Vuoi apparire su CasaNoi con la tua azienda?

Consultazioni catastali gratuite, come fare

di 0 commenti

Quando è necessario effettuare consultazioni catastali?

Mediante una consultazione castale è possibile accedere a diversi tipi di documenti, tra cui:

  • visure catastali
  • visure ipotecarie
  • estratti di mappa
  • planimetrie catastali.
consultazioni catastali la Visura
Visura catastale

Questi documenti sono importanti per valutare alcuni aspetti riguardanti la proprietà e lo stato degli immobili e inoltre sono richiesti come allegati per la presentazione di pratiche edilizie o immobiliari (richiesta di mutuo, compravendita, affitto, ecc.).
Per effettuare le consultazioni, è richiesto in genere il pagamento di alcuni tributi speciali e tasse ipotecarie.
E’ quello che avviene quando la consultazione è effettuata da un professionista (notaio, architetto, commercialista, ecc.).
In alcuni casi, però, si ha diritto alla consultazione in maniera totalmente gratuita.

Il servizio di consultazione gratuita è attivo già dal 31 marzo 2014, ma di recente, con la circolare n. 3/E del 24 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ulteriori chiarimenti sulla modalità di accesso telematico alla consultazione, sui soggetti aventi diritto e sui documenti consultabili.

Rimangono ancora soggette a pagamento le consultazioni relative a iscrizioni d’ipoteca e trascrizioni di sequestri, pignoramenti e domande giudiziali “a favore” del richiedente.
In quest’ultimo caso, infatti, si tratta di consultazioni su immobili non di proprietà di chi richiede il documento.

Chi ha diritto alle consultazioni catastali gratuite

Le consultazioni catastali e ipotecarie possono essere effettuate gratuitamente, quando a richiederle sono direttamente i seguenti soggetti:

  • proprietari
  • comproprietari
  • titolari di altri diritti reali
  • coniuge dell’avente diritto, purchè in comunione dei beni.

Con l’entrata in vigore della legge sulle unioni civili, quest’ultimo diritto si estende anche ai soggetti equiparati al coniuge.

I soggetti aventi diritto sono individuati dal Dl 16/2012 e la loro titolarità si desume da atti di tipo traslativo o dichiarativo, come compravendite, permute, donazioni, eredità.

Dall’agosto 2016 il servizio di consultazione gratuita delle banche dati è stato esteso dalle persone fisiche alle società.

Quali documenti catastali si possono consultare gratuitamente

I documenti che si possono ottenere gratuitamente sono:

  • visura per immobile attuale
  • visura per immobile storica
  • visura della mappa
  • visura planimetrica
  • ispezione ipotecaria.

Se scaricati da Internet, tali documenti sono disponibili nel formato .pdf.

Tra i documenti consultabili senza il pagamento di tributi ci sono anche quelli relativi a ipoteche iscritte “a carico” del richiedente, come quelle su immobili di cui è proprietario o usufruttuario.

Il soggetto può richiedere, riguardo agli immobili di cui risulta attualmente titolare, non solo la copia degli atti di trascrizione o iscrizione nei registri immobiliari, ma anche il titolo stesso di acquisto.

Come effettuare le consultazioni catastali gratis

Le consultazioni catastali e ipotecarie possono essere effettuate gratuitamente sia recandosi personalmente presso gli Uffici Provinciali Territorio dell’Agenzia delle Entrate (ex Catasto), sia per via telematica.

Nel primo caso occorre portare con sé un documento d’identità o di riconoscimento in corso di validità, per l’identificazione.

Per la procedura via web è invece necessario iscriversi ai servizi Fisconline o Entratel dell’Agenzia delle Entrate, richiedendo a questa la password per effettuare il login e il codice PIN.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

Leggi tutti gli articoli
Architetto libera professionista con studio in Crispano (Napoli). Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare. È giornalista pubblicista. Il suo blog è www.guidaxcasa.it.

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento

Lascia un commento

wpDiscuz