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Gli smalti per pavimenti

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Quando usare lo smalto per pavimenti

smalto per pavimenti steso con rullo
Stesura a rullo di uno smalto (foto tratta da arredamento.it)

Lo smalto per pavimenti consente di rinnovare la superficie di un vecchio pavimento senza spendere tanto e senza effettuare interventi invasivi.

Con il passar del tempo, infatti, i pavimenti possono essere soggetti a usura e presentarsi scheggiati, crepati, di colore diverso o sbiaditi. Se non è il momento più opportuno per effettuare un intervento di sostituzione, si possono riportare a nuova luce usando appunto lo smalto.

Questo tipo di vernice può essere utilizzata però anche quando i pavimenti non sono in cattivo stato, ma semplicemente si vuole dargli una nuova veste, diversa e più moderna.

Gli smalti in passato erano infatti utilizzati per riparare soprattutto le pavimentazioni di capannoni industriali, centri commerciali, palestre e luoghi in genere a elevato calpestio.

Col tempo sono stati scoperti da architetti e arredatori di interni che hanno iniziato a proporli per le loro realizzazioni.

In commercio è possibile trovare smalti sia per pavimenti interni sia per pavimenti esterni e per vari tipi di materiali.

Il prodotto aderisce perfettamente alla superficie del pavimento, è impermeabile e ha una buona durata nel tempo.

Per garantire queste caratteristiche, le vernici sono a base di resine sintetiche, in particolare resine epossidiche.

Dopo l’applicazione, il pavimento diventa calpestabile nel giro di 48 ore, carrabile dopo 4 – 5 giorni.

Per la pulizia non occorre usare prodotti specifici, ma bastano i normali detergenti utilizzati per quel tipo di pavimento.

Tipologie di smalti per pavimento

Lo smalto per pavimento si differenzia in diverse tipologie, in base al tipo di superficie a cui deve essere applicato (calcestruzzo grezzo, gres, marmo, legno, ecc.).

Lo smalto per pavimenti in cemento viene utilizzato solitamente per trattare ambienti come il garage. Siccome questi locali sono soggetti a forte umidità, il materiale è adatto a offrire una certa resistenza a questa condizione.

Altri tipi di smalti sono quelli adatti ai pavimenti in marmo che consentono di personalizzare la superficie in base ai propri gusti.

smalto per pavimenti epossidico stesura con rullo
Smalto epossidico (foto tratta da centrocolorstore.it)

I pavimenti più diffusi nelle nostre case sono quelli in gres porcellanato e anche per questo tipo di materiale occorre scegliere lo smalto idoneo.

Per verniciare i pavimenti in cotto, che di solito sono utilizzati anche per le superfici esterne della casa, si deve utilizzare un prodotto specifico perché il cotto è particolarmente resistente.

Le pitture possono essere colorate o trasparenti (per lasciare intravedere la superficie originaria) e avere finitura satinata o liscia.

Quanto costa uno smalto per pavimenti?

Lo smalto per pavimenti si può acquistare presso i centri di bricolage o le ferramenta.

Si trova sia in versione liquida che solida. Dovendo essere stese sul supporto a pennello o a rullo, se lo acquistate in versione solida dovrete diluirlo, a seconda del tipo, con acqua o, più raramente, con solventi organici.

I prezzi sono ovviamente variabili in funzione della marca del prodotto scelto, della tipologia e dell’ampiezza della superficie che occorre coprire.
Per avere un’idea, le venirci del tipo

  • epossidico possono avere mediamente un costo di circa 25 – 30€ al litro,
  • quelle acriliche di circa 20€ al litro
  • quelle poliuretaniche tra i 15 e i 18€ al litro.
Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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