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Sistema fototermico: può usufruire delle detrazioni fiscali?

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Cos’è un sistema fototermico e come funziona?

Attualmente l’energia del sole viene sfruttata per produrre energia in due modi:

  • con pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica
  • con pannelli solari termici per produrre energia termica.

Esistono però anche pannelli solari ibridi in cui la produzione di calore e di corrente elettrica vengono abbinate in un unico modulo.

Sistema fototermico e agevolazioni fiscali - disegno di sistema fototermico
Sistema fototermico

Si definisce sistema fototermico un impianto necessario al recupero dell’energia elettrica prodotta in eccesso da un impianto fotovoltaico.

Questo tipo di impianto è in grado di riconvertire tutta l’energia elettrica inutilizzata in energia termica.

L’accumulo termico è poi impiegato per l’integrazione dell’impianto di riscaldamento (ad alta e bassa temperatura) e di quello di produzione di acqua calda sanitaria.

Il funzionamento di questo sistema avviene grazie a uno scambiatore in alluminio o in rame che aderisce al retro del modulo che consente di produrre sia energia elettrica che energia termica con lo stesso pannello.

Si può avere l’ecobonus per l’installazione di un impianto fototermico?

La domanda di un contribuente all’Agenzia delle Entrate

Visto che un sistema fototermico serve per produrre energia termica, le spese sostenute per la fornitura e posa in opera di questo tipo di impianto possono usufruire dell’ecobonus previsto per gli interventi di riqualificazione energetica? 

La risposta dell’Agenzia

Il Fisco ha risposto con il parere n. 135 del 27 dicembre 2018, grazie al quale possiamo avere interessanti chiarimenti sulle agevolazioni di cui si può usufruire.

Sistema fototermico e l’ecobonus

Il contribuente che aveva presentato l’interpello riteneva di poter usufruire delle agevolazioni fiscali per riqualificazione energetica. Infatti il sistema fototermico rappresenta un modo ecologico per riscaldare quell’acqua poi utilizzata per integrare l’impianto di riscaldamento e l’acqua calda sanitaria.

Del resto, un sistema analogo è quello degli impianti solari termici, utilizzati anch’essi per riscaldare l’acqua per usi sanitari o per l’impianto di riscaldamento.
Gli impianti solari termici presentano però l’inconveniente di dover essere integrati nei mesi invernali o comunque quando l’irraggiamento non è sufficiente.

L’Agenzia delle Entrate ha invece chiarito che anche se l’energia accumulata viene convertita in energia termica, un sistema fototermico si qualifica sostanzialmente come un impianto elettrico.

L’impianto è infatti finalizzato al recupero e alla produzione di energia elettrica prodotta in eccesso da un impianto fotovoltaico per riscaldare delle resistenze poste all’interno di boiler e/o accumulatori, quindi non può rientrare tra quelli agevolati per la riqualificazione energetica.

Impianto fototermico e bonus ristrutturazione

La notizia positiva è però che per questo tipo di impianto si può comunque usufruire di agevolazioni fiscali, ovvero della detrazione 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente.

Tra le opere che possono usufruire di questo bonus ci sono infatti anche quelle finalizzate al conseguimento di risparmio energetico, in particolare con l’impiego di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Tra l’altro questo tipo di interventi sono agevolabili anche in assenza di opere edilizie vere e proprie purché sia possibile attestare proprio il risparmio energetico conseguito attraverso la rispondenza alle norme vigenti.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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