Vuoi apparire su CasaNoi con la tua azienda?

Come illuminare il bagno

di 0 commenti

Come illuminare il bagnoNegli ultimi anni il bagno si è evoluto da semplice stanza di servizio a luogo di benessere e relax. Anche l’illuminazione del bagno, di conseguenza, ha seguito questa trasformazione e non serve più solo per svolgere le funzioni legate all’igiene personale, ma è essa stessa stimolo per raggiungere una certa condizione di benessere fisico e mentale.

Consigli su come illuminare il bagno

Come nel resto della casa, si possono utilizzare differenti tipologie di apparecchi per l’illuminazione del bagno.

I punti luce fondamentali sono due:
– uno a soffitto per l’illuminazione diffusa della stanza
– uno focalizzato intorno allo specchio.

Visto che nel bagno l’illuminazione naturale è spesso insufficiente, quella artificiale deve essere particolarmente curata per sopperire alla sua mancanza. Molti bagni sono ciechi e quindi privi di finestra, mentre in quelli in cui è presente, essa è spesso piuttosto piccola.

Il bagno però non deve risultare né troppo illuminato, rischiando di apparire freddo e inadeguato, né troppo buio e rendere difficili le funzioni in esso svolte.
Per questo l’ideale è scegliere livelli differenti di illuminazione, con diversi punti luce da attivare autonomamente e dosare secondo le esigenze e il momento della giornata.

Nel caso di un bagno privo di finestra bisogna pensare che l’illuminazione elettrica sarà in funzione ogni volta che vi si accede, per cui, ancora a maggior ragione, sarà importante utilizzare apparecchi con lampadine a basso consumo energetico.

L’illuminazione generale deve essere morbida e di colore bianco e diffusa in modo uniforme e sufficiente per poter svolgere le operazioni di pulizia della stanza. Allo scopo sono particolarmente adatte le plafoniere a soffitto ma anche le lampade a parete, orientando il loro fascio luminoso verso l’alto, possono andare bene.

Leggi  Radiatori d’arredo: New Dress e Tavola Total Mirror

Non è consigliabile neanche l’uso di lampade da terra che potrebbero risultare ingombranti e pericolose, a causa della presenza di acqua. Solo se il bagno è molto grande ed è prevista una zona per il relax si potrà inserire una piantana.

Anche le luci a led sono particolarmente adatte al bagno, sia perché non si riscaldano sia perché resistono molto bene all’umidità. Inoltre possono essere anche colorate e installate nei box doccia o a bordo vasca, per creare un vero e proprio effetto cromoterapico degno di una Spa.

Naturalmente, a seconda delle dimensioni del bagno, bisognerà decidere anche il numero di punti luce che occorrono.

Passando all’illuminazione di dettaglio, l’area del lavandino deve essere particolarmente ben illuminata, perché qui si svolgono operazioni come truccarsi o radersi.

In realtà esistono anche specchiare che hanno già incorporata l’illuminazione ma in alternativa bisognerà posizionare dei punti nei suoi pressi per illuminare come si deve il viso. L’ideale è quello di applicare due punti luce ai lati dello specchio perché uno solo posizionato in alto creerebbe soltanto delle ombre fastidiose.

Naturalmente la zona del lavandino, vista la vicinanza con l’acqua, risulta piuttosto pericolosa, per cui bisogna rispettare determinate regole di sicurezza.

In particolare gli apparecchi usati per l’illuminazione di quest’area devono avere un certo grado di protezione dall’acqua, identificato con le lettere IP.

Le luci per il bagno da design

Il design degli apparecchi scelti per l’illuminazione di questa stanza deve essere particolarmente curato. I bagni moderni sono infatti progettati con una particolare attenzione all’estetica e all’uso dei materiali e l’illuminazione deve proprio contribuire a esaltare questi aspetti.

Leggi  Come arredare una casa da dare in affitto

La plafoniera Funky di Targetti potrebbe rappresentare una soluzione originale per un bagno moderno. Il suo stile contemporaneo è caratterizzato da un’originale bugnatura sulla superficie in acciaio inox con cui è realizzata.
Disponibile nella versione lucida o verniciato opaco, nei colori blu, rossa, nera, grigia e bianca, ha la base posteriore in metallo verniciato bianco, mentre il diffusore inferiore è realizzato in policarbonato opale.

Ai due lati dello specchio si possono invece utilizzare dei faretti da muro come Lucequadro di Sign, dei punti luce con attacco a parete, di forma rettangolare, disponibili in finitura acciaio lucido, acciaio satinato, bianco opaco e nero opaco.

Se invece il bagno è in stile classico o retrò, la scelta dovrà cadere su una lampada adeguata, come l’applique Nodo di Etrusca.
L’applique fa parte di una collezione di accessori per il bagno particolarmente ricca, di grande eleganza e versatilità, caratterizzata da un elegante intreccio.

 

Articolo scritto da:

Carmen Granata

Leggi tutti gli articoli

Architetto libera professionista con studio in Crispano (Napoli). Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare. È giornalista pubblicista. Il suo blog è www.guidaxcasa.it.

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento

Lascia un commento

wpDiscuz