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Come tenere comportamenti green in casa

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comportamenti greenIn casa è possibile assumere alcuni comportamenti, seguire determinate abitudini, che si ripercuotono in maniera positiva sulla nostra salute e sull’ambiente, ma consentono anche di risparmiare sui costi delle bollette.

Uno dei metodi più efficaci è utilizzare elettrodomestici in classe A+++, soprattutto quelli come il frigorifero che richiedono un’alimentazione continua per il loro funzionamento. A fronte di una spesa maggiore da affrontare in fase di acquisto, si potrà poi essere ripagati da un costante risparmio nel corso del tempo.

Tuttavia, anche se avete un frigorifero di vecchio tipo, potete risparmiare sui consumi se lo utilizzate in maniera corretta. Agite quindi sulla temperatura, curando che non sia troppo elevata. In inverno, comunque, quando le temperature si abbassano e occorre meno energia per raffreddare e conservare, potete anche elevarla leggermente, in modo da non consumare più del necessario.

Tutti sappiamo quanta energia elettrica si consuma inutilmente tenendo in stand by apparecchi come TV, stereo, computer, modem, ecc.. Ma, a parte i consumi energetici, bisogna pensare anche all’inquinamento elettromagnetico causato dal loro funzionamento continuo. Quindi, non dimenticate mai di staccarli completamente dalla corrente la sera prima di andare a dormire, ma anche la mattina prima di uscire di casa.

Altri elementi che incidono sull’inquinamento domestico sono le vernici e i collanti utilizzati per la fabbricazione di mobili. Quindi, a parte cercare di acquistare solo quelli certificati per l’uso di sostanze atossiche, un aiuto può venire dalla presenza in casa di piante che purificano l’ambiente e incidono positivamente anche sull’umore.

Attenzione ai prodotti utilizzati per pulire la casa. Usare prodotti naturali per la pulizia e l’igiene personale non solo riduce l’inquinamento e fa bene alla salute, ma permette anche in questo caso di risparmiare, visto che alcuni di questi detersivi e detergenti possono essere anche realizzati in fai da te.

In alternativa, esistono anche i prodotti ricaricabili che consentono di ridurre al contempo il problema dello smaltimento dei contenitori in plastica.

E’ dimostrato che lavatrici e lavastoviglie di buona qualità funzionano al massimo del loro rendimento anche utilizzando la metà della dose consigliata di detersivo, perché l’azione pulente è altrettanto efficace, per cui si può immaginare come già in questo modo si può ridurre in maniera considerevole l’uso di prodotti chimici.

A proposito degli elettrodomestici per il lavaggio, ricordo che ne è consigliato l’utilizzo solo a pieno carico, in modo da ridurre la frequenza dei lavaggi, e preferibilmente nelle fasce orarie di minor consumo, in genere le ore notturne.

State attenti anche alle temperature di lavaggio: quelle intorno ai 50 – 60°C sono sufficienti per un’igiene efficace della maggior parte dei capi e consentono di non rovinare i tessuti.

Del resto, per smacchiare efficacemente è sufficiente agire con tempestività, per cui, prima di lavare potete trattare macchie o aloni con del sapone di Marsiglia.

I lavaggi a temperature superiori riservateli solo per disinfettare i tessuti dagli acari, per cui potete effettuarli saltuariamente, oppure per capi particolarmente sporchi, come tute da officina o da cantiere.

La temperatura di lavaggio è un aspetto importante, perché è dimostrato che ben il 90% dei consumi della lavatrice sono dovuti al riscaldamento dell’acqua.

Per la stiratura, preferite ferri a vapore con serbatoio, che consentono di rinunciare ad appretti e additivi inquinanti.

Nell’impianto di climatizzazione, imparate a utilizzare correttamente il termostato: pertanto, non impostate temperature eccessivamente basse del condizionatore in estate, né troppo alte per il riscaldamento in inverno.

Pulite frequentemente i filtri del condizionatore perché se sono sporchi, oltre a consumare di più, contribuiscono alla proliferazione di batteri e allergeni.

Per consumare meno acqua, installate dei riduttori di flusso su tutti i rubinetti, sia quelli del bagno sia quelli della cucina. In questo modo si risparmierà anche energia quando si utilizza l’acqua calda.

In bagno, installate uno scarico dell’acqua con doppio pulsante, in modo da poter dosare la risorsa idrica secondo la necessità. In questo modo si potrà ottenere un risparmio del 10%.

Fate la doccia invece del bagno. Una doccia richiede infatti un quarto dell’acqua rispetto a quella necessaria a riempire una vasca e meno energia per riscaldarla.

Altro comportamento virtuoso è quello di chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, evitando di far scorrere l’acqua inutilmente.

 

 

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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