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Il termoventilatore per riscaldare qualche ambiente della casa

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Cos’è il termoventilatore?

Il termoventilatore è un apparecchio elettrico in grado di riscaldare l’ambiente grazie all’azione di un elemento resistivo (una particolare componente elettrica) e una ventola.
Una volta azionata, le ventola muove l’aria, che viene riscaldata dal resistore posto davanti o dietro di essa e immessa in ambiente.

Termoventilatore De Longhi riscaldamento
Termoventilatore De Longhi

Si tratta in sostanza di una sorta di stufetta elettrica disponibile in diversi modelli, ad esempio a colonna o quadrata, a volte dotata anche di un gancio per appenderla al muro.

Il termoventilatore è proprio leggero e facilmente trasportabile come una qualsiasi stufetta ma, a differenza di questa, scongiura quasi del tutto il rischio di scottature, anche se ovviamente richiede sempre le tipiche precauzioni necessarie per l’uso dei dispositivi elettrici.

Alcuni modelli sono dotati anche di un timer per programmarne l’accensione e di un termostato per spegnersi automaticamente una volta raggiunta una certa temperatura.

Tra i modelli più diffusi c’è il termoventilatore ceramico, caratterizzato dalla presenza di una resistenza realizzata proprio con questo materiale.
La ceramica si raffredda più lentamente, per cui l’apparecchio mantiene il calore più a lungo.

Quanto consuma la stufetta termoventilata?

Ovviamente non si può pensare di sostituire il riscaldamento domestico con questi piccoli elettrodomestici, anche perché il loro consumo elettrico richiede una spesa decisamente superiore rispetto a quanto necessario per un riscaldamento a gas.
Tuttavia si possono tranquillamente utilizzare come integrazione di un comune impianto a termosifoni.

Ad esempio, in giornate particolarmente fredde, si possono utilizzare per riscaldare una singola stanza al di fuori dei normali orari di accensione del riscaldamento generale.

Un termoventilatore può essere molto utile anche per riscaldare un ambiente solitamente privo di riscaldamento, come il box auto, dove si possono trascorrere diverse ore per fare qualche lavoretto.

A cosa prestare attenzione per scaldare il bagno o altri ambienti

Visti i consumi elettrici elevati, al momento dell’acquisto di un termoventilatore scegliete un modello che abbia almeno tre livelli di velocità disponibili, in modo da non utilizzare la potenza massima quando non necessario.

Quasi tutti i modelli presentano ormai un termostato ambiente che mantiene la temperatura su un livello costante una volta raggiunta quella ideale.

Termoventilatore Dyson riscaldamento
Termoventilatore Dyson

Molte persone utilizzano il termoventilatore per riscaldare più velocemente l’ambiente bagno, una stanza che, per caratteristiche e utilizzo, richiede più calore.

Se comprate l’apparecchio per questo scopo, ricordate allora di verificare sulla confezione che il prodotto abbia un grado di protezione IP pari ad almeno 21.
Questo parametro indica infatti il grado di protezione dall’acqua delle componenti elettriche, aspetto particolarmente importante in un locale dove è facile la presenza di schizzi e spruzzi.

Se invece volete utilizzarlo, ad esempio, per riscaldare la camera da letto al momento di andare a dormire, verificate che sia dotato di un timer, in modo da programmarne sia l’accensione sia lo spegnimento, evitando di addormentarvi con l’apparecchio acceso.

Difetti degli apparecchi termoventilati

Insomma il termoventilatore è un apparecchio utile da tenere in casa, per i momenti di necessità, ma presenta naturalmente anche i suoi difetti.

Non è adatto infatti a riscaldare locali di grande metratura e il controllo della temperatura non è preciso perché il termostato di cui è dotato è meccanico e non digitale.

Inoltre, per chi ha il sonno leggero, non è adatto a riscaldare la camera da letto, perché la ventola può risultare piuttosto rumorosa.

Quanto costa una stufetta di questo tipo?

Un termoventilatore può costare anche 20 – 30 euro ma il prezzo varia ovviamente in funzione del numero di funzioni disponibili.

Ci sono comunque modelli dei migliori marchi che non costano più di una settantina di euro. Poi i prezzi salgono per modelli con funzioni particolarmente evolute.

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