Valorizzare l’immobile: la sicurezza incide su prezzo di vendita e appetibilità
Quando si decide di mettere in vendita una proprietà, l’obiettivo principale è quasi sempre lo stesso: massimizzare il valore del bene e ridurre i tempi di trattativa. Spesso si investe in una rinfrescata alle pareti o nel miglioramento della classe energetica, ma esiste un fattore determinante che incide profondamente sulla psicologia dell’acquirente: la percezione di protezione.
In un mercato sempre più esigente, la sicurezza non è più considerata un semplice accessorio, ma un vero e proprio investimento strutturale. Integrare un sistema di sicurezza d’eccellenza come Verisure permette infatti di presentare l’immobile sotto una luce diversa, comunicando immediatamente un senso di cura e attenzione ai dettagli che rassicura chiunque varchi la soglia per la prima volta.
Cosa cercano oggi gli acquirenti
Le priorità di chi cerca casa sono cambiate radicalmente negli ultimi anni. Se un tempo la metratura e la vicinanza ai servizi erano gli unici pilastri della scelta, oggi la gerarchia dei bisogni vede la sicurezza stabilmente nella “top 3” delle richieste, subito dopo l’efficienza energetica e la presenza di spazi esterni vivibili.
Questa tendenza diventa una necessità imprescindibile per determinate tipologie abitative, come le ville indipendenti, le case a schiera o gli appartamenti situati ai piani bassi e rialzati.
Un potenziale acquirente che visita una casa già dotata di un moderno antifurto casa si sente sollevato dal dover pianificare futuri lavori o installazioni, percependo l’abitazione come un luogo protetto e meno vulnerabile ai rischi esterni.
L’effetto chiavi in mano
Presentare una casa “pronta da abitare” è il segreto per concludere vendite rapide e vantaggiose.
L’effetto chiavi in mano non riguarda solo l’assenza di crepe o la funzionalità degli impianti idraulici, ma si estende alla qualità della vita che quella casa promette di offrire.
Per questo un immobile che include già un sistema di protezione avanzato è percepito come un prodotto di standard superiore rispetto alla media del mercato.
Questo accade perché la sicurezza viene vista come un valore aggiunto che giustifica un posizionamento di prezzo più alto: il compratore non sta acquistando solo dei metri quadri, ma la serenità di poter dormire sonni tranquilli fin dal primo giorno dopo il rogito, senza la preoccupazione di dover gestire installazioni complesse.
Il valore del monitoraggio professionale
Un errore comune è pensare che ogni sistema di protezione abbia lo stesso peso in fase di trattativa. Una semplice sirena esterna, spesso definita “muta” perché non collegata a un servizio di risposta, non ha lo stesso potere contrattuale di un sistema gestito professionalmente.
Un antifurto per casa collegato a una Centrale Operativa attiva 24 ore su 24 rappresenta un argomento di vendita estremamente potente. Spiegare a un interessato che la casa è monitorata costantemente e che ogni segnale di intrusione viene gestito in tempo reale da esperti trasforma l’impianto da costo a beneficio tangibile.
Questo livello di protezione professionale eleva il prestigio dell’immobile, rendendolo molto più appetibile rispetto a soluzioni simili che ne sono prive.
Affitti e sicurezza: un binomio vincente
Il discorso non cambia se l’obiettivo non è la vendita, ma la messa a rendita dell’immobile.
Per un proprietario che desidera affittare, la presenza di un sistema di allarme è un formidabile filtro per la selezione della clientela.
Gli inquilini disposti a pagare un canone leggermente superiore sono solitamente quelli che cercano standard abitativi elevati e che hanno a cuore la cura degli ambienti.
Un allarme installato attira profili più referenziati, riduce il turnover e garantisce al locatore che la propria proprietà sia difesa anche durante i periodi di sfitto.