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Certificazione energetica. Tutto ciò che serve per evitare le sanzioni

di 37 commenti

un soggiorno moderno con termocamino: uno degli elementi che contribuiscono alla qualificazione energetica di una casa, per la redazione dell'APE

Aggiornamento 1° gennaio 2014
L’ex ACE (attestato di certificazione energetica), ribattezzato A.P.E. – attestato di prestazione energetica, in conformità con la denominazione europea, è obbligatorio per legge  a partire dal gennaio 2013 e deve essere rilasciato da un tecnico specializzato, dopo un sopraluogo all’immobile, durante il quale dovrà compiere le misurazioni e tutte le verifiche prescritte per legge.
 
L’APE è obbligatorio in tutti i casi in cui un proprietario di immobile  voglia:

  • pubblicare su giornali e web un annuncio di offerta casa, sia di vendita che di affitto

  • sottoscrivere un contratto di affitto

  • sottoscrivere un contratto di vendita.

Per approfondire, potete consultare le leggi di riferimento:

Vediamo ora in dettaglio i singoli casi.

APE e annunci immobiliari

Ogni annuncio deve riportare l’indice di prestazione energetica e la classe energetica In caso contrario il responsabile dell’annuncio incorre in una sanzione amministrativa d’importo compreso tra €500 e €3000.

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Con il decreto legge 145 art. 1 comma 7 del 23/12/2013, i contratti di compravendita immobiliare e di locazione devono avere una apposita clausola con la quale l’acquirente o l’affittuario dichiarano di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in merito all’attestazione della Prestazione Energetica.
Copia dell’Attestato di Prestazione Energetica deve essere allegato al contratto, tranne per le locazioni di singole unità immobiliari. L’obbligo permane per la locazione di interi edifici.
 
Sono esclusi dall’obbligo i contratti non soggetti a registrazione, quali le locazioni di durata inferiore ai 30 gg all’anno.
Ricordiamo inoltre che sono esclusi dall’obbligatorietà dell’attestato di prestazione energetica, e di conseguenza anche dell’obbligo dichiarativo o allegativo al contratto di locazione o vendita, i seguenti immobili:

  • box, cantine, autorimesse per i quali non è necessario garantire un confort abitativo

  • fabbricati isolati di superficie inferiore ai 50 mq

  • i ruderi

  • altre tipologie molto particolari (luoghi di culto, monumenti, etc). Si veda al riguardo Testo del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63

 

L’APE e le sanzioni previste per gli annunci

Ogni annuncio deve riportare l’indice di prestazione energetica e la classe energetica. In caso contrario il responsabile dell’annuncio incorre in una sanzione amministrativa d’importo compreso tra:

  • €500 e €3.000

L’APE e le sanzioni previste per i contratti

Nel caso in cui nei contratti di locazione o compravendita venga omessa la dichiarazione o l’allegazione, se dovuta, le parti che stipulano il contratto sono soggette al pagamento, in solido e in parti uguali, di sanzioni amministrative pecuniarie da:

  • da €3.000 a €18.000

che si riduce a una sanzione:

  • da €1.000 a €4.000 per contratti di locazione singole unità immobiliari
  • da €500 a €2.000 per contratti di locazione singole unità immobiliare non superiori a 3 anni

L’accertamento e la contestazione viene svolta dalla Guardia di Finanza all’atto di registrazione del contratto.

 

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APE e affitti brevi

In caso di un affitto breve, come per esempio per le case che si affittano per le vacanze, valgono le disposizioni generali, ma con una eccezione: sono esclusi dall’obbligo i contratti non soggetti a registrazione, quali le locazioni di durata inferiore ai 30 gg all’anno.

APE e vecchi ACE (validità 10 anni)

Chi vende o affitta casa e ha già un attestato ACE rilasciato in data anteriore al 6 giugno 2013 può utilizzarlo poiché l’attestato ha una validità di 10 anni, a condizione che risultino i controlli periodici degli impianti termici e gli  aggiornamenti in caso di ristrutturazione/sostituzione dell’impianto stesso o altre migliorie apportate all’immobile (porte, finestre, coibentazioni, ecc.).

