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Lampade per esterno

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Come scegliere l’illuminazione da esterno

lampade da esternoPer completare in maniera adeguata l’arredamento di un giardino o di un terrazzo non possono mancare le opportune lampade da esterno, per vivere al meglio le serate anche dopo il calar del sole.

Le luci da esterno sono però fondamentali anche nelle altre stagioni. Chi abita in una villetta, ad esempio, avrà bisogno dell’illuminazione del vialetto d’ingresso anche solo per trovare la chiave giusta per aprire il portoncino, a maggior ragione in inverno, quando le giornate sono corte e fa subito buio.

Gli apparecchi per l’illuminazione degli spazi esterni però si distinguono rispetto a quelli per interni per il fatto di avere caratteristiche specifiche, visto che devono resistere agli agenti atmosferici. In particolare, devono superare difficoltà come la presenza di pioggia, vento, neve, polvere e temperature molto rigide.

Per imparare a riconoscere quindi tali caratteristiche, osservate le sigle riportate sulle confezioni che indicano il grado di protezione. Sulle lampade trovate le lettere IP (ovvero International Protection) seguite da due numeri.

Il primo numero indica la protezione dai corpi solidi, come la polvere, ed è compreso in una scala che va da 0 a 6, dove 0 indica che la protezione è nulla e 6 che è quella massima.

Il secondo numero indica invece il grado di permeabilità ai liquidi ed è compreso in un range tra 0 e 8, dove 0 indica la massima permeabilità e 8 la massima protezione.

In base alla sigla riportata sulle lampade, potrete quindi essere in grado di riconoscerne il livello di resistenza e scegliere quella più adatta al caso vostro.

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Così, lampade a parete, faretti e lampioncini segnapassi dovranno avere un grado di protezione minimo pari a IP 44, mentre le lampade destinate all’immersione, come i faretti per le piscine o le lampade per fontane, dovranno avere almeno un grado IP 67 o superiore.

Anche i materiali di fabbricazione dovranno essere valutati attentamente in base al luogo in cui le lampade andranno collocate. Ad esempio, per l’illuminazione di una casa al mare è bene scegliere apparecchi in acciaio inox, in grado di conferire il giusto livello di protezione da agenti aggressivi come il salmastro. In altre località, dove non sono presenti agenti così aggressivi, sono sufficienti lampade in alluminio o policarbonato. Queste ultime, soprattutto, sono in grado di offrire un vantaggioso rapporto qualità prezzo.

Naturalmente i modelli di lampade da esterno in commercio si distinguono anche per forma, stile e uso a cui sono destinati.

Le lampade devono arredare lo spazio in cui sono inserite, valorizzandone ed esaltandone alcuni particolari, per cui è giusto sceglierle anche tenendo conto di alcuni parametri estetici.

L’illuminazione per esterni comprende quindi diverse tipologie di apparecchi, che vanno dai classici lampioni alle plafoniere, ai faretti, ai proiettori, fino alle tradizionali lanterne e alle romantiche candele.

Ognuno di questi apparecchi, a seconda del tipo di lampadina da cui è alimentato e dell’altezza a cui è posizionato è in grado di offrire un differente tipo di illuminazione.

Per quanto riguarda i punti in cui posizionare gli apparecchi illuminanti, questo aspetto deve essere attentamente curato in fase di progettazione, così come avviene per l’illuminazione interna.

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In particolare, in caso di nuova costruzione bisogna valutare con cura i punti in cui dovranno essere collocate le lampade, in modo da creare atmosfere rilassate e suggestive. In fase di ristrutturazione, invece, si potranno aggiungere punti luce o correggere precedenti errori di progettazione.

Il sistema di illuminazione va studiato in fase di progetto perché naturalmente richiede un proprio impianto elettrico che, se pensato in un momento successivo all’allestimento di un giardino, potrebbe comprometterne molti aspetti, come la crescita delle piante o il posizionamento di arredi come fioriere e sedute.

Una soluzione può essere però un sistema di illuminazione a energia solare, che può essere realizzato facilmente anche per un giardino preesistente.

A parte la possibilità di installare un unico pannello solare per illuminare tutto il giardino, esistono però anche singoli faretti dotati di un piccolo pannello per la loro alimentazione.

In questo modo, si potrà ottenere anche un sicuro risparmio sui costi dell’energia elettrica in bolletta.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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