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L’ usufrutto di un immobile

di CEO di CasaNoi.it 34 commenti in

Cos’è l’usufrutto di un immobile?

L’usufrutto appartiene alla categoria dei diritti reali su cosa altrui: è il diritto che riguarda un bene di cui un altro è proprietario. Sul medesimo bene coesistono quindi due tipi di diritti: l’usufrutto e la nuda proprietà. I titolari di questi diritti prendono rispettivamente il nome di usufruttuario e nudo proprietario.

L’usufruttuario può disporre del bene come meglio crede, ovvero può utilizzare l’immobile a proprio vantaggio e ricavarne i relativi guadagni (esempio: canone di locazione). Esiste, però, un importante vincolo che l’usufruttuario deve rispettare: mantenere la destinazione economica del bene.

Per esempio, se l’usufrutto riguarda un ufficio in un condominio e, per motivi di carattere economico, l’usufruttuario volesse affittarlo come abitazione (ammesso che questo cambiamento fosse legalmente e tecnicamente possibile). L’usufruttuario non potrebbe effettuare questa trasformazione perché andrebbe a mutare la destinazione economica del bene.

Chi deve pagare le imposte comunali

Le imposte comunali sono a carico dell’usufruttuario. Non sono mai a carico del nudo proprietario.

IMU: è a carico dell’usufruttuario. In caso di utilizzo dell’usufruttuario come abitazione principale, l’usufruttuario ha diritto ad esenzioni/riduzioni previste dalla legge di Stabilità e/o delle delibere comunali.

TASI: è a carico dell’usufruttuario. In caso di utilizzo dell’usufruttuario come abitazione principale, l’usufruttuario ha diritto ad esenzioni/riduzioni previste dalla legge di Stabilità. Se l’usufruttuario affitta l’immobile la TASI è in parte a carico suo e in parte a carico dell’affittuario secondo quanto previsto dalla legge di Stabilità e/o dalle delibere comunali.

TARI: è a carico di chi effettivamente vive nell’immobile: usufruttuario o affittuario (se l’immobile è affittato).

Chi deve pagare le spese condominiali

Le spese condominiali ordinarie sono a carico dell’usufruttuario. Se l’usufruttuario affitta l’immobile sono a carico dell’affittuario. Se l’affittuario non paga, l’Amministratore del Condominio ha diritto a richiederle all’usufruttuario. Le spese condominiali straordinarie sono a carico del nudo proprietario.

La temporaneità dell’usufrutto

L’usufrutto è temporaneo: non può durare oltre la vita dell’usufruttuario (se è una persona giuridica, ovvero una società, oltre i 30 anni) e si estingue con la morte dell’usufruttuario (cioè non passa agli eredi). L’usufrutto può essere ceduto, ma il diritto si estingue alla morte del primo titolare.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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34 Comments su "L’ usufrutto di un immobile"

Salve vorrei avere delle informazioni, ( genitori defunti, tre figli. Una casa dove risiede un figlio ,IMU 730 ISEE sempre dichiarati al 33,3 % . ) visto e considerato ,il figlio che risiede nella casa non dovrebbe farsi carico anche delle spese e i fratelli non dovrebbero ne inserirlo nel 730 né nella dichiarazione isee.
Come si dovrebbe fare ,se sì può.
grazie

Gentile Antonio, ogni diritto di proprietà fa capo all’intestatario, è soggetto ad imposte e rientra nel patrimonio immobiliare ai fino ISEE. Tra comproprietari ci possono essere accordi economici sulla base dell’utilizzo. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera ,mio marito vorrebbe lasciare l usufrutto della sua casa a me ,in caso di morte ,io non ho la residenza in questa casa ,ma è la nostra casa matrimoniale ,lui ha due figli come bisogna procedere ?grazie

Gentile Anna, tuo marito può effettuare una disposizione testamentaria rispettando le quote di legittima di ciascun erede. Il coniuge convivente ha comunque diritto di abitazione nella casa coniugale, ma tu scrivi che hai residenza altrove. Parlatene con un professionista. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve mio suocero tempo fa ha Donato un immobile uso deposito a sua figlia con atto notarile dimenticando di fare l’usufrutto per lui come possoprocedere per farlo?non vorrei fare un altro atto è possibile una scrittura privata o una modifica dell’atto esistente?grazie

Gentile Alessandro, occorre un altro atto. Non è credibile che suo suocero abbia “dimenticato” il mantenimento dell’usufrutto in sede di atto notarile di donazione. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera :.godo dell’usufrutto di un appartamento del quale sono proprietario al 50% mentre l’altra metà e di mia figlia ( nuda proprietà ) la quale abita in un’altra località.Oltre le tasse comunali ho sempre pagato anche quelle dell’Agenzia delle Entrate.Mi sembra giusto oppure il 50% lo doveva pagare mia figlia? Grazie per la risposta.

Gentile Giovanni, le imposte devono essere pagate da ciascun titolare dei diritti. Poiché formalmente tua figlia non risulta aver mai pagato, é opportuno che tu fai presente la cosa all’Ufficio Tributi, riallineando i pagamenti effettuati. Ti ricordo che se abiti nell’immobile hai diritto all’esenzione IMU per la tua quota. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Vorrei dare in usufrutto a mio figlio la casa che lui già abita da diversi anni.Con questo trasferimento
a mio figlio spetterà l’obbligo di pagare le tasse a lui pertanto il mio reddito e quello di mia moglie di
minuerà quel tanto che mi darà la possibilità di avere l’esenzione del tichet sui farmaci.(chè sono molti).Quali sono le pratiche che devo fare per fare tale operazione?
Poli Ugo nato a Venezia il 28/11/1929 Grazie

Gentile Ugo per cedere l’usufrutto è necessario un atto notarile. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

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