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La manutenzione dei tappeti pregiati

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Cura e manutenzione dei tappeti

ura-manutenzione-tappeti-pregiatiLa cura e la pulizia costante dei tappeti pregiati sono fondamentali sia per l’igiene che per la loro conservazione nel tempo in perfetto stato.

Infatti, la presenza di polvere può facilitare l’annidamento di pericolosi parassiti e nello stesso tempo compromettere definitivamente la struttura e i colori del manufatto.

Come pulire un tappeto pregiato in casa

Le operazioni di pulizia vanno però eseguite nella maniera corretta, perché interventi troppo drastici o sbagliati potrebbero danneggiare irrimediabilmente il tappeto.

Tra i comportamenti sbagliati c’è ad esempio quello di battere violentemente il tappeto con un battipanni o un battitappeto elettrico o quello di lavarlo in lavatrice. Inoltre, non bisogna disporlo sotto mobili pesanti ma, nel caso fosse proprio necessario, utilizzare gli appositi supporti di plastica che distribuiscono meglio il peso.

Per avere cura di un tappeto, bisogna iniziare comunque dalla pulizia quotidiana perché la polvere assottiglia e logora il tessuto.

Per eliminare la polvere, lo si può capovolgere sul pavimento, percuotendolo leggermente con un battipanni per far cadere lo sporco, poi si rivolta e passa con una scopa molto morbida, preferibilmente di saggina. Una volta la settimana, poi, si può passare un’aspirapolvere, ma senza usarla alla massima potenza e facendo attenzione a non rovinare le frange.

Come lavare un tappeto in casa

Il lavaggio del tappeto è importante perché consente di mantenere la vivacità dei colori e di fargli riacquistare lucentezza.
Inoltre, insieme alla polvere, lo smog e gli elementi chimici presenti in atmosfera si depositano sul vello e formano una patina di grasso che con il tempo deteriora le fibre, per cui va periodicamente rimossa.

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Un tappeto annodato a mano può essere lavato in casa ma, se il procedimento risulta troppo faticoso, è meglio rivolgersi ai centri specializzati.

Ogni sei mesi si può effettuare un lavaggio leggero: per prima cosa si rimuove la polvere con uno dei sistemi descritti, poi si passa una pezzuola o una spazzola in setole imbevuta di una soluzione composta di acqua e una piccola quantità di ammoniaca.

Prima di procedere con questa operazione è bene però verificare la tenuta dei colori, effettuando una prova su una piccola porzione del tappeto con un batuffolo di cotone e verificando che non si intinga del colore.

Se il tappeto è di un certo valore, ogni 4 o 5 anni sarebbe opportuno sottoporlo a un lavaggio più accurato presso un centro qualificato.

Un lavaggio più accurato può essere eseguito anche in casa nel caso in cui il tappeto abbia un valore più basso anche se, come detto, risulta un procedimento abbastanza faticoso.

Come lavare un tappeto pregiato

Dopo aver rimosso la polvere per bene dal tappeto, lo si deve immergere in una vasca con una soluzione cremosa di sapone non ionico e lasciarlo in ammollo per almeno 3 – 4 ore.

Successivamente bisogna ripassarlo con una scopa di saggina sia sul dritto che sul rovescio.

Dopo aver svuotato la vasca, bisogna passare il tappeto con uno spazzolone a rullo ripetutamente, in modo da rimuovere tutto il sapone. In seguito, va risciacquato più volte, ogni volta ripassando lo stesso spazzolone. Nell’ultimo risciacquo si aggiunge una piccola quantità di ammonica dall’alto potere sgrassante, in modo da farla penetrare bene tra le fibre per pulirle a fondo.

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Per farlo asciugare, bisogna poi stendere il tappeto all’aperto senza però appenderlo, perché essendo le fibre molto pesanti potrebbero farlo deformare.

Oltre alla polvere, un altro dei nemici dei tappeti pregiati è l’umidità. Per questo motivo bisogna evitare di tenerlo in luoghi eccessivamente umidi e fare attenzione a non appoggiarvi mai dei vasi. Se comunque la superficie si bagnasse inavvertitamente, bisogna rimuovere l’acqua al più presto tamponando la chiazza e poi mettere il tappeto ad asciugare all’aria aperta, non al sole, però, per evitare che i colori possano sbiadire.

In caso di macchie di vario genere non ricorrete mai all’uso di prodotti smacchianti, piuttosto tamponate al momento la macchia con del borotalco o della saponaria in polvere, per poi portare il tappeto in un centro specializzato per il lavaggio.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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