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Micropali per fondazioni: come consolidare e riparare

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Cosa sono i micropali per fondazioni?

infissione di micropali per fondazioni all'interno di un edificio MG Edilcostruzioni
Macchina per infissione di micropali all’interno di un edificio (MG-Edilcostruzioni)

I micropali sono pali di fondazione di dimensioni ridotte, con diametro compreso tra 90 e 250 millemtri e una lunghezza fino a 12 – 15 metri.

I pali di dimensioni normali, invece, hanno di solito un diametro compreso tra 250 e 800 mm e a volte anche superiore.

I micropali possono essere:

  • realizzati in opera, con opportune attrezzature, come sonde oleodinamiche e perforatrici
  • prefabbricati (soluzione che consente di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione).

Come vengono costruiti i micropali per fondazioni in cantiere?

I micropali per fondazioni realizzati in opera sono costruiti seguendo le seguenti fasi esecutive:

  1. sul punto di perforazione si posiziona la strumentazione necessaria per verificare tutti i parametri di progetto richiesti
  2. si esegue la perforazione con strumentazione diversa a seconda del tipo di terreno
  3. si posa il tubo di armatura metallica
  4. si inietta la miscela cementizia dal basso verso l’alto, mediante l’introduzione di un apposito tubo.

Con iniezioni a differenti pressioni è possibile allargare la base del palo, per aumentare la sua capacità portante rispetto ai carichi verticali.

Quali i vantaggi dell’uso dei micropali per fondazioni?

Uno dei vantaggi dell’uso dei micropali per fondazioni consiste nel poter impiegare macchinari di altezza inferiore a tre metri.

Ciò consente di utilizzarli, ad esempio, all’interno di edifici esistenti, in cortili o nei pressi di balconi o sporgenze di vario genere, per cui superano tutti i limiti a cui si va incontro con altri interventi di consolidamento.

Per le ridotte dimensioni dei pali, inoltre, è possibile trovare più facilmente spazi di deposito o di stoccaggio disponibili nei pressi del luogo di lavoro.

Applicazioni dei micropali per fondazioni

Infissione di micropali per fondazioni CPC Rocciatori
Infissione dei micropali (CPC Rocciatori)

I micropali possono essere utilizzati per diverse applicazioni:

  1. per il consolidamento di fondazioni dirette insufficienti per capacità portante a sostenere la struttura sovrastante
  2. per il ripristino o la riparazione di fondazioni esistenti danneggiate, come in caso di cedimenti o erosioni
  3. per consolidare i terreni prima della costruzione di fondazioni dirette
  4. per la costruzione di ancoraggi o tiranti (ad esempio barriere paramassi).

Altre funzioni dei micropali: cosa sono le “berlinesi”?

I micropali possono essere utilizzati anche per realizzare le cosiddette “berlinesi”.
Queste sono delle paratie costituite da una serie di micropali disposti in linea retta o sfalsata (detta a quinconce), con un interasse variabile da 30 a 70 cm.

Vengono usate per sostenere il fronte di scavo, potendo così operare in sicurezza e salvaguardare al contempo le proprietà limitrofe.

Le berlinesi in ambito urbano sono preferite ad altri sistemi di costruzione di diaframmi, perché:

  • durante la loro infissione nel terreno non si inducono vibrazioni
  • non è necessario utilizzare bentonite (*) per il sostegno del foro
  • durante l’infissione non si produce inquinamento acustico.

(*) In edilizia la bentonite si utilizza come impermeabilizzante per opere entro terra, per il contenimento di pareti di scavi a sezione ristretta e per il contenimento delle pareti di scavo in opere di palificazione.

Micropali per il consolidamento delle fondazioni

Negli ultimi anni i micropali stanno conoscendo un’importante applicazione nel settore del consolidamento in casi di cedimenti delle fondazioni perché, per le loro caratteristiche, rappresentano una tecnica di intervento poco invasiva.

In particolare, la portanza laterale dei micropali consente di sopperire a quella scarsa capacità portante dei terreni di fondazione che, per vari motivi, provoca il cedimento delle fondazioni ed è causa di crepe e dissesti negli edifici.

Varie tipologie di micropali per fondazioni

micropali per fondazioni un esempio in cantiere
Micropali (Ippolito trivellazioni)

Micropali pressoinfissi

I micropali pressoinfissi sono elementi modulari in acciaio ad alta resistenza costituiti da una batteria di singoli elementi pressoinfissi in successione nel terreno.

I singoli pezzi sono collegati tra loro con incastri maschio – femmina.
La profondità raggiungibile è in genere di 8 – 9 metri.

Micropali a elica

I micropali dotati di eliche sono adatti per il consolidamento di pavimentazioni esistenti, ma anche per nuove costruzioni.

Anche questi sono pali modulari in acciaio ad alta resistenza costituiti da una batteria di singoli elementi.
Vengono infissi nel terreno a rotazione, impressa da un motore idraulico montato su macchine di dimensioni compatte.

L’elemento di punta è provvisto di una o più eliche e per alcune applicazioni possono esserne dotate anche le estensioni.
I moduli, in questo caso, sono collegati tra loro mediante bullonatura.

Micropali autoperforanti

L’infissione dei pali autoperforanti avviene per mezzo di un rotoinfissore che perfora la fondazione esistente e avvita successivamente i pali fino a raggiungere la profondità prevista.
In pratica, l’avanzamento nel terreno è simile a quello di una vite.

L’infissione può avere anche un’inclinazione di qualche grado, in modo da ottimizzare la trasmissione dei carichi.

Sono adatti all’infissione anche nei terreni più duri, perché non è necessario praticare pre-fori di invito. Ogni micropalo infatti è dotato di punta a perdere e di una particolare rullatura della superficie esterna.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista con studio in Crispano (Napoli). Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare. È giornalista pubblicista. Il suo blog è www.guidaxcasa.it.

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