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Pro e contro del pavimento in laminato

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Come è fatto un pavimento in laminato?

Pavimento in laminato Pircher
Pavimento in laminato Pircher

Il pavimento in laminato è costituito da uno strato di fibre di legno pressate (in modo da utilizzare tutte le parti di scarto dell’albero), tenute insieme da resine di altissima qualità.

Su questo strato viene poi applicata una sottile superficie plastica stampata ad altissima risoluzione che riproduce fedelmente le venature e i colori del legno. Per questo motivo è definito anche “finto parquet”.

Il laminato riproduce anche la sensazione tattile del legno e, a differenza del gres porcellanato effetto legno, non genera quella sgradevole sensazione di freddo quando vi si cammina scalzi.

Il pavimento in laminato può essere considerato una sorta di versione “sintetica” del parquet, ma non per questo motivo la sua scelta deve essere considerata di scarso valore.

Il laminato può costituire infatti un’ottima soluzione alternativa al legno, ma per chi desidera effettuare questa scelta è giusto soppesarne adeguatamente vantaggi e svantaggi.

Come tutti i materiali, infatti, anche il laminato presenta i suoi pregi e i suoi difetti. Valutateli attentamente ma, nella scelta, da fare in base alle vostre esigenze, fatevi guidare anche dal consiglio di un esperto.

Pregi del pavimento in laminato

Uno dei principali vantaggi che fa preferire il laminato in una ristrutturazione è il suo costo decisamente più contenuto rispetto al parquet in legno massello ma anche al prefinito.

La maggiore economicità si deve indubbiamente all’utilizzo di materie prime meno pregiate, ama anche alla modalità di posa in opera più semplice e veloce.

Ciò non va però a scapito della qualità: i laminati sono oggi trattati con tecnologie avanzate che li rendono resistenti al calpestio, all’usura e alle ammaccature.

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A differenza del parquet naturale, però, il laminato è più semplice da pulire quotidianamente e manutenere.

Un terzo vantaggio che depone a suo favore è la facilità di posa in opera. Il laminato si installa con posa flottante e successivamente viene trattato con una vernice protettiva che lo rende impermeabile e resistente ai graffi.

Questa tecnica lo rende non solo semplice da posare ma anche da rimuovere, all’occorrenza. Ed è per questo che il laminato viene preferito proprio in quelle situazioni dove occorre procedere a un cambiamento in breve tempo.

Difetti del pavimento in laminato

Ciò che però manca decisamente al pavimento in laminato sono quella matericità e purezza tipiche del vero legno.

La versione sintetica del parquet riproduce oggi in maniera estremamente fedele l’aspetto del legno, ma sicuramente non può riprenderne tutta quella varietà di nodi, venature e irregolarità presenti soltanto nel materiale in versione naturale.

Pavimento in laminato Quick Step
Pavimento in laminato Quick Step

Soprattutto ciò che mancherà al finto parquet saranno quelle sensazioni tattili che solo il vero legno è in grado di offrire.

Non solo vista e tatto. Nella differenza tra vero e finto legno è coinvolto anche un altro senso, l’udito.

Chi ha avuto modo di frequentare ambienti pavimentati in laminato sa infatti che spesso un oggetto che cade o il calpestio dei tacchi riproducono un fastidioso “effetto palcoscenico”.

Il legno naturale è invece in grado di attutire molto di più il suono dei passi o quello degli oggetti che cadono.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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