 

Articolo scritto da:

Sara Grita

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Nata e cresciuta a Milano, ho lavorato a Roma, Bologna e ancora Roma nelle produzioni video, tv, teatrali, come responsabile della comunicazione. Questo vagabondare, unito all’ampliarsi della famiglia, ha fatto sì che cambiassi spesso casa, sperimentando in prima persona che il dialogo franco e trasparente genera sempre fiducia: l’economia collaborativa (sharing-economy) è concreta e reale. Ho partecipato all'ideazione e alla fondazione di CasaNoi.it. Questo blog nasce per condividere tutte le informazioni su casa e ambiente ed è aperto alle domande dei lettori.

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37 Comments su "Certificazione energetica. Tutto ciò che serve per evitare le sanzioni"

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Ok, grazie mille. Volevo chiedere anche, qualora fossi obbligato a registrare il contratto entro una scadenza (ipotizziamo 30 settembre) e se entro quella data il certificato non fosse pronto, potrei dichiarare che è in fase di preparazione e registrare comunque il contratto?

No non è possibile. GP

Salve, per motivi universitari, devo stipulare un contratto di affitto con la mia fidanzata nella casa in cui abitiamo, della durata di 11 mesi. Vorrei sapere se, mettendoci d’accordo, possiamo evitare di redigere il certificato, onde evitare le trafile ed i costi. Grazie.

Gentile Loris ti ribadisco che nel contratto bisogna obbligatoriamente dichiarare che il locatario ha presso visione dell’APE. Non c’è obbligo di allegarlo. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve volevo chiedervi se avendo un contratto di vendita del mio aspartame con tecno casa se sono obbligato a presentare il foglio ape visto che non sono interessato che l’annuncio venga pubblicato sul web o giornale che sia

Gentile Alessandro, a mio parere se veramente vuoi vendere devi far redigere l’APE. Mettiti nei panni della controparte. Un poteziale acquirente che desidera sotttoscrivere una proposta d’acquisto, soprattutto se intermediata dall’agenzia immobiliare, ha il diritto di essere informato corretttamente su caratteristiche fondamentali dell’immobile. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve volevo chiedere gentilmente se è obbligatorio l inserimento dell IPE e della classe energetica anche per annunci web o nei giornali per l affitto di posti letto e camere esempio a lavoratori per 3 o 6 mesi,.grazie

Gentile lettrice, trattandosi di locazione superiore ai 30 gg con obbligo di registrazione, a mio giudizio è necessario l’APE. L’affittuario deve essere informato già al momento dell’offerta (annuncio) e riceverne una copia prima della stipula del contratto. L’APE non deve essere allegato al contratto.
Un cordiale saluto
Giuseppe Palombelli, CEO di CasaNoi

Ciao,
mi chiamo Silvia Bertolotti ed ho un’agenzia immobiliare nella provincia di Parma….proprio oggi…un’ora prima di fare un contratto di locazione…..i proprietari mi hanno chiamato al telefono….tirandosi indietro dal contratto ….semplicemente perchè gli richiesto di fare l’Ape….spiegando che è d’obbligo.
Purtroppo i signori si sono arrabbiati dicendo che il loro commercialista gli ha detto che l’ape si deve fare solo in caso di affitto di intera palazzina….
che devo fa’????
perchè certe persone non pensano solo a fare il proprio lavoro????
visto che col mio lavoro contatto l’agenzia delle entrate circa due volte a settimana????!!

Sono un geometra, l’Ape si redige per ogni singola unità abitativa, è evidente perchè ogni Certificato ha i suoi rierimenti catastali con Foglio, particella e Sub

Gentile Silvia,
penso che la tua domanda sia più che altro uno sfogo. Chissà che non fosse una scusa dei proprietari per tirarsi indietro dal contratto.
Sono convinto che il servizio sia l’arma vincente del professionista: informare preventivamente il cliente, fornire i riferimenti legislativi del caso e dare disponibilità a dialogare con il commercialista del cliente.
Un cordiale saluto

Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

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