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Il granito bianco di Montorfano

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Cos’è il granito bianco di Montorfano?

Il granito bianco di Montorfano è una pietra ottima per realizzare pavimentazioni e rivestimenti sia interni sia esterni.

Si tratta di un granito di colore bianco che costituisce una delle eccellenze del polo estrattivo della Val d’Ossola e viene utilizzato molto nelle province di Milano e Varese.

Negli ultimi anni è salito agli onori delle cronache in Italia perché è stato utilizzato per i lavori dell’Expo 2015. In particolare, la pietra è stata adoperata per realizzare pavimentazioni bocciardate, granigliate e fiammate e i relativi cordoli e bordure.

Caratteristiche tecniche del granito bianco di Montorfano

La pietra di Montorfano si estrae nel comune di Mergozzo, nella Val d’Ossola, in Piemonte.
Localmente viene chiamata anche “miarolo”, termine dialettale che deriva da “miglio”, in quanto i grani presenti nel materiale ricordano i piccoli chicchi di questo cereale.

E’ un granito a grana medio – grossa omogenea, di colore chiaro uniforme dovuto alla presenza dei feldspati (di colore bianco) e alla scarsità di biotite. I puntini neri sono invece dovuti a una varietà di mica.

Granito Bianco di Montorfano (Lorenzo Barone)
Granito Bianco di Montorfano (Lorenzo Barone)

Nella sua composizione mineralogica si possono trovare questi minerali:

  • plagioclasio (oligoclasio)
  • quarzo
  • K – feldspato
  • biotite
  • orneblenda
  • apatite
  • zircone
  • allanite.

Viene utilizzata nei seguenti ambiti:

  • edilizia, per pavimenti e rivestimenti, pedate e alzate di scale, zoccolini, soglie, davanzali, contorni per finestre, portali, cornici, balconi, mensole, colonne
  • arredo urbano, per panchine, fontane, fioriere
  • arredamento d’interni, per camini, tavoli, piani per cucine e bagni
  • arte funeraria, per monumenti e cappelle.

Come si lavora il granito bianco di Montorfano

Il granito bianco di Montorfano è un materiale che non si presta particolarmente allo spacco naturale.
La finitura a spacco naturale conferisce alla superficie della pietra un aspetto irregolare, rugoso, a rilievo variabile, che mette in evidenza tutte le sue caratteristiche naturali.

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Per questo motivo, i blocchi provenienti dalla cava vengono di solito trasportati in apposite segherie per poter essere lavorati.

Pavimentazione in Granito Bianco di Montorfano (Godi Graniti)
Pavimentazione in Granito Bianco di Montorfano (Godi Graniti)

Qui vengono sottoposti a segagione, procedimento mediante il quale possono essere ricavati:

  • lastre di grandi dimensioni e di vari spessori (da 2 cm a 3 – 4- 6- 8 cm ecc.)
  • pavimenti di spessore cm 1 – 1,2 o i più comuni da cm 1,5.

Con lo spacco naturale possono invece essere realizzati cubetti (detti anche bolognini) con i quali si posano le classiche pavimentazioni a pavè.
Altrimenti può essere utilizzato per i rivestimenti detti a spaccatelo, con piastrelle di dimensioni cm 15 x 31 o di formato cm 10 a correre.

Come viene utilizzato il granito bianco di Montorfano in esterni e in interni

In esterni, la pietra di Montorfano può essere utilizzata per realizzare pavimentazioni, proprio come è stato fatto per Expo 2015, sottoponendola alle lavorazioni di bocciardatura, fiammatura e sabbiatura per renderne la superficie antiscivolo.

Può essere utilizzata però anche per creare decorazioni di facciate, davanzali, mensole e balconi, tutti tagliati in un unico pezzo.

Anche in interni l’uso principale è destinato alla realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti, ma può essere usata anche per realizzare eleganti top per bagno e cucina.
Essendo una pietra molto resistente, i piani possono essere lucidati, spazzolati e levigati con eccellenti risultati.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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