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Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali e il bonus mobili 2014

di 6 commenti

Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie 2014

Ristrutturazione edilizia - Un quadro di Paul KleeLa Legge di Stabilità 2014 ha confermato le detrazioni fiscali per chi intende ristrutturare casa. Per le ristrutturazioni edilizie, le detrazioni fiscali si ripartiscono sempre in 10 anni con le seguenti scadenze:

  • detrazione irpef del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014

  • detrazione irpef del 40% per le spese che saranno fatte dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015

  • detrazione irpef del 36% per le spese che andranno dal 1º gennaio 2016 in poi

 
La proroga ha inciso anche sul limite di spesa per ogni singola unità immobiliare, alzandolo a €96.000 fino alla fine del 2015 per poi tornare agli ordinari 48.000€ a partire dal 2016. Quindi, per le spese sostenute entro il 2014 si potrà detrarre al massimo €48.000 (=il 50% di 96mila), nel 2015 €38.400 (=il 40% di 96mila) e dal 2016 €17.280(=36% di 48mila).
 

Chi sono i beneficiari?

Hanno diritto alla detrazione:

  • il proprietario o il nudo proprietario

  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

  • l’inquilino o il comodatario

  • i soci di cooperative divise e indivise

  • i soci delle società semplici

  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce

 

Quali tipologie di lavori sono ammesse dall’agevolazione?

Sono ammessi i lavori di recupero edilizio effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali e sulle parti comuni degli edifici residenziali.
In sintesi, la detrazione è collegata agli interventi:

 
Per saperne di più sulle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie 2014, rimandiamo alla scheda informativa del sito dell’Agenzie delle Entrate.
 
Da ricordare che la detrazione fiscale per le ristrutturazioni e gli ecobonus non sono cumulabili, si deve scegliere tra l’una o l’altra.

Il bonus mobili (o bonus arredi)

bonus mobili 2014Inoltre, coloro che fruiscono del bonus-casa per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio potranno usufruire anche del bonus mobili: la riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
 
Il limite di spesa resta di €10.000 riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione (chi esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte), la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo e spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014.
 
Per l’esattezza, i beneficiari del bonus arredi sono gli stessi che fruiscono della detrazione irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie con spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014.
 
Le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici possono essere sostenute prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui i beni sono destinati: la data di inizio lavori deve essere anteriore a quella in cui sono state fatte le spese per gli arredi.
 
Nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali, è ammesso il bonus-mobili solo per gli acquisti dei beni finalizzati all’arredo delle parti comuni come, ad esempio, le guardiole o la casa del portiere.
 
Per saperne di più sul bonus arredi 2014, rimandiamo alla scheda informativa del sito dell’Agenzie delle Entrate.
 

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6 commenti su “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali e il bonus mobili 2014
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  1. buongiorno,io e il mio ragazzo abbiamo acquistato la prima casa con il mutuo regionale per giovani coppie.Abbiamo intenzione di effettuare diversi lavori di ristrutturazione fai da te (bagno,pavimento di tutta la casa)e acquistare tutti i mobili.riusciamo ad avere qualche detrazione sia del materiale che del’acquisto dei mobili?
    grazie

  2. Buongiorno,
    nel 2009 nella casa dove attualmente abito è stata sostituita la caldaia. Sono state fatte tutte le pratiche per lo sgravio che, all’epoca, era del 55% in 5 anni. Questo quindi è l’ultimo.
    Io ho acquistato la casa nel 2010, ignaro di questa cosa, per cui non ho avuto alcuno sgravio, pur pagando le rate della sostituzione della caldaia in 7 anni (dal 2010 al 2016).
    Posso recuperare gli sgravi che mi spettavano e che non ho richiesto nelle dichiarazioni dal 2010 al 2014?

    1. Buongiorno Marco,
      per poter recuperare gli sgravi che le spettavano, relativi agli anni scorsi, avrebbe dovuto presentare una dichiarazione integrativa a favore entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo.
      Ad oggi quindi le è possibile recuperare solo la parte di competenza 2013, presentando una dichiarazione integrativa entro il 29.09.2015.

      Un cordiale saluto e grazie per seguire il blog di CasaNoi.it

      dott.ssa Maria Fiorillo
      Studio Montedoro Dottori Commercialisti
      Largo Ugo Bartolomei, 5 00136 Roma
      Tel.+390639734495. Tel.+390683394266/7/8/9
      studiomontedoro.net

  3. salve, sto eseguendo una ristrutturazione , volevo sapere se la spesa per mobili ed elettrodomestici (10000 euro)entra a far parte delle detrazioni a 96000 oppure è distinto ? non so se sono riuscito a spiegarmi

    1. Gentile Michele,
      per i mobili e grandi elettrodomestici nuovi acquistati per arredare l’immobile ristrutturato, spetta in misura del 50% fino ad un limite di € 10.000. Le spese dovranno essere sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 e andranno pagate con bonifico bancario o postale, carta di credito o bancomat.
      Grazie per aver scritto a CasaNoi.it. Un cordiale saluto.

      dott.ssa Maria Fiorillo
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