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Bando Fari 2017 per il recupero di torri ed edifici costieri

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Cos’è il Bando Fari?

Bando Fari 2017 recupero torri ed edifici costieri Faro Colle dei Cappuccini AN
Bando Fari 2017: Faro del Colle dei Cappuccini (Ancona)

Il progetto Valore Paese – FARI è un programma ideato e messo in atto da Agenzia del Demanio e Difesa Servizi S.p.A. per il recupero di fari, torri ed edifici costieri da affidare a privati.

Giunto quest’anno alla sua terza edizione, il Bando Fari 2017 è stato presentato a Civitavecchia, a bordo della nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, i primi di ottobre.

Il nuovo bando coinvolge 17 strutture costiere, che vanno ad aggiungersi alle 24 recuperate nelle due edizioni precedenti.
La prima edizione ha infatti coinvolto, nel 2015, 9 fari, mentre quella del 2016 ha visto interessate 15 strutture tra torri, fari ed edifici costieri.

L’iniziativa ha riscosso un discreto successo, in quanto, se da un lato consente allo Stato di recuperare strutture di grande valore storico e culturale grazie all’intervento dei privati, dall’altro offre a questi, e ai territori nel cui ambito avviene l’intervento, l’opportunità di fare impresa e di generare un significativo ritorno economico e sociale.
Le strutture diventano infatti luoghi deputati a sviluppare il turismo, la cultura e l’ambiente.

Sarà così possibile a comuni cittadini soggiornare in fari o cenare in suggestive location, come una di quelle antiche torri affacciate sul mare, poste nei secoli passati a difesa delle coste.

Come funziona il Bando Fari 2017?

La modalità di partecipazione prevede l’affido in concessione ai privati delle strutture demaniali per un periodo massimo di 50 anni.
Per i fari, invece, di proprietà del Ministero della Difesa, il periodo di concessione è ancora più breve, pari a 19 anni.
Sono tempi, per la verità, considerati troppo brevi dagli operatori economici che intendono avviare attività come hotel.

Possono partecipare:

  • persone fisiche
  • imprese individuali
  • società commerciali
  • società cooperative
  • associazioni
  • fondazioni
  • consorzi ordinari di concorrenti, ecc..

I partecipanti devono garantire di avvalersi, per la redazione dei progetti di recupero, della consulenza di professionisti esperti in interventi analoghi.

Il Bando Fari 2017 – scadenza 

Il bando emanato per il 2017 resterà aperto fino alle ore 12.00 del 29 dicembre.

A seguire, l’elenco dei 17 beni immobili coinvolti, di cui 8 fari in gestione Difesa Servizi S.p.A e altri 9 immobili di vario tipo in gestione all’Agenzia del Demanio:

  • Laguna di Venezia: Isola di San Secondo, un ex monastero
  • Laguna di Venezia: Ottagono di Ca’ Roman, inserito nel sistema di fortificazioni che la Repubblica di Venezia realizzò alla metà del ‘400 contro la minaccia turca
  • Liguria: Faro Semaforo Nuovo, Camogli (GE), nel Parco Naturale Regionale di Portofino
  • Marche: Faro del Colle dei Cappuccini, sul promontorio di Ancona, costruito nel 1860 e la cui prima pietra venne posata da Papa Pio IX
  • Puglia: Torre Monte Pucci, Peschici (FG), una torre di avvistamento realizzata in muratura intorno al XVI secolo

    Bando Fari 2017 recupero torri ed edifici costieri Torre Monte Pucci Foggia
    Torre Monte Pucci, Peschici (Foggia)
  • Puglia: Torre d’Ayala, Taranto, già inserita nel bando del 2016 ma non aggiudicata
  • Calabria: Torre Cupo, Corigliano Calabro (CS), costruita nel 1583 come punto d’avvistamento e di difesa costiera
  • Toscana: Faro di Punta Lividonia, Porto Santo Stefano (GR)
  • Calabria: Faro di Punta Stilo, vicino Reggio Calabria
  • Calabria: Faro di Punta Alice, vicino Crotone
  • Calabria: Faro di Capo Rizzuto, Isola Capo Rizzuto (KR)
  • Sicilia: Faro di Riposto, vicino Catania
  • Sicilia: Faro di Capo Santa Croce, Augusta (SR)
  • Sicilia: Faro Dromo Caderini, Siracusa, all’interno di una riserva naturale
  • Sicilia: Faro Punta Marsala, isola di Favignana (TR)
  • Sicilia: Faro di Capo d’Orlando, Messina
  • Sicilia: Faro Punta Omo Morto, Ustica (PA).

Come si può vedere, la Regione con più immobili coinvolti è la Sicilia, seguita dalla Calabria, mentre per la prima volta rientrano nel progetto immobili ubicati nella Laguna di Venezia e in Liguria.

Requisiti per partecipare al Bando Fari

Nel rispetto dei requisiti previsti dal bando, i progetti di recupero dei beni dovranno renderli idonei ad accogliere:

  • attività turistiche, ricettive, ristorative, promozionali
  • iniziative ed eventi di tipo culturale, sociale, sportivo e per la scoperta del territorio
  • percorsi ricreativi e didattici.

La terza edizione del bando introduce anche nuove requisiti di valutazione dei progetti, introducendo una maggiore premialità per la qualità di questi.
Il punteggio valuterà infatti:

  • per il 70% la proposta progettuale
  • per il 30% l’offerta economica.

Per saperne di più: Bando Fari 2017 recupero torri ed edifici costieri- AGENZIA DEL DEMANIO

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista con studio in Crispano (Napoli). Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare. È giornalista pubblicista. Il suo blog è www.guidaxcasa.it.

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