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Agevolazioni prima casa e il cambio di residenza

di 290 commenti

Cambio di residenza e agevolazioni prima casa La Risoluzione n. 105/E del 3 ottobre 2011 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito diverse cose riguardo le agevolazioni prima casa e il cambio di residenza.
 
1. L’acquirente di una prima casa, che non può effettuare il trasferimento entro i 18 mesi deve presentare un’istanza all’Agenzia chiedendo la rinuncia all’agevolazione. In sostanza, verserà la differenza d’imposta dovuta, gli interessi calcolati a decorrere dalla data di stipula dell’atto di compravendita, ma non pagherà la sanzione del 30%.
 
2. L’acquirente, che lascia passare il termine dei 18 mesi senza trasferire la residenza e senza presentare un’istanza di revoca all’Agenzia, decade dalle agevolazioni “prima casa” e dovrà pagare la differenza di imposta, gli interessi e la sanzione del 30%.
 

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In questo caso, può sempre ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate in cui dichiara la decadenza dall’agevolazione prima casa, richiede il ricalcolo e dell’imposta e l’applicazione delle sanzioni in misura ridotta. L’ufficio provvederà a notificare l’avviso di liquidazione dell’imposta dovuta, degli interessi e della sanzione opportunamente ridotta.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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290 Comments su "Agevolazioni prima casa e il cambio di residenza"

Salve un’informazione. Ho ceduto prima abitazione e estinto mutuo a maggio 2016. A novembre 2016 acquisto nuovo immobile con agevolazioni prima casa e mutu misto. Benché idoneo, necessita di lavori di ristrutturazione che mi impediscono ad oggi di trasferire la residenza.
Al momento pago solo interessi di preammortamento che comunque non potrei detrarre.
Posso invece detrarre la parcella notarile secondo il principio di cassa? Grazie rita

Gentile Rita, ti invito a leggere la nostra Guida sulla Detrazione interessi mutui casa. In buona sostanza l’importante è che tu adibisca la casa ad “abitazione principale” entro 12 mesi dal rogito. Altrimenti perdi il diritto alla detrazione. Puoi detrarre sia interesse che oneri accessori, quali quelle notarili. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno,
Io ho acquistato la prima casa con un rogito datato 17 Maggio 2016.
Ad oggi 19 Maggio 2017 non ho ancora trasferito la mia residenza, anche se sono residente nello stesso paese in cui ho acquistato la nuova casa.
Ora mi trovo a fare il 730 per richiedere la detrazione delle spese sostenute, come ad esempio l’IVA, le spese notarili, etc.
Mi è stato detto che non è possibile in quanto avrei dovuto spostare la mia residenza entro un anno dalla data del rogito.
Mi potreste dare una conferma in merito?
Grazie mille
Alessandro

Gentile Alessandro, interessi del mutuo e spese connesse si detraggono solo per acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale entro 12 mesi. Se hai acquistato da costruttore abitazione classe energetica A o B puoi avere detrazione IVA al 50% anche senza questo vincolo. Altre detrazioni sono per ristrutturazione risparmio energetico. Leggi la Guida agenzia Entrate per la dichiarazione redditi. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve io ho acquistato casa in aprile 2016 e siccome ancora sto aggiustando casa non ho passato la residenza,a gennaio ero andata a passare la residenza però me l’hanno sconsigliata visto che ancora non ci stavo e mi hanno detto che avevo 1 anno di tempo…il 27 faccio un anno e ancora non ho passato la residenza,stamattina il mio ragazzo è andato a chiedere all’agenzia immobiliare e gli ha detto che ho 18 mesi di tempo per passare la residenza,è vero?non mi stanno facendo capire più niente…premetto che è la mia “prima casa” io dovrò pagare l’ IMU?

Gentile Mary hai 18 mesi dal rogito per trasferire la residenza, a meno che tu non abbia venduto prima dei 5 anni un’abitazione acquistata con le agevolazioni per poi ricomprare questa casa nell’aprile 2016. In questo caso il periodo si riduce a 12 mesi. Stiamo parlando delle agevolazioni all’acquisto di cui hai beneficiato. Ti faccio presente che é sufficiente trasferire la residenza nel comune; non è necessario trasferirla nell’abitazione acquistata. L’esenzione IMU, invece, spetta solo a partire dalla data in cui la casa viene utilizzata come abitazione principale: residenza e dimora della famiglia. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Mio figlio ha ricevuto in donazione dal nonno prima del matrimonio un’appartamento attualmente di residenza dove ha usufruito delle agevolazioni di prima casa. Ora siccome lavora nella polizia di stato e si trova a torino sta acquistando in comproprieta’ con la moglie che non e’ proprietaria di altri immobili una casa in costruzione, chiedo se puo’ usufruire nuovamente delle agevolazioni come prima casa visto che la prima l’ha ricevuto in donazione e eventualmente di quali agevolazioni puo’ usufruire.
In attesa della risposta
saluti Carmelo

Gentile Carmelo, tuo figlio ha diritto a richiedere le agevolazioni all’acquisto della prima casa, a condizione che la nuova casa non ricada nello stesso comune della casa pre-posseduta. Le proprietà pervenute per donazione non escludono la possibilità di acquistare (a titolo oneroso) con le agevolazioni fiscali. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buon giorno avrei bisogno di un approfondimento per agevolazioni prima casa si intende che può usufruire di tutte le agevolazioni vale a dire : spese notarili, tasse, agevolazione mutuo bancario e altro eventualmente?.
Grazie ancora saluti Carmelo.

Gentile Carmelo devi “spacchettare” le agevolazioni fiscali tra: 1) acquisto; 2) detraibilità interessi mutuo casa 3) IMU 4) detraibilità iva acquisto costruttore abitazioni classe energtica A o B; 5) ristrutturazione e risparmio energetico. Trovi questi aromenti sviluppati nel blog di CasaNoi. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno, siamo un impresa edile e abbiamo costruito delle case in edilizia economica popolare la convenzione con il Comune è stata firmata del 2005e aveva valenza di 10 anni , non riuscendo ad assegnare gli appartamenti e visto il perdurare della crisi economica abbiamo deciso di agevolare chi acquistava assegnandogli l’appartamento con un preliminare e permettendogli di pagare delle rate mensili a titoli di caparra confirmatoria fino alla data del rogito di assegnazione che avverrà nel 2020, a fronte di tutto questo abbiamo mandato i clienti in Comune con il preliminare di assegnazione e con una nostra dichiarazione in cui… Read more »

Gentile Daniela, la questione è complessa e non sono in grado di darti una risposta esaustiva. Pubblico il commento nel caso in cui altri lettori volessero dare il proprio contributo. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

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