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Doccia a filo pavimento

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Perché installare una doccia a filo pavimento?

Negli ultimi anni sta notevolmente prendendo piede, nell’interior design, l’utilizzo delle docce a filo pavimento in bagno.

Il perché di tanto successo risiede senza dubbio in motivazioni di carattere estetico.

Doccia a filo pavimento (Profilpas)
Doccia a filo pavimento (Profilpas)

La posa della doccia a filo pavimento consente infatti di avere una continuità della superficie di calpestio che, oltre a risultare esteticamente più pulita e gradevole, contribuisce anche a dilatare visivamente gli spazi.

Un altro motivo è dovuto alla libertà di forma e dimensioni.

Non ci sono vincoli da rispettare in nessun senso, per cui dal punto di vista progettuale si ottiene la massima libertà e possibilità di personalizzazione.

E’ possibile infatti realizzare docce molte grandi che, in alcuni casi, possono andare a occupare lo spazio dove in precedenza era collocata una vasca da bagno.

A parità di dimensioni con la vasca, però, il costo della realizzazione di una doccia di questo tipo è di molto inferiore, pari praticamente a quello di un piatto doccia tradizionale.

Certo, aumenta la superficie sottostante da impermeabilizzare, ma le opere per realizzare gli scarichi restano sostanzialmente le stesse, per cui alla fine si gode anche di un indubbio vantaggio economico.

In alcuni casi, però, questo tipo di installazione suscita ancora qualche perplessità perché molti ritengono che non tenga bene l’acqua come un piatto doccia tradizionale.

In realtà, se la posa in opera è eseguita a perfetta regola dell’arte, ci sono numerose garanzie in tal senso.

E’ necessario fare attenzione a eseguire le giuste pendenze e mettere in opera bene lo scarico, per far defluire correttamente l’acqua ed evitarne i ristagni.

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Considerati questi aspetti, quindi, l’installazione di un piatto doccia a filo pavimento non presenta particolari inconvenienti né svantaggi.

L’unico limite, forse, è che questo tipo di installazione va prevista già in fase di costruzione o di ristrutturazione integrale. In particolare, è necessario predisporre adeguatamente il massetto con le giuste pendenze, per evitare il rischio di allagare il bagno.

Per stare più tranquilli, è possibile anche prevedere intorno all’area doccia un piccolo gradino di contenimento, realizzato con una o due file di laterizi.

Come si realizza una doccia a filo pavimento

Piatto doccia a filo pavimento (Bagnolandia)
Piatto doccia a filo pavimento (Bagnolandia)

La realizzazione di una doccia a filo pavimento parte dalla posa in opera di una canalina di scarico dell’acqua.

Ne esistono di due tipi:

  • rotonda, da porre al centro della doccia
  • lineare, da disporre lungo uno dei lati.

Quest’ultima è senz’altro la soluzione più idonea per un bagno di stile contemporaneo.
E’ possibile scegliere la canalina in metallo, in vetro oppure nello stesso materiale che riveste il pavimento.

La parte superiore della canalina è forata in diversi modi.

Può infatti presentare buchi, lineette o una greca. L’importante è che sia apribile e ispezionabile per la pulizia.

Di solito è dotata di piedini regolabili per poterla disporre sul massetto in funzione della pendenza.

In alcuni casi è dotata anche di un sifone regolabile per poter collegare più facilmente lo scarico con la relativa tubazione.

Il massetto realizzato con l’adeguata pendenza, dopo essersi perfettamente asciugato, deve essere rivestito con una guaina impermeabilizzante.

Punti particolarmente critici sono quelli di raccordo con le pareti, gli angoli e gli spigoli.

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Per queste zone sono disponibili apposite fascette sigillanti oppure prodotti impermeabilizzanti da stendere a pennello che, una volta induriti, proteggono il calcestruzzo pur rimanendo elastici.

L’ultima fase di lavoro consiste nella posa in opera del pavimento.

Alternative alla doccia a filo pavimento in opera

In alternativa a queste fasi di lavorazione è possibile utilizzare prodotti prefabbricati già opportunamente predisposti.

Si tratta in pratica di grandi lastre di acciaio personalizzabili nelle dimensioni, già fornite delle necessarie pendenze, che devono solo essere montate dall’idraulico e collegate agli scarichi.

Alla base viene posato un foglio di polistirolo avente la duplice funzione di migliorare ulteriormente l’impermeabilizzazione e di regolare al meglio la posizione della lastra.

Un’ulteriore soluzione consiste infine nell’utilizzare un tradizionale piatto doccia da disporre però a filo pavimento.
I piatti di questo tipo sono realizzati nei più svariati materiali: si va dalle tradizionali ceramica e vetroresina ai più alternativi legno, resina, cemento, ecc..

In ogni caso, il costo finale della lavorazione risulterà superiore a quello della posa in corso d’opera.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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