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Agevolazioni prima casa e il cambio di residenza

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Cambio di residenza e agevolazioni prima casa La Risoluzione n. 105/E del 3 ottobre 2011 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito diverse cose riguardo le agevolazioni prima casa e il cambio di residenza.
 
1. L’acquirente di una prima casa, che non può effettuare il trasferimento entro i 18 mesi deve presentare un’istanza all’Agenzia chiedendo la rinuncia all’agevolazione. In sostanza, verserà la differenza d’imposta dovuta, gli interessi calcolati a decorrere dalla data di stipula dell’atto di compravendita, ma non pagherà la sanzione del 30%.
 
2. L’acquirente, che lascia passare il termine dei 18 mesi senza trasferire la residenza e senza presentare un’istanza di revoca all’Agenzia, decade dalle agevolazioni “prima casa” e dovrà pagare la differenza di imposta, gli interessi e la sanzione del 30%.
 

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In questo caso, può sempre ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate in cui dichiara la decadenza dall’agevolazione prima casa, richiede il ricalcolo e dell’imposta e l’applicazione delle sanzioni in misura ridotta. L’ufficio provvederà a notificare l’avviso di liquidazione dell’imposta dovuta, degli interessi e della sanzione opportunamente ridotta.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in valutazioni estimative e finanziamenti ipotecari per privati ed imprese, ha lavorato in Banche e Intermediari del Credito. E' amministratore di società immobiliari e Ceo di CasaNoi. Per contatti: giuseppe@casanoi.it

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296 Comments su "Agevolazioni prima casa e il cambio di residenza"

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Salve, Nel settembre 2013 ho comprato un appartamento con le agevolazioni prima casa e e dopo circa 4 mesi nel gennaio 2014 ho richiesto la residenza nello stesso. Ora per motivi familiari dovrei cambiare residenza e andrei ad abitare in un altro comune nella casa della mia compagna. Le mie domande sono queste: 1)Se cambio residenza dopo quasi 4 anni ho il rischio di perdere le agevolazioni avute per l’acquisto prima casa? 2) …e nel caso dopo 5 anni volessi vendere l’appartamento lo venderei con condizioni di prima casa o con la plusvalenza visto il cambio di residenza prima dei… Read more »
Gentile Antonio: 1) se cambi residenza non rischi nulla. Infatti il requisito della residenza entro 18 mesi dal rogito tu l’hai soddisfatto. Trasferendo la residenza ti ricordo che perderai l’esenzione IMU su questa casa di proprietà 2) se vendi dopo 5 anni non sei soggetto a plusvalenza. Se vendi prima dei 5 anni ugualmente non sei soggetto a plusvalenza perchè hai adibito la casa ad “abitazione principale” nella maggior parte del periodo intercorrente tra acquisto e vendita. Ti ricordo che: – se vendi prima dei 5 anni senza riacquistare un’abitazione principale entro 12 mesi, decadi dalle agevolazioni fiscali all’acquisto i… Read more »

Buonasera,
Ad agosto 2016 io e mia sorella abbiamo acquistato la prima casa usufruendo delle agevolazioni fiscali. Attualmente abbiamo entrambe la residenza in questa casa. Per motivi personali solo io dovrei cambiare residenza in altro comune: rischio delle penali o un parziale risarcimento delle agevolazioni avute? E per l’imu? Il dubbio mi sorge poiché solo una delle due proprietarie cambierebbe residenza.
Cordiali saluti

Gentile Agnese, la posizione tua e di tua sorella sono distinte e riguardano i rispettivi diritti di proprietà (immagino 50% ciascuno), Tu personalmente, trasferendo la residenza nella casa acquistata, hai adempiuto a quanto stabilito dalla normativa. Non rischi quindi di “decadere” dalle agevolazioni fiscali di cui hai beneficiato per l’acquisto. Dovrai invece pagare IMU (ora sei esentata) dalla data in cui non sarai più residente. Ti informo inoltre che se venderai prima dei 5 anni senza acquistare entro i successivi 12 mesi una nuova casa da adibire ad abitazione principale, sarai soggetta a decadenza. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo… Read more »

Buongiorno. Io e mio marito abbiamo venduto la prima casa e fatto il rogito. In questo momento siamo ospiti dei miei genitori, in quanto stiamo aspettando che si liberi la nostra nuova prima casa il rogito è previsto per fine ottobre. Vorrei sapere se è possibile ed a cosa vado incontro se prendiamo la residenza prima del rogito. Abbiamo anche da trasferire la sede della nostra snc. I proprietari della nostra futura abitazione hanno accettato che prendessimo la residenza.
Grazie, spero di essere stata chiara.

Gentile Piera, la richiesta di residenza va effettuata quando effettivamente si vive nella casa; viene di norma verificata dal comune. Se ancora ci vivono i vecchi proprietari ha poco senso. Comunque ottobre è alle porte. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve un’informazione. Ho ceduto prima abitazione e estinto mutuo a maggio 2016. A novembre 2016 acquisto nuovo immobile con agevolazioni prima casa e mutu misto. Benché idoneo, necessita di lavori di ristrutturazione che mi impediscono ad oggi di trasferire la residenza.
Al momento pago solo interessi di preammortamento che comunque non potrei detrarre.
Posso invece detrarre la parcella notarile secondo il principio di cassa? Grazie rita

Gentile Rita, ti invito a leggere la nostra Guida sulla Detrazione interessi mutui casa. In buona sostanza l’importante è che tu adibisca la casa ad “abitazione principale” entro 12 mesi dal rogito. Altrimenti perdi il diritto alla detrazione. Puoi detrarre sia interesse che oneri accessori, quali quelle notarili. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno,
Io ho acquistato la prima casa con un rogito datato 17 Maggio 2016.
Ad oggi 19 Maggio 2017 non ho ancora trasferito la mia residenza, anche se sono residente nello stesso paese in cui ho acquistato la nuova casa.
Ora mi trovo a fare il 730 per richiedere la detrazione delle spese sostenute, come ad esempio l’IVA, le spese notarili, etc.
Mi è stato detto che non è possibile in quanto avrei dovuto spostare la mia residenza entro un anno dalla data del rogito.
Mi potreste dare una conferma in merito?
Grazie mille
Alessandro

Gentile Alessandro, interessi del mutuo e spese connesse si detraggono solo per acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale entro 12 mesi. Se hai acquistato da costruttore abitazione classe energetica A o B puoi avere detrazione IVA al 50% anche senza questo vincolo. Altre detrazioni sono per ristrutturazione risparmio energetico. Leggi la Guida agenzia Entrate per la dichiarazione redditi. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

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