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Linee Guida per la classificazione sismica degli edifici

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linee guida per la classificazione sismicaCosa sono le Linee Guida per la classificazione sismica?

Il primo marzo, dopo la firma del Ministro Delrio al decreto, sono entrate in vigore le Linee Guida per la classificazione sismica, approvate all’unanimità dal Consiglio superiore dei lavori Pubblici lo scorso 20 febbraio.

Si compie quindi un piccolo passo in avanti sul fronte della prevenzione dal rischio sismico e della tutela del territorio.

Le Linee Guida erano state annunciate all’indomani del sisma che ha colpito il Centro Italia, nell’ambiato del piano denominato Casa Italia.
Tuttavia, in questo caso, non si tratta di un programma di ricostruzione, ma di uno strumento offerto indistintamente a tutti i cittadini per ottenere la diminuzione del rischio sismico negli edifici.

Contenuti delle Linee Guida per la classificazione sismica

Il documento, molto snello visto che consta di appena 12 pagine, contiene i parametri che misurano il miglioramento antisismico di un edificio a seguito di interventi di adeguamento, a seconda delle sue condizioni di partenza.
Il tutto senza fornire ai professionisti strumenti differenti da quelli già applicati nell’ambito delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni.

Inoltre, fornisce le indicazioni a cui i professionisti devono attenersi per certificare il miglioramento ottenuto e per classificare l’immobile in base a 8 classi di rischio, indicate con lettere dell’alfabeto che vanno da A+ a G.
L’edificio sarà così dotato di una classificazione sismica analoga a quella energetica.

Per effettuare la classificazione sono previsti due metodi:

  • quello standard
  • quello speditivo.

Il metodo speditivo è utilizzabile unicamente per la diagnosi degli edifici in muratura e consente il miglioramento di una sola classe di rischio.
Il metodo standard, applicabile invece per tutti gli altri edifici, consente un miglioramento anche di due classi di rischio.

Leggi  Sismabonus 2017: la nuova detrazione fiscale

In ogni caso, l’attribuzione della classe sismica avviene tenendo conto sia della sicurezza sia degli aspetti economici.

Linee Guida per la classificazione sismica e sismabonus

La pubblicazione delle Linee Guida era molto attesa perché i criteri da esse enunciati sono fondamentali per l’applicazione del cosiddetto sismabonus.

Il sismabonus è un incentivo fiscale, consistente in una detrazione Irpef, concesso per interventi di adeguamento antisismico degli edifici esistenti.

Il bonus aumenta la detrazione del 65% prevista inizialmente per questo tipo di interventi, elevandola fino all’85%, a seconda del livello di miglioramento ottenuto e alla classe di rischio raggiunta.

L’agevolazione, prevista dall’articolo 1, comma 2, lettera c), della Legge di Bilancio 2017, sarebbe entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno ma, proprio perché non esistevano i criteri necessari a quantificare i miglioramenti ottenuti, di fatto non era applicabile.

Come funziona il sismabonus

Il sismabonus funziona in maniera analoga alla detrazione 50%: sono quindi uguali gli adempimenti da seguire e i soggetti aventi diritto.

La detrazione si suddivide però in 5 anni anziché in 10 e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2021.
Inoltre, possono usufruirne tutti gli immobili, sia abitazioni che edifici produttivi.
Cambia infine l’aliquota di detrazione, che varia a seconda del miglioramento antisismico raggiunto e a seconda si tratti di edifici privati o condomini.

Più precisamente la detrazione è pari al:

  • 70% per interventi su edifici privati che comportino aumento di una classe di rischio
  • 80% per interventi su edifici privati che comportino aumento di due classi di rischio
  • 75% per interventi su condomìni che comportino aumento di una classe di rischio
  • 85% per interventi su condomìni che comportino aumento di due classi di rischio.
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Per i condòmini incapienti, è prevista la cessione del credito d’imposta all’impresa che effettua i lavori.

Si può usufruire del bonus per edifici compresi nelle aree sismiche 1,2 e 3.

Tra le spese detraibili ci sono anche quelle tecniche necessarie per la verifica sismica e la classificazione secondo le nuove Linee Guida.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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