Come illuminare la casa al meglio: le strategie che funzionano sempre
Come illuminare la casa? O meglio: come riuscire a far dialogare la struttura delle stanze con le fonti luminose a disposizione? Il problema della luce, nel momento in cui è “sbagliata”, è che può appiattire anche l’arredamento più ricercato, perché è una delle protagoniste assolute degli interni.
Quindi, l’intento è riuscire a trovare un equilibrio tra la luce naturale, che arriva dall’esterno, e quella presente in casa.
Per rendere l’ambiente perfetto, e non di certo cupo o poco accogliente, spesso ci dimentichiamo che la base di tutto parte proprio dalle finestre, il punto di contatto tra il mondo fuori e il nostro ambiente domestico.
Saper interpretare le moderne tendenze significa anche affidarsi a realtà che hanno fatto del tessile una missione, come CarilloHome.
Tende a vetro moderne per far entrare la luce naturale
Quando lo spazio è ridotto o vogliamo che la luce naturale sia la grande protagonista, dobbiamo puntare su soluzioni che non ingombrino visivamente. Le tende a vetro moderne che valorizzano la luce naturale sono forse la strategia più efficace in questo senso, perché si integrano perfettamente all’infisso.
Il plus? Possono essere installate in cucina o in bagno, ma anche in quei salotti minimalisti dove si cerca una linearità assoluta senza eccessi. La cosa migliore da fare è prediligere trame leggere, che proteggono la privacy senza diventare una barriera per i raggi solari.
Lampade da terra per illuminare gli angoli meno luminosi
Una volta sistemata la luce naturale, dobbiamo occuparci di quegli angoli dove il sole non arriva mai del tutto, neanche a mezzogiorno. Le lampade da terra permettono di aggiungere un punto luce senza ulteriori interventi.
Non serve che la luce sia ovunque allo stesso modo. Anzi, lasciare qualche zona in penombra e valorizzare solo certi punti con una piantana crea un’atmosfera molto più intima e ricercata. Possiamo giocare con i paralumi per orientare il fascio luminoso verso l’alto, se vogliamo che la luce rimbalzi sul soffitto e si diffonda in modo morbido, oppure verso il basso per un effetto più diretto e funzionale.
Applique a parete per non appesantire gli spazi
Le applique sono spesso sottovalutate, eppure sono fondamentali quando vogliamo liberare spazio sui piani d’appoggio come tavolini o mobili bassi. Posizionate correttamente, queste lampade a parete riescono a illuminare un ambiente in modo delicato, creando un effetto scenografico e particolare. Perfette per valorizzare le pareti dei corridoi o per sostituire le lampade sui comodini in camera da letto, dove diventano decorazione pura.
In commercio non è raro trovare modelli di design, che danno carattere a una parete anche quando sono spenti durante il giorno: un modo per aggiungere profondità, specialmente se le abbiniamo alle tonalità delle pareti che sanno interagire bene con i riflessi luminosi, magari con qualche finitura leggermente materica che cattura l’ombra.
Strisce LED per valorizzare nicchie, mensole e passaggi
Infine, per un tocco moderno e quasi architettonico, non dimentichiamo le strisce LED, ovvero l’“illuminazione d’accento”. Nasconderle sotto le mensole della libreria o all’interno di una nicchia permette di far emergere volumi e oggetti che altrimenti resterebbero piatti e nascosti nell’ombra. La luce che emanano è soffusa, ed è l’ultimo tocco di classe per una casa che vuole essere al passo con i tempi.
