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Progettazione del bagno: dimensioni e ingombri dei sanitari

di 8 commenti

Rifacimento del bagno e sostituzione dei sanitari: le regole principali

Uno degli interventi di ristrutturazione più frequente è il rifacimento del bagno: impianti e sanitari sono soggetti a obsolescenza o possono risultare “fuori moda” quando si acquista una casa usata.

La semplice sostituzione di rivestimenti e apparecchi igienici viene fatta in genere senza l’assistenza di un architetto, perché non richiede la presentazione di una pratica edilizia. Per questo è facile incorrere in errori riguardo alla posizione dei sanitari o alla loro distanza reciproca.

Vediamo quindi quali solo le regole principali da tenere a mente.

dimensioni e ingombri dei sanitari

Innanzitutto occorre ricordare che la normativa italiana richiede per ogni appartamento almeno un bagno fornito della dotazione minima di sanitari: vaso, bidet, lavabo, doccia o vasca.

In appartamenti abbastanza grandi in cui abitano più persone è utile e consigliabile che ci sia anche un secondo bagno. In questo caso, il locale può anche non avere la dotazione minima, ad esempio può non esserci il bidet, o possono esserci solo i sanitari, senza vasca o doccia.

Quando si realizza un secondo servizio è fondamentale agevolare l’allaccio agli impianti, per questo i due bagni sono spesso vicini, in modo da poter usufruire di un’unica colonna di scarico.

Il vaso deve essere il più possibile vicino a tale colonna, perché la sua tubazione di scarico, di grosso diametro, richiede una certa pendenza, che può essere più facilmente contenuta nella soletta quanto più l’apparecchio è vicino alla colonna.

Gli ingombri dei sanitari nel bagno: le distanze tra gli apparecchi igienici

I sanitari hanno determinate dimensioni d’ingombro. Certo, oggi l’offerta commerciale è estremamente ampia, per cui possiamo trovare apparecchi igienici di dimensioni minime pensati per bagni minuscoli, vasche da bagno di grandi dimensioni, degne di una spa o, infine, lavabi molto grandi dotati di ampi mobili e contenitori.

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Detto questo, possiamo però partire da alcune misure considerate “standard” per gli igienici:

  • il lavabo ha in genere una profondità di ca. 45 cm che può arrivare a 50 cm se è dotato di mobile
  • la vasca standard misura 170 cm di lunghezza per 70 cm di profondità
  • il piatto doccia quadrato standard misura 80 x 80 cm
  • bidet e wc misurano ca. 40 cm di larghezza per 55 cm di profondità, ma il vaso può arrivare anche a 70 cm se è del tipo con cassetta a zaino.

La norma UNI 9182 fissa le distanze reciproche tra gli apparecchi sanitari e tra questi e i muri.

Il wc deve essere posizionato ad almeno 15 cm dalla parete accanto, mentre il bidet ne richiede 20. Tra i due apparecchi devono esserci almeno 20 cm di distanza. La distanza rispetto a doccia o vasca per il vaso deve essere di almeno a 10 cm ed è aumenta ad almeno 20 cm nel caso del bidet.
Sia vaso che bidet devono essere a una distanza dal lavabo di almeno 10 cm, così come a tale distanza devono essere tra loro due lavabi.

Il lavabo può arrivare invece fino a 5 cm di distanza da vasca o doccia.

Per poter essere utilizzati comodamente tutti gli apparecchi sanitari devono avere uno spazio antistante di almeno 55 cm, quindi si deve rispettare tale misura sia nel caso in cui abbiano di fronte una parete sia nel caso si tratti di due apparecchi affrontati.

Nel caso del lavabo, però, sarebbe utile avere uno spazio d’uso di almeno 75 cm, considerato lo spazio minimo di cui un uomo medio ha bisogno per chinarsi, allargare i gomiti e rialzarsi comodamente.

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Per spazio d’uso, inoltre, si intende non solo quello necessario al comodo utilizzo dell’apparecchio stesso, ma anche quello utile per il passaggio o per compiere le operazioni di pulizia.

Considerando gli spazi ridotti di molti alloggi moderni, il rispetto di queste misure minime diventa fondamentale per progettare un bagno funzionale e facilmente fruibile.

In ogni caso, vi ricordo di consultare sempre le schede tecniche dei prodotti scelti, che riportano indicazioni sia sulle loro reali dimensioni che sulle distanze da rispettare per l’installazione.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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8 commenti su “Progettazione del bagno: dimensioni e ingombri dei sanitari
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  1. Buonasera! Ho un bagno largo 166cm dove vasca e mobile bagno sono una di fronte all’ altro…. La vasca ha una profondità di 70 cm ed il mobile bagno ha una profondità di 50 cm….. Quindi tra vasca e mobile bagno restano solo 45 cm…… Soluzione improponibile? Aiutatemi per favore:-)

    1. Gen.le Maria,
      obiettivamente 45 cm sono davvero pochi.
      Ogni sanitario (ma anche altri arredi della casa), dovrebbe avere davanti uno spazio d’uso di almeno 60 cm. In questo caso, in più, si incrociano due arredi, vasca e mobile, e forse sarebbe necessario anche qualche cm in più.
      Cordiali saluti,
      arch. Carmen Granata

  2. Salve!
    Sto per ristrutturare il bagno. Su una parete di m 2,40 ho deciso di mettere un ripiano in marmo con due lavabi ovali, larghi 60 cm e profondi 42 cm. Pensavo di lasciare 40 cm fra un lavabo e l’altro e 40 a destra e a sinistra. Vanno bene queste misure o è meglio distanziarli maggiormente?
    Grazie

  3. Sto progettando la ristrutturazione del mio bagno e mi è stato consigliato il box doccia open space, vorrei sapere quale distanza è opportuna e funzionale tra l’uscita della doccia sul lato corto 70cm e il lavabo posto lungo la stessa parete. Grazie e saluti.
    Antonella

    1. Gen.le Antonella,
      a livello normativo non ci sono limiti da rispettare per la distanza laterale tra questi sanitari. Dal punto di vista funzionale è opportuno lasciare almeno 20 cm.
      Se invece il lato corto di cui parla è quello di ingresso alla doccia, allora servono almeno 60 cm.
      Cordiali saluti,
      arch. Carmen Granata

  4. Salve, ho da ristrutturare il bagno e mi sorge un dubbio. Il bagno ha una larghezza di 160cm e dove dovrebbe essere installata la doccia ad angolo di larghezza 70 cm, fronte si trova il wc. Il mio dubbio è che tra la doccia e il wc resti poco spazio libero. Sto valutando wc a filoparete di 50 cm, i più piccoli. Secondo lei la distanza tra il wc e la doccia che è 40 cm. può essere sufficiente o rischio di fare un appiccicato ?

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