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Il garante o il fideiussore del mutuo casa

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Mutuo casa: il garante e fideiussione

Sappiamo che i partecipanti principali al contratto di mutuo sono due: il mutuante (generalmente la banca) e il mutuatario (la persona o la società che ricevono il denaro). Attraverso il contratto di mutuo, il mutuante trasferisce una determinata quantità di denaro al mutuatario che si assume l’obbligo della restituzione. Ma esiste anche una terza figura molto importante, il garante di cui parleremo in questo articolo.

Il mutuatario

Il mutuatario è colui che riceve il denaro del mutuo e lo utilizza per la finalità indicata alla banca in sede di istruttoria della pratica. È il soggetto a cui la banca si rivolge per la restituzione del mutuo.
Se, dopo le opportune verifiche sulla situazione familiare, reddituale e finanziaria del mutuatario, la banca non lo ritiene idoneo a pagare sempre e puntualmente le rate del mutuo, può richiedere una garanzia accessoria. Ecco, allora, che entrano in scena la figura del garante e le garanzie personali o reali a supporto della richiesta di mutuo del mutuatario.

Il garante e la fideiussione

Il garante è un altro possibile partecipante al mutuo ed è chiamato a prestare la cosiddetta fideiussione. La fideiussione è un negozio giuridico con cui un soggetto, detto fideiussore, garantisce un’obbligazione del mutuatario impegnandosi personalmente nei confronti del creditore.
 
La garanzia personale del fideiussore consiste nel pagare la rata mensile del mutuo, se il mutuatario non ce la fa, e soprattutto nel rispondere alla banca con il proprio patrimonio personale allo stesso modo del mutuatario (debitore principale). L’importo della fideiussione viene definito nel contratto di mutuo e solitamente corrisponde all’importo iniziale del debito o dell’iscrizione ipotecaria.
 
Quando si estingue il debito principale, automaticamente cessano le garanzie accessorie e anche la fideiussione. Se il fideiussore è stato chiamato dalla banca a pagare per conto del mutuatario, può esercitare nei confronti di quest’ultimo un’azione di regresso per riavere indietro i soldi. Perciò, è consigliabile che il fideiussore sia una persona vicina al mutuatario e abbia una certa solidità reddituale e finanziaria. Infatti, spesso il ruolo di fideiussore viene ricoperto dai genitori del mutuatario. Anzi, sono le banche stesse a suggerire come fideiussori i parenti più vicini.
 
Il fideiussore ideale è colui che ha la capacità economica e un legame personale col mutuatario così forte che è disposto ad aiutare quest’ultimo anche senza il vincolo contrattuale.

Articolo scritto da:

Matteo Comelli

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Da oltre 15 anni si occupa di consulenza nel settore mutui casa e prodotti assicurativi di protezione familiare e nel corso degli anni ha collaborato con diverse banche specializzate (Woolwich, Fineco, Meliorbanca, Barclays, Ing Direct) direttamente o tramitette società di distribuzione indipendenti (Divisione Mutui Spa, Systema Mutui, Avalon, Credipass, MutuiOnline). Attualmente collabora con MCS Spa.

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