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Come calcolare le imposte di donazione e successione di un immobile

di Dottore Commercialista 27 commenti in

Cosa sono la successione e la donazione di un bene immobile?

L’imposta di successione e donazione è un’imposta che si versa per il trasferimento della proprietà o di altri diritti su beni mobili e immobili, a seguito della morte del titolare o di un atto di liberalità.

La successione è il subentro che avviene in seguito alla morte del titolare (de cuius), in base alla legge (successione legittima) o a un testamento (successione testamentaria).

La donazione è un atto di liberalità a titolo gratuito, su cui occorre pagare le imposte.

Nel caso di donazione di un immobile, le imposte da pagare sono le seguenti:

  • imposta di donazione
  • imposta ipotecaria (o di trascrizione)
  • imposta catastale

L’imposta di successione e donazione

Il calcolo per determinare le imposte è praticamente identico a quello delle successioni, con l’aliquota da applicare sul valore del bene immobiliare, aliquota che cambia a seconda del grado di parentela intercorrente tra donante (colui che dona) e donatario (colui che riceve).

Quali sono le aliquote e i gradi di parentela?

  • 4% per il coniuge e i parenti in linea retta (figlo -padre/madre; nonno – nipote), da calcolare sul valore complessivo degli immobili con una franchigia di 1.000.000,00 (un milione) di euro per ciascun beneficiario. Al superamento del limite, le imposte si pagano solo sull’eccedenza.
  • 6% per fratelli e sorelle, da calcolare sul valore con una franchigia di 100.000,00 (centomila) euro per ciascun beneficiario
  • 6% da calcolare sul valore (senza franchigia), per gli altri parenti fino al quarto grado, per affini in linea retta ed affini in linea collaterale fino al terzo grado
  • 8% per tutte le altre persone, senza riduzione alcuna della base imponibile.

Imposta ipotecaria (o di trascrizione ) e imposta catastale

Queste imposte hanno entità diversa a seconda se si tratta di:

    • abitazione che ha il requisito prima casa per il donatario
      In questo caso le imposte sono ridotte e vengono calcolate in misura fissa, pari a € 200,00 per l’imposta ipotecaria ed € 200,00 per l’imposta catastale
    • altre tipologie di immobili
      Questi immobili pagano un’imposta ipotecaria pari al 2% del valore dell’immobile e un’imposta catastale pari all’1% del valore dell’immobile.

Come si calcola la base imponibile per le imposte?

Le aliquote si applicano ad un valore. Ma cosa si intende per valore? Forse occorre effettuare una valutazione? Niente di tutto questo. I valori sono tabellari, ovvero scaturiscono da dati e coefficienti prestabiliti.

La base imponibile su cui applicare le aliquote è data dal valore catastale dell’immobile, cioè dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente che è diverso a seconda della tipologia dell’immobile:

      • 110 prima casa
      • 120 fabbricati di categoria A e C
      • 168 fabbricati di categoria B
      • 60 fabbricati di categoria A/10 e D

Guarda il video sulla donazione dei beni immobili e le imposte correlate

Il nostro esperto, il Dottore Commercialista Sergio Montedoro, spiega cos’è la donazione immobiliare e le imposte correlate.

Articolo scritto da:

Sergio Montedoro

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Laureato in Economia e Commercio, è abilitato alla professione di Dottore Commercialista. È iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Roma dal 1987, al registro dei Revisori Contabili. Iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale Civile di Roma e all'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale Penale di Roma.

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27 Comments su "Come calcolare le imposte di donazione e successione di un immobile"

Buongiorno. Avevo intenzione di intestare il negozio( valore 55.000 euro )di mia proprieta ‘ alla moglie. E’ possibile fare una donazione e a quanto ammonterebbero le spese da sostenere? E’ la soluzione piu’ economica?
Grazie

Gentile Cristian, ti suggerisco di informarti da un notaio di fiducia, magari lo stesso al quale ti sei rivolto quando hai acquistato il negozio. Non solo per conoscere i costi notarili e le imposte da pagare, ma anche per capire l’utilità dell’operazione. Personalmente sconsiglio la donazione perché comporta difficoltà in una futura vendita. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buon giorno, sono figlia unica e mia madre é proprietaria di una vecchia casa del valore di mercato di 40.000€,cosa è meglio fare visto che economicamente sono molto messa male e di quanto può essere approssimativamente la spesa? Abito in un paese in provincia di Verona… Ringrazio per l’attenzione

Gentile Gloria, potete fare tre cose. vendere, donare o non fare nulla. Dipende da voi. Per la donazione le spese sono quelle nortarili + imposte. Per le prime informati da un notaio; per le seconde puoi calcolarle partendo dalla fendita catastale. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve,
mia madre ha avuto una casa dai genitori che vorrebbe intestare a me. A quanto ammontano le spese dell’atto!?

Gentile Franca, dovrai affrontare spese notarili e imposte. Immagino si tratti di una donazione. Per quantificare i costi chiedi un preventivo ad un notaio di fiducia. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera,
Mia madre è proprietaria unica di un appartamento in cui vive cn mio padre…vorrebbe donarmi in vita l’appartamento ed essere fatta l’usufrutto. .eventualmente un giorno venisse a mancare prima lei … mio padre subentrerebbe comunque? O ne sarei unica proprietaria?

Gentile Daniela, da un punto di vista legale gli eredi legittimi (coniugi, figli, etc) possono promuovere azioni legali se ritengono di essere stati danneggiati da donazioni fatte in vita dalla persona defunta (legalmente chiamato “de cuius”). Il marito ha diritto a un quarto o un terzo del patrimonio ereditario della moglie, a seconda se ci sono uno o più figli. Nel calcolo del patrimonio ereditario bisogna comprendere le donazioni fatte in vita. Inoltre il coniuge superstite ha sempre il diritto di abitazione nella casa coniugale. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi.it

Buona sera per favore se urgente e trovo notai che nn dicono la stessa cosa non figlio ha una nuda proprietà ed io ho l ‘ usufrutto adesso mio figlio 33 anni si vuole comprare una casa ma come prima casa ha questa dove abitiamo noi genitori e lui la musa proprietà se mi fa la donazione e compra la sua casa come prima casa ma poi io dopo un anno o meno voglio tirargli la donazione x motivi familiari è sempre prima casa sua quella che ha comprato a anche questa dove lui è ritornato ad avere la sua… Read more »
Gentile Rita, quante imposte in più pagherebbe tuo figlio per l’acquisto della nuova casa? Conviene fare la donazione sostenendo i relativi costi? Forse conviene per tuo figlio pagare imposte piene su questa nuova casa, anche perché una casa donata ha difficoltà di rivendita futura per questioni giuridiche. Ai fini IMU tieni presente che l’esenzione prima casa vale sia per te come usufruttuario (tuo figlio come nudo proprietario non le paga), che per tuo figlio nella nuova casa ANCHE SE ACQUISTATA SENZA CHIEDERE LE AGEVOLAZIONI. L’importante è che tu ci vada a vivere (abitazione principale). Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo… Read more »
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