Vuoi apparire su CasaNoi con la tua azienda?
Le guide di CasaNoi

Certificato di idoneità statica di un edificio

di Architetto 33 commenti in

Cos’è il certificato o dichiarazione di idoneità statica?

Il certificato di idoneità statica di un edificio è un documento, redatto ai sensi dei DD.MM. 15/05/1985 e 20/09/1985 che attesta le condizioni di sicurezza delle strutture portanti di un fabbricato, secondo le norme in vigore al momento della costruzione.

Si tratta di uno dei documenti che vengono richiesti ai fini del rilascio dell’agibilità, quando per un fabbricato non esiste o non è reperibile il certificato di collaudo statico ai sensi della Legge 1086/71.

Un altro ambito in cui è spesso richiesta è il perfezionamento di una domanda di condono edilizio.

In tale contesto si può utilizzare al posto del collaudo statico quando l’opera da condonare ha una volumetria inferiore a 450 metri cubi, oppure risale ad un’epoca anteriore all’entrata in vigore delle norme sismiche. Se l’abuso riguarda solo una parte del fabbricato, l’idoneità statica dovrà essere relativa, ovviamente, all’intero fabbricato.

Differenza tra la certificazione ai fini dell’agibilità e quella per il condono

La differenza tra la certificazione ai fini dell’agibilità e quella necessaria per il condono sta nel fatto che la seconda richiede un deposito al Genio Civile, che non è previsto per il primo.

Per ottenere questo documento è necessario rivolgersi ad un professionista, architetto o ingegnere, iscritto al proprio ordine professionale, il quale redigerà una dichiarazione attestante le condizioni delle strutture del fabbricato, di cui avrà preso visione.

A differenza del collaudo statico, per la redazione del quale è richiesto che il professionista sia iscritto all’albo da almeno 10 anni, per la dichiarazione di idoneità statica, non ci sono limiti. E’ sufficiente quindi affidarsi ad un tecnico di comprovata serietà, anche se giovane, che effettui un sopralluogo in modo da compiere un’indagine approfondita, che non si limiti soltanto all’esame degli elaborati progettuali.

Leggi  Cos'è il condono edilizio?

Cosa deve fare il tecnico prima di redigere il certificato di idoneità statica?

Il tecnico dovrà studiare la geometria del fabbricato, conoscere l’epoca di costruzioni a cui risale e tutti gli interventi da cui è stato interessato nel corso degli anni, come modifiche, sopraelevazioni ed ampliamenti.

Dovrà compiere poi in sito una serie di indagini, per conoscere le condizioni del terreno di fondazione, avvalendosi eventualmente della consulenza di un geologo, esaminare i materiali delle strutture e valutarne le resistenze.

Per prima cosa, quindi, bisognerà analizzare il tipo di strutture portanti che caratterizzano il fabbricato, che potranno essere in cemento armato, muratura, acciaio, legno o strutture miste.

Il tecnico dovrà esaminare l’eventuale quadro fessurativo presente, verificando se sono presenti fessurazioni, lesioni, assestamenti strutturali, tutti elementi che possono essere indice di un eventuale dissesto presente. Nel caso in cui ci fossero in atto dissesti, cedimenti o ci fosse il pericolo che si manifestino, il professionista dovrà indicare gli interventi di rinforzo o di adeguamento antisismico che potrebbero rendersi necessari.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

Leggi tutti gli articoli
Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento

33 Comments su "Certificato di idoneità statica di un edificio"

più recente meno recente

Ho necessità di un certificato di idoneità statica dell’edificio, in cui si trova il mio appartamento, che sto ristrutturando. Sapreste indicarmi a quale figura professionale debba rivolgermi nella città di Palermo?
Grazie

Gen.le Luciana,
deve rivolgersi a un ingegnere o un architetto con competenze in campo strutturale.
Cordiali saluti. architetto Carmen Granata

Salve è possibile che non sia mai stato depositato il certificato di collaudo statico al genio civile ed al comune?
Parliamo di un edificio costruito nel 2005, inoltre il certificato di collaudo statico doveva essere redatto dal direttore ai lavori o poteva essere redatto anche da altro professionista esterno alla società costruttrice?

Grazie mille

Gentile Vito,
non è possibile.
Senza collaudo non può essere fatta fine lavori e le attività che seguuobo, inclusa abitabilità.
Il colludo statico può essere effettuato anche da professionista diverso dal DL, tipicamente uno strutturista.
Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli, fondatore CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

Buon giorno, abito vicino ad una torre civica e vorrei sapere dal comune se è a norma antisismica.
Come posso fare? Devo scrivere all’ufficio tecnico con quale causale e articoli legislativi?
Grazie mille per la sua risposta.

Gentile Marsca, chiedi un appuntamento con un funzionario dell’Ufficio Tecnico. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli, fondatore CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

è possibile richiedere il certificato di idoneità statica soltanto per un singolo appartamento?

Gen.le Bruno,
non è possibile richiedere il certificato di idoneità statica per un singolo appartamento perché ovviamente la stabilità strutturale di un immobile dipende dalle strutture portanti dell’intero fabbricato.
Cordiali saluti arch. Carmen Granata

Buonasera, voglio vendere un appartamento comprato nel 95 che éra tutto da ristrutturare. lo abbiamo ristrutturato completamente internamente, senza peró abbattere nessuna parete. Unica piccola modifica la formazione di tre piccole pareti per sagomare un mini vano WC. Ora il mio agente immobiliare mi dice che il tecnico nominato ai tempi per i lavori di ristrutturazione, ha depositato regolarmente la SCIA in Comune ma non ha aggiornato la planimetria catastale (il mini vano wc peró é sulla nuova piantina dell’appartamento) anche manca il certificato di agibilità. Mi ha detto di rivolgermi ad un geometra. Cosa che ho fatto. Il geometra… Read more »

Gentile Maria,
il precedente tecnico non ha chiuso la pratica (SCIA).
Per questo il nuovo tecnico deve ripartire da capo.
Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli