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Cos’è il rogito?

di CEO di CasaNoi.it 16 commenti in

Cos’è il rogito notarile?

Dopo il compromesso si passa alla fase finale della  compravendita, quella che ci porterà al possesso della nostra nuova casa, chiavi in mano. Il rogito notarile è il contratto definitivo che trasferisce la proprietà immobiliare e deve essere redatto da un notaio.

Cosa deve contenere

L’atto notarile deve includere tutti i dati già contenuti nel compromesso di vendita, ovviamente aggiornati:

  • il nome e tutte le informazioni identificative delle parti (venditore e acquirente)
  • la provenienza del bene, ovvero l’indicazione del precedente passaggio di proprietà
  • la sussistenza di ipoteche e l’indicazione di vincoli quali eventuali servitù attive o passive insistenti sull’immobili
  • l’identificazione dell’immobile
  • le proprietà con cui confina e i dati registrati al Catasto
  • le clausole contenute nel contratto preliminare di vendita (detto anche compromesso)
  • il prezzo pagato, le modalità dell’avvenuto pagamento (assegno, bonifico etc) ed eventuali acconti/anticipi versati precedentemente

Registrazione e trascrizione

Il contratto definitivo di compravendita va registrato entro 20 giorni e trascritto presso l’Agenzia del Territorio da parte del notaio stesso, che provvede anche a pagare le imposte per conto dell’acquirente. Ad un mese dalla registrazione, si effettua la voltura, ossia la trascrizione del passaggio di proprietà presso l’Agenzia del Territorio.

Le spese

Da ricordare che tutte le spese del rogito sono completamente a carico della parte acquirente che ha il diritto di scegliere il notaio di fiducia. Al momento della firma dell’atto notarile, viene corrisposto al notaio il suo onorario, oltre al rimborso delle imposte di registro, ipotecarie e catastali o IVA, tasse, diritti, e altre spese conseguenti alla compravendita, quali le visure, la voltura, la planimetria, la tassa archivio notarile, le trascrizioni e i bolli.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in valutazioni estimative e finanziamenti ipotecari per privati ed imprese, ha lavorato in Banche e Intermediari del Credito. E' amministratore di società immobiliari e Ceo di CasaNoi. Per contatti: giuseppe@casanoi.it

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16 Comments su "Cos’è il rogito?"

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Buonasera,siamo 6 fratelli e dobbiamo vendere un appartamento,essendo stato acquistato da uno dei fratelli non abbiamo fatto nessuno compromesso preliminare,abbiamo pattuito solo verbalmente la cifra. Tutte le carte che serviranno per il rogito sono in mio possesso. Chiedo se queste carte posso consegnarle al notaio di mia sorella/cognato il giorno pattuito per il rogito e se sono sufficenti i documenti che ho mandato via mail,o dovrò appunto darle al notaio prima. Grazie per la risposta.

Gentile Luigi, devi dare tutti i documenti della casa al notaio subito, affinché possa redigere il contratto di compravendita ed effettuare tutti i controlli. Puoi darli anche in copia o via mail, se preferisci tenere gli originali. E’ preferibile portare fisicamente tutte le carte dal notaio, anche quelle che magari non ti sembrano importanti, e selezionarle insieme. La vendita tra familiari necessita degli stessi accertamenti di una compravendita ordinaria. Serve atto di provenienza, successione con imposte pagate, autorizzazioni edilizie, agibilità, ricevute IMU/TASI pagate, condominio, etc.. Contatta lo studio notarile. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno,stiamo acquistando una casa/capannoni abbastanza vecchia del nostro paese (fino a 1 anno fa ci abitavano dentro la propria famiglia) che a quando ci ha detto quello del agenzia ha delle parti non registrate al catasto,ciò e come non esistesse?! Avendo dato anche un bel anticipo per la compra vendita ora stiamo attendendo da un bel Po di giorni (a quel che dice lui) che la catasto registri le cose , la mia domanda è quanto tempo ci mette il catasto a finire il tutto???? La ringrazio molto in anticipo

Gentile Dea, approfondisci la questione con il notaio di tua fiducia che redigerà l’atto. L’immobile per essere venduto deve essere regolare sotto l’aspetto catastale e – soprattutto – edilizio-urbanistico. Il notaio è il professionista con le competenze idonee a tutelarti. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

buonasera sono proprietario di 1/6 di un appartamento messo in vendita da mia sorella , per cedere la mia parte al momento della vendita , dovro affrontare delle spese ( notaio ) come hanno comunicato al venditore, oppure basta la mia presenza al momento della vendita. GrazIe e buon lavoro

Gentile Fabio, le spese dell’atto di compravendita sono a carico dell’acquirente. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

buonasera, mia moglie vorrebbe acquistare una casa che ha avuto nel tempo le seguenti variazioni certificate dalla visura storica: • Concessioni in sanatoria del 7/5/1997 numeri: xxxx – yyyyy – zzzz • DIA del 31/01/1996 protocollo n. aa • DIA del 13/09/2005 protocollo n. bb • DIA del 04/06/2009 per variazioni interne senza protocollo ma recuperata dall’attuale proprietario dal precedente venditore l’unico documento disponibile è proprio questa ultima DIA del 04/06/2009 di cui ora abbiamo protocollo e tutto il resto documentato da file jpeg, degli altri documenti non c’è nulla ma è stata fata richiesta di accesso agli atti dal… Read more »
Gentile Bruno, la regolarità edilizia è argomento complesso da non sottovalutare. E se dopo aver acquistato scopri per un qualche motivo che ci sono irregolarità magari non sanabili? Con chi te la prendi? Questo immobile ha avuto tante variazioni nel tempo: ben 3 concessioni in sanatoria e 3 DIA. E’ proprio il caso di approfondire. Considera che le DIA sono fondamentalmente certificazioni a responsabilità del tecnico. Cosa diversa sono le concessioni/permessi a costruire rilasciate dal Comune/Ente pubblico. A mio parere il notaio sta svolgendo egregiamente il proprio lavoro: la casa si compra una volta nella vita e non bisogna avere… Read more »

buongiorno
avendo scelto come Notaio un vecchio amico di famiglia che fortunatamente ci viene molto incontro per quanto riguarda il suoi oneri e noi siamo la parte la acquirente , il rogito dove deve avvenire se il notaio in questione è in un altro distretto (circa 60 km di distanza) ? il funzionario della banca ci ha detto che il rogito si deve fare nella sua filiale ma essendo a mia discrezione la scelta del notaio ,posso ”obbligarli” a spostarsi??
grazie mille

Gentile Marialuisa, è opportuno che dialoghino notaio e banca. Si potrebbe ovviare stipulando in una filiale bancaria sita nel luogo dovo ha studio i notaio o chiedere la cortesia al funzionario di spostarsi. 60 km non sono tanti … Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

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