Vuoi apparire su CasaNoi con la tua azienda?

Design scandinavo per un appartamento funzionale

di 0 commenti

Appartamento Interior ID by INT2architecture

Il design scandinavo distribuito in tre zone funzionali

Lo studio russo INT2architecture ha realizzato, per una giovane coppia, l’appartamento Interior ID in un complesso residenziale non lontano da San Pietroburgo. Il progetto propone il design scandinavo per arredare gli interni che sono organizzati in un ampio open space con la zona notte separata.

Zona pranzo e cucina - Appartamento Interior ID - Interior design scandinavo

L’appartamento presenta nello spazio comune tre zone funzionali.
La zona pranzo è stata ricavata integrando all’interno il balcone e trasformandolo in un box di compensato. Questa soluzione ha permesso di ampliare la finestra esistente e di donare più luce all’ambiente.

zona ufficio - Appartamento Interior ID - Interior design scandinavo

La zona ufficio, invece, è stata integrata al salotto e separata dalla zona comune da un sistema di scaffalature su due lati. Infine, la terza zona, costituita dalla cucina, riprende il design minimalista del salotto.

Le pareti bianche e i pavimenti neutri fanno da sfondo ai colori pastello blu chiaro e grigio perla creando un’atmosfera intima. Il colore oceano della camera da letto offre un ambiente rilassato alla giovane coppia.

Camera da letto  - Appartamento Interior ID - Interior design scandinavo

L’interior design è un mix contemporaneo di design scandinavo e mobili di metà secolo. La mescolanza di vecchio e nuovo crea un equilibrio tra funzionalità e percezione dello spazio, ottenendo un interno espressivo, elegante e impreziosito anche dai dipinti di Ruben Ireland.

Leggi  Fibre naturali per arredare: vimini, rattan, midollino
Articolo scritto da:

Daniele Drigo

Leggi tutti gli articoli
Architetto, urbanista e interior design. Fondatore dello studio di progettazione architettonica e ingegneristica AirPartners. Blogger per www.ddarcart.com, magazine di Architettura, Arredamento e Design.

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *