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La certificazione di Conformità Impianti Tecnologici

di CEO di CasaNoi.it 2 commenti in

Cos’è la certificazione o dichiarazione di conformità degli impianti tecnologici?

La Certificazione o Dichiarazione di conformità degli impianti tecnologici è una normativa legata alla sicurezza degli impianti sia all’interno delle abitazioni, sia nei luoghi di lavoro.
Si tratta del Decreto Ministeriale 37/2008, Regolamento recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

Quali impianti devono essere certificati?

Come indicato nell’art.1 del DM 37/08, gli impianti oggetto di certificazione sono:

  1. impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica; impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere
  2. impianti radiotelevisivi, antenne e impianti elettronici in genere
  3. impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione di qualsiasi natura, comprendenti impianti di evacuazione dei prodotti di combustione e condense, ventilazione ed aerazione dei locali
  4. impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie
  5. impianti di distribuzione e utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese evacuazione dei prodotti di combustione e ventilazione ed aerazione dei locali
  6. ascensori, montacarichi, scale mobili e simili
  7. protezioni antincendio.

A quali tecnici rivolgersi?

In pratica, per la realizzazione degli impianti il committente deve rivolgersi a un’impresa abilitata, vale a dire in possesso di specifica certificazione rilasciata dalla Camera di Commercio presso la quale è iscritta.

Se scegliesse un’impresa priva di abilitazione (art.8 DM 37/2008), potrebbe andare incontro a sanzione amministrativa, oltre a non ricevere garanzie dell’impianto commissionato, sotto il profilo tecnico.

Una volta conclusi i lavori, l’impresa deve rilasciare al committente la Dichiarazione (o certificato) di Conformità, sottoscritta sia dal responsabile tecnico in possesso dei requisiti tecnico-professionali previsti dall’art. 4, sia dal legale dell’impresa.

Alla Dichiarazione di Conformità dovranno essere allegate obbligatoriamente:

  • la documentazione dell’impianto
  • la documentazione dell’impresa che ha effettuato i lavori

Quali sono i punti salienti della Dichiarazione di conformità?

I punti principali della certificazione sono:

  1. lo schema oppure il progetto dell’impianto, redatto da un professionista iscritto al proprio Albo e/o Collegio professionale (solo se si superano i limiti dimensionali fissati dall’art. 5 del D.M.)
  2. la relazione sulla tipologia dei materiali utilizzati
  3. le eventuali dichiarazioni di conformità precedenti o parziali
  4. la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell’impresa esecutrice dei lavori.

Cosa bisogna fare in caso di nuove forniture (elettricità, acqua, gas)?

In caso di nuovi allacciamenti, il committente dovrà consegnare al distributore, entro un termine massimo di 30 giorni, copia della Dichiarazione di Conformità. In caso di inadempienza il distributore potrà sospendere la fornitura.

Cosa si deve fare per i vecchi impianti e per la loro manutenzione?

Per i vecchi impianti, privi di documentazione e non ancora messi in sicurezza, l’art. 7 comma 6 prevede che tutti (in particolare, gli impianti elettrici) quelli realizzati dal 13 marzo 1990 al 26 marzo 2008 siano sanati con una dichiarazione di rispondenza, oltre che mediante l’installazione nell’impianto elettrico di un dispositivo di protezione magneto-termico.
Per la normale manutenzione, il proprietario può provvedere personalmente o mediante un qualsiasi soggetto, anche non abilitato (art.10 DM 37/2008).

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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2 Comments su "La certificazione di Conformità Impianti Tecnologici"

Buon giorno,sto per aprire una attività di estetista e l’immobile che affitterò nn ha i documenti delle conformità del impianti termici e idraulici,(l’immobile era già un centro estetico aperto nel 2011 dove è’ stato messo a norma x l’attività in questione,ora sfitto da tre anni)..cosa devo fare per rifarli?

Gentile Eika,
da quanto scrivi il negozio è di fatto a norma ma manca la documentazione. Ti suggerisco di rintracciare chi eseguì i lavori: elettricista e idraulico, chiedere loro una copia delle certificazioni (soprattutto impianto elettrico) e aggiornarla ad oggi (hai modificato qualcosa?). Puoi magari rintracciarla nel fascicolo in municipio. Se non riesci a risolvere devi chiamare nuovi artigiani abilitati al rilascio della certificazione. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

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