Vuoi apparire su CasaNoi con la tua azienda?

Come traslocare risparmiando: 10 consigli pratici

di 0 commenti

Come risparmiare sul trasloco

Traslocare risparmiandoTraslocare da una casa all’altra è oggi diventata un’operazione molto più frequente rispetto al passato, soprattutto tra i giovani.
Diventa quindi importante capire come farlo cercando di risparmiare il più possibile, oltre che in maniera poco stressante.
Le ragioni di un trasloco possono essere diverse: c’è chi si trasferisce perché necessita di spostarsi in una casa dove l’affitto è meno caro e chi cambia casa perché ne ha acquistata una di proprietà.
In tutti i casi però il desiderio è quello di evitare troppe spese. Se da un lato è praticamente impossibile affrontare un trasloco riducendo a zero i costi, dall’altro si possono mettere in atto tanti piccoli accorgimenti in grado di ridurli in misure notevole.

1. Pianificare tutto in anticipo

Il primo passo per un trasloco non eccessivamente oneroso è quello di panificare tutti gli interventi in anticipo e in maniera razionale.
Oltre a rendere tutto il procedimento più ordinato, questo consente anche di spendere meno perché a volte alcune ditte, se non contattate con largo anticipo, applicano un costo aggiuntivo dovuto all’urgenza.

2. Distinguere cosa si può fare da soli e cosa delegare a una ditta

E’ necessario anche essere realisti e distinguere cosa si può fare da soli e cosa ovrà essere necessariamente delegato a una ditta.
Se vi rivolgete a un’impresa di traslochi, la prima cosa da tenere a mente è che quanto più materiale si avrà da trasportare, tanto maggiore sarà la spesa da affrontare. Quindi è consigliabile trasportare da sé le scatole più piccole, lasciando all’impresa il compito di occuparsi solo degli oggetti più ingombranti, come mobili ed elettrodomestici.

3. Disfarsi delle cose inutili

Per questo, il trasferimento può essere anche l’occasione per disfarsi di cose inutili. D’altro canto, a volte la rinuncia a una parte degli oggetti è una vera e propria necessità, perché magari la nuova casa è più piccola e non ci sta tutto, per cui è necessario ridurre la quantità di mobili e oggetti.

4. Stilare una lista

In tal modo si avranno allo stesso tempo meno cose da trasportare e la possibilità di guadagnare qualcosa vendendo abiti e mobili vecchi a qualche mercatino dell’usato.
A tale scopo, stilate una lista scritta in cui distinguere tutto ciò che andrà portato con sé nella nuova casa e tutto ciò di cui, invece, è più opportuno liberarsi.

5. Imballare gli oggetti da soli

Anche se ci si rivolge a una ditta, è possibile risparmiare se si provvede in autonomia all’imballaggio degli oggetti da trasferire.
Certo, se acquistate scatoli e scatoloni appositi negli specifici negozi andrete incontro a una spesa non indifferente. Tenete conto allora che, a parte il caso di oggetti particolari, non è necessario utilizzare materiale specifico per l’imballaggio, ma si può risparmiare anche reperendo gli scatoli presso supermercati, negozi e ristoranti che devono disfarsene.

Anche i vecchi giornali sono un ottimo materiale da utilizzare per gli imballaggi, l’importante è non usarli per quegli oggetti che potrebbero macchiarsi a contatto con l’inchiostro, come i capi di abbigliamento.
Se vi occorre proprio materiale specifico per gli imballaggi, potete anche acquistarlo on line da persone che hanno appeno terminato il proprio trasloco e devono liberarsene.

6. Smontare i mobili ed elettrodomestici da soli

Un’altra operazione che consente di risparmiare se svolta in autonomia è lo smontaggio di mobili ed elettrodomestici. Infatti, le ditte addebitano un costo superiore per effettuare questa operazione, per cui si può economizzare smontando da soli le varie parti e imballandole e lasciando agli operai solo il compito di movimentarle.

7. Trasferirsi in mezzo alla settimana, non nei weekend

Una dritta interessante per ridurre i costi per il trasloco è la scelta dei giorni in cui effettuare il trasferimento.
Nella maggior parte dei casi si sceglie di effettuare il trasloco durante il week end, per questo motivi i costi preventivati dalla ditta potranno essere più alti.
Se invece avete la possibilità di prendervi due o tre giorni di ferie durante la settimana potrete ottenere dei prezzi scontati.

8. Traslocare in bassa stagione

Anche la stagione influisce sui costi. Ci sono infatti periodi considerati di bassa stagione per i traslochi in cui le ditte offrono prezzi ridotti. Di solito il periodo in cui avviene la maggior parte dei traslochi è tra giugno e ottobre, per cui si può pagare di meno traslocando in inverno.

9. Confrontare i preventivi di diverse ditte di traslochi

Nella scelta della ditta, come per molte altre spese da affrontare, è importante avere a disposizione più preventivi da confrontare.
A tale proposito, è bene verificare che tutte abbiano considerato le medesime voci di spesa, come distanza da superare, quantità di oggetti da trasportare, ecc.

10. Noleggiare un furgone nei giorni infrasettimanali

Se invece volete proprio economizzare eliminando il costo dell’impresa di trasloco, potete pensare di procedere completamente in autonomia, effettuando il trasporto con un furgone preso a noleggio.
Le ditte di noleggio affittano i furgoni a tariffe orarie oppure a forfeit, con costi decisamente inferiori nei giorni infrasettimanali.
Ricordate che al costo del noleggio bisognerà poi aggiungere quello del consumo di carburante.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

Leggi tutti gli articoli
Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Il suo sito è "GuidaxCasa".

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *