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Arriva la prima casa italiana stampata in 3D

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Dove si trova la prima casa italiana stampata in 3D

Vi abbiamo più volte illustrato diversi esempi e progetti di case stampate in 3D in pochissimo tempo.

Ebbene, anche in Italia sta per essere realizzata, nell’arco di due o tre settimane, una casa costruita grazie a queste straordinarie stampanti di ultima generazione.

L’edificio sorgerà a Milano, in piazza Beccaria, a pochi passi dal Duomo, e sarà costruita in occasione della settimana del Salone del Mobile e della Milano Design Week, in programma quest’anno dal 17 al 22 aprile.

la prima casa italiana stampata in 3D: la stampante 3D
La stampante 3D

I visitatori della manifestazione avranno così l’opportunità di toccare con mano 3Housing 05 (questo il nome del progetto) per tutto il mese di aprile.

Successivamente la casa sarà trasferita a Bergamo, presso il laboratorio iLab di Italcementi, dove sarà sottoposta a ulteriori sperimentazioni.

Il progetto della casa stampata in 3D è un lavoro sul quale sta lavorando l’architetto Massimo Locatelli dello studio CLS Architetti da circa due anni.

La casa sarà sostenibile e a basso impatto sull’ambiente, potrà essere demolita, ampliata o spostata come si desidera.

Avrà un costo inferiore rispetto alle tecnologie tradizionali, anche grazie alla velocità di realizzazione.

In questo modo si potrà alleggerire il peso dei mutui sui bilanci delle famiglie italiane.

Ma le abitazioni costruite velocemente con questo metodo potranno essere destinate anche al social housing o a soccorrere le popolazioni colpite da terremoti e calamità naturali.

Come è fatta la casa italiana stampata in 3D

La prima casa italiana stampata in 3D sarà fatta di un particolare cemento messo a punto dal laboratorio di innovazione di Italcementi, guidato dall’ingegnere Massimo Borsa.

Lo spessore delle pareti può essere deciso di volta in volta in base alle esigenze e alle caratteristiche climatiche del luogo in cui viene costruita la casa, ma garantisce in ogni caso un perfetto isolamento termico.

prima casa italiana stampata in 3D: tecnici all'opera con la stampante 3D
Tecnici all’opera con la stampante 3D

L’abitazione misura circa 100 metri quadri e si compone di:

  • zona giorno
  • zona notte
  • cucina
  • bagno.

Per gli interni sono stati utilizzati materiali che dialogano perfettamente con il cemento, ispirandosi a celebri archetipi dell’architettura del passato.

Sono stati usati l’ottone per i serramenti, il marmo per i sanitari, l’intonaco lisciato come una delle possibili finiture per le pareti, lastre di ottone lucido per la cucina in stile industriale.

All’esterno, il verde si arrampica sul cemento stratificato fino al tetto, dove diventa un orto urbano.

Le caratteristiche della casa italiana stampata in 3D

Il progetto di questa casa stampata in 3D si può descrivere con cinque sostantivi:

  • creativity
  • sunstainability
  • flexibility
  • affordability
  • rapidity.

La casa è infatti ad alto tasso di sostenibilità, grazie al materiale di cui è fatta che contiene inerti derivati da terre locali, a km zero, che tra l’altro si fondono con le cromie del contesto in cui è inserita.

La flessibilità deriva dalla possibilità di demolirla, polverizzarla e ricostruirla in altro luogo con lo stesso materiale. Ma si può anche ampliare e modificare a piacimento.

I costi ridotti consentono l’accessibilità a un tetto a una grande quantità di persone nel mondo che non possono usufruire di una sistemazione adeguata.

La costruzione è veloce in quanto la stampa può essere ultimata nel giro di una settimana.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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