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Canone di locazione: vietati i pagamenti in contanti

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Una donna legge i cartelli di affitto e vendita immobili, dietro la vetrina di un'agenziaCon la Legge di Stabilità 2014 (art. 1, comma 50), dal 1° gennaio 2014 il canone di locazione delle abitazioni non può più essere pagato in contanti, a prescindere dall’importo del canone.

La disposizione comprende anche gli affitti delle pertinenze dell’abitazione locata (garage, posti auto, cantine, soffitte).
Unica eccezione a questa norma sono gli alloggi di edilizia residenzale pubblica.
La legge fa specifico riferimento alle abitazioni, mentre non prevede nessun obbligo di tracciabilità dei pagamenti per le altre tipologie di immobili, quali negozi, uffici, capannoni, etc.
La nuova regola segue il principio di cassa e, quindi, l’obbligo vale per i pagamenti effettuati nel 2014 relativi a canoni 2013 per locazioni di tipo abitativo.

Art.1, comma 50. All’articolo 12 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, (*) dopo il comma 1 e’ inserito il seguente:
«1.1. In deroga a quanto stabilito dal comma 1, i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, sono corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l’importo, in forme e modalita’ che escludano l’uso del contante e ne assicurino la tracciabilita’ anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore».
(*) articolo 12 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante

 

Sanzioni

Le violazioni dovrebbero essere le medesime della normativa antiantiriciclaggio, ma ci sono ancora dubbi interpretativi.
Sanzioni dall’1 al 40% a carico sia di chi ha pagato in contanti sia di chi ha ricevuto il pagamento in contanti, con un minimo di euro 3.000.

Come pagare i canoni di locazione dell’abitazione

Per pagare gli affitti delle abitazioni é ora necessario utilizzare mezzi di pagamento che consentano la tracciabilità della transazione:

  • bonifico bancario
  • assegno bancario non trasferibile
  • assegno circolare non trasferibile

Possono essere usati anche:

  • bollettino di conto corrente
  • carta di credito
  • carta di debito

Il beneficiario dei pagamenti è tipicamente il proprietario, ma potrebbe essere anche un terzo soggetto incaricato alla riscossione del canone (agenzia).

 

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in mutui, valutazioni estimative e compravendite. Consulente credito per finanziamenti a privati ed aziende, credito immobiliare, cessione del credito (detrazioni fiscali). Dalla passione per il settore immobiliare nel 2012 ha fondato CasaNoi. Contatti per consulenza mutui bancari

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