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Infissi in alluminio a taglio termico, le caratteristiche

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Avete mai provato a immaginare una casa senza finestre e porte? Sarebbe un luogo praticamente invivibile, perché quelle aperture prive di infissi esporrebbero la costruzione a una serie di inconvenienti:

  • non esisterebbe difesa dalle intemperie: pioggia, grandine, neve e vento penetrerebbero senza incontrare alcun tipo di ostacolo
  • non si godrebbe di isolamento termico: caldo e freddo renderebbero difficile acclimatarsi
  • non si usufruirebbe di alcuna protezione da eventuali effrazioni
  • non ci si avvarrebbe della difesa da eventuali animali che potrebbero accedere in casa indisturbati.

infisso in alluminio a taglio termico

Dunque, gli infissi sono un elemento fondamentale per ogni abitazione.

Altrettanto fondamentale è optare per prodotti di qualità elevata, come quelli forniti da una delle realtà più affermate nel settore dei serramenti, Infissi Lombardia, azienda leader con sede a Milano, ma operativa in tutto il Nord Italia.
Con il suo team di serramentisti specializzati realizza nel concreto ogni giorno installazioni di serramenti di ogni tipologia: in alluminio, PVC, legno.

Sono proprio i materiali di realizzo, come stiamo per chiarire, insieme al sistema di apertura, a determinare le caratteristiche estetiche e prestazionali del prodotto, oltre al suo costo: dal punto di vista economico il PVC risulta attualmente la soluzione più economica, seguito dal legno e dall’alluminio.

Caratteristiche principali dell’alluminio

Grande resistenza meccanica e tenuta agli agenti atmosferici rappresentano i pregi maggiori dell’alluminio, assieme alla facilità di  assemblaggio in loco, alla adattabilità alle grandi aperture e al minimalismo dei profili, che lo rende particolarmente adatto alle moderne architetture.

I profili sono estrusi e cavi all’interno, oltre che personalizzabili in qualsiasi colorazione, dalle tinte RAL agli effetti legno, ma anche ossidati.

Dal punto di vista economico è difficile riscontrare differenze ben definite tra una finestra in alluminio e una in altro materiale, poiché molto dipende dalle sezioni. Sicuramente, a parità di valori d’isolamento termico, il serramento in alluminio risulta più costoso del PVC, ma costa meno del legno, sebbene i valori d’isolamento termico raggiungibili con l’alluminio siano inferiori.

E infatti è proprio la conducibilità termica, molto elevata, che ne costituisce il difetto più evidente, ripercuotendosi negativamente sull’isolamento termico.

In sostanza, la trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa (per esempio un ambiente riscaldato dall’esterno, o da un ambiente non riscaldato).

Il valore di conducibilità termica λ (lambda) dell’alluminio è molto elevata, circa 200 W/mK, motivo per cui negli anni si è passati da profili freddi ai cosiddetti profili a taglio termico.

Infissi a taglio termico nel dettaglio    

Essendo l’obiettivo del risparmio energetico quello di minimizzare la dispersione di calore, è necessario che gli elementi costituenti l’involucro edilizio abbiano un basso valore di trasmittanza termica, così da ridurre la quantità di calore disperso.

Ecco il motivo per cui gli infissi in alluminio a taglio freddo sono stati progressivamente abbandonati, a vantaggio di quelli a taglio termico, prodotti che si caratterizzano per l’interposizione del poliammide, materiale con conducibilità termica ridotta λ (lambda) di circa 0,3 W/mK, tra la sezione interna e quella esterna del profilo di alluminio.

Questo accorgimento riduce decisamente i valori di trasmittanza termica U del telaio in alluminio, passando dai 7 W/m2K a valori prossimi, o addirittura inferiori, a 2,0 W/m2K.

Valore che resta comunque alto rispetto ad altri, a meno che non si scelgano sezioni importanti. Tanto che, per migliorare ulteriormente i valori, si inseriscono barre di materiali isolanti, spesso XPS, nella cavità creata dal taglio termico.

Sintetizzando, quali i vantaggi degli infissi in alluminio a taglio termico:

  • durata nel tempo
  • resistenza all’ossidazione
  • resistenza meccanica
  • assenza di manutenzione
  • disponibilità in commercio di ferramenta specifica
  • scarsa dilatazione del materiale
  • possibilità di avere finestre molto sottili, con un design snello e pulito (basti pensare alle finestre “tutto-vetro”)
  • possibilità di realizzare finestre e portefinestre di grandi dimensioni senza problemi di stabilità.
  • possibilità di realizzare qualsiasi tipo di colore.

Mentre gli svantaggi, come già detto, sono:

  • costo – rispetto agli infissi in PVC possono costare  il 30-40% in più. Ma, premesso che è difficile parlare dei prezzi degli infissi se non si conoscono misure, tipologie, vetri e colori, in linea di massima il prezzo al metro quadro degli infissi in alluminio parte da €500,00/mq (scorrevoli alzanti costeranno di più, triplo o doppio vetro avranno un prezzo più alto, e così via)
  • formazione di condensa – a dire il vero questo problema riguarda l’alluminio “freddo”, ormai in disuso, e non i prodotti a taglio termico
  • scarso potere di isolamento termico.

È chiaro che le perfomance di un prodotto aumentano o diminuiscono a seconda della qualità, che deve ovviamente essere ottima. Infatti, occorre ricordare che non tutti gli infissi in alluminio a taglio termico si comportano allo stesso modo, perché esistono sul mercato prodotti spacciati per finestre in alluminio mentre in realtà sono realizzate in PVC e rivestite con un foglio di alluminio!

Confronto tra infissi in alluminio e infissi in PVC

Abbiamo annoverato vantaggi e svantaggi dell’alluminio, ma quando si tratta di serramenti in PVC?
Ecco cosa possiamo aspettarci:

  • economicità
  • longevità
  • versatilità
  • resistenza
  • impermeabilità
  • scarsa manutenzione
  • buon isolamento
  • facile lavorabilità e personalizzazione.

E dunque, meglio infissi in alluminio o in PVC?

La verità è che non esiste un materiale migliore di un altro in assoluto, ma solo in relazione ai risultati che si vogliono ottenere, alle dimensioni, ai colori desiderati, etc.

Ad esempio, rispetto alla manutenzione l’alluminio ha stabilità meccanica e ferramenta (a patto che non sia a nastro in acciaio zincato) superiori al PVC.

Non ci sono grandi differenze riguardo alla verniciatura, che non è necessaria né per PVC né per alluminio.

Rispetto alla durata nel tempo, l’alluminio può durare fino al doppio del PVC. Infatti una finestra di alluminio ha una vita media di 50-60 anni, mentre un’ottima finestra in PVC arriva a al massimo a 25-30 anni.

In conclusione, si dovrebbero scegliere infissi in alluminio a taglio termico quando:

  • si tratta di finestre di grandi dimensioni
  • si vogliono profili snelli e luminosi
  • si vuole scegliere qualsiasi tipo di colore interno ed esterno.

Sono invece da preferire serramenti in PVC quando:

  • si desidera contenere i costi iniziali
  • si dispone di dimensioni “normali”
  • si preferisce un infisso caldo al tatto.
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