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Legno composito o WPC

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Cos’è il legno composito

legno composito o WPCIl legno composito, noto anche come wood plastic composite (WPC), è un materiale artificiale realizzato per estrusione a caldo unendo fibre naturali di legno sminuzzato o polverizzato a una resina speciale composta da polimeri e additivi.

Con questa particolare composizione si ottengono pannelli e listoni del tutto simili esteticamente al legno naturale, ma resistenti come se fossero delle resine plastiche. Grazie alla sua resistenza in ambienti esterni, viene utilizzato in molteplici applicazioni, in particolare pavimentazioni (decking) o rivestimenti di facciate, ma anche arredi e gazebo.

Le caratteristiche del legno composito

Rispetto al legno naturale il composito presenta numerosi vantaggi:
– non svergola (cioè non si deforma)
– non scolora
– è impermeabile all’acqua in virtù di una composizione di tipo idrorepellente data dal polimero contenuto al proprio interno
– è resistente all’abrasione e a sollecitazioni di tipo meccanico (calpestio, trascinamento, rotolamento)
– è antisettico
– non è attaccabile da agenti micotici (funghi, muffe, microorganismi)
– è riciclabile al 100%, infatti può essere estruso nuovamente alla fine del proprio ciclo di vita fino a 20 volte o utilizzato come combustibile nei termovalorizzatori.

Ma un altro aspetto che rende questo materiale eco friendly è proprio il fatto che riduce l’utilizzo del legno stesso, per cui consente di abbattere meno alberi. Inoltre, il suo processo di fabbricazione non rilascia sostanze inquinanti in ambiente.

Il legno composito è anche resistente ai raggi UV, quindi non risente dell’invecchiamento causato dai raggi solari, ha un’ottima resistenza al fuoco e alle variazioni di temperatura, potendo così essere utilizzato anche in climi difficili.

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Pertanto non si surriscalda anche se sottoposto a ore di esposizione al sole, si asciuga rapidamente e non è scivoloso.
Le lievi variazioni che può subire con il cambiamento di temperatura consentono di dargli una maggiore lavorabilità per sagomarlo in forme curvilinee.

E’ anche molto resistente ai carichi, fino ai 500 kg/mq previsti dalla normativa per gli ambienti pubblici, tuttavia tali caratteristiche non sono al momento tali da poterlo utilizzare per impieghi strutturali.

Grazie alla sua composizione il legno composito non richiede una particolare manutenzione, ma ad esempio per i pavimenti si possono utilizzare i comuni detergenti per la pulizia o i prodotti specifici per questo materiale.
Il fatto che non necessiti di trattamenti di manutenzione con olii, vernici o prodotti specifici, contribuisce ulteriormente al rispetto per l’ambiente.
Se si utilizza invece la idropulitrice è bene tenere la lancia ad almeno 30 cm dal piano di calpestio.

Legno composito per esterni: il decking in wpc

Date le sue caratteristiche, appare evidente come il legno composito si presti particolarmente a essere utilizzato in quegli ambienti a diretto contatto con l’acqua, come i bordi piscina, nei climi particolarmente rigidi e dove si corre il rischio di gelate o in quei luoghi dove il materiale può subire aggressioni chimiche, come ai bordi di prati oggetto di trattamenti disinfettanti.

Insomma il decking in WPC è adatto in condizioni in cui le superfici sono soggette a:
– logoramento di tipo meccanico
– usura di tipo climatico
– condizioni critiche in genere.

I prezzi del legno composito o wpc

Il prezzo del WPC è dato dai materiali che lo compongono, tra i quali gli additivi incidono per ben il 50% pur rappresentando solo una piccola percentuale di tutto il prodotto.

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Complessivamente quindi il prezzo è più elevato di quello di un legno tenero, ma è simile a quello di un legno esotico pregiato, come ad esempio il teak, solitamente utilizzato in esterni per la sua elevata resistenza.
I costi di produzione e di stoccaggio sono invece inferiori, per cui nell’insieme rappresenta una soluzione economicamente vantaggiosa.

Nelle applicazioni a pavimento il WPC è disponibile in vari formati, in listoni e piastrelle e in tutte le sfumature di colore delle varie essenze di legno, dal più chiaro acero al più scuro wengè.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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