro complessivo: – per le agevolazioni all’acquisto è sufficiente avere o trasferire la residenza nel comune della casa acquistata entro 18 mesi dal rogito. In caso contrario sei soggetto a decadenza dalle agevolazioni – per il mutuo di conseguenza hai diritto all’imposta sostitutiva prima casa ridotta 0,25% (leggi la nostra guida su imposta sostitutiva). – per la detrazione degli interessi del mutuo vale un’altra regola: devi adibire la casa ad abitazione (residenza e dimora abituale della famiglia) entro 12 mesi dall’acquisto altrimenti perdi definitivamente questa possibilità (leggi la nostra guida sulla detrazione interessi). –… Read more »