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La decadenza dalle agevolazioni acquisto prima casa

di CEO di CasaNoi.it 22 commenti in

Le conseguenze della perdita agevolazioni prima casa

La decadenza dalle agevolazioni acquisto prima casa comporta le seguenti sanzioni:

  • il pagamento della differenza d’imposta non versata
  • il pagamento degli interessi
  • la sanzione pari al 30% dell’imposta stessa

(NOTA BENE in caso di vendita prima dei 5 anni senza successivo riacquisto, è possibile evitare la sanzione presentando apposita istanza entro 12 mesi dal rogito. Vedi oltre)

Quando si verifica la perdita delle agevolazioni acquisto prima casa?

L’acquirente decade dai benefici prima casa in questi casi:

• le dichiarazioni fatte nell’atto di acquisto sono false
• non trasferisce la sua residenza nel comune dove è situato l’immobile acquistato entro e non oltre 18 mesi dall’acquisto stesso
• vende o dona l’abitazione prima che siano trascorsi 5 anni dalla data di acquisto e, entro un anno, non riacquista un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.
NOTA BENE: Sono esclusi i trasferimenti di proprietà tra i coniugi a seguito di sentenza di separazione (sentenza Corte di Cassazione del 17 febbraio 2016, n. 5356).

Vendita o donazione prima dei 5 anni. Come si possono evitare le sanzioni

Se si vende l’immobile prima che siano passati 5 anni senza poi ricomprare un’altra abitazione entro 12 mesi, da adibire a dimora della famiglia, si possono evitare le sanzioni presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Con l’istanza si pagano soltanto la differenza d’imposta e gli interessi.

Vendita o donazione prima dei 5 anni. Quando non si perdono le agevolazioni prima casa

Nel caso in cui venga ceduta la proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima dei 5 anni, le agevolazioni non si perdono in questi casi:

Leggi  Acquisto prima casa: tasse e agevolazioni

entro un anno dalla vendita o donazione, si acquista un’altra abitazione in Italia da adibire ad abitazione principale

entro un anno dalla vendita o donazione, si compra un’abitazione situata in uno stato estero che adotta con l’Italia gli strumenti di cooperazione amministrativa per verificare se l’immobile acquistato è stato adibito a dimora abituale. Per approfondire, leggi il caso di Fabio.
entro un anno dalla vendita o dalla donazione, si acquista un terreno, sul quale si costruisce un immobile non di lusso e lo si adibisce ad abitazione principale.

Abitazione pervenuta per successione che ha beneficiato delle agevolazioni prima casa: decadenza.

Anche l’agevolazione fiscale prima casa in caso di successione segue le stesse regole della decadenza prima riportare (vendita prima dei 5 anni senza riacquisto di abitazione principale nei successivi 12 mesi).

Ricordiamo che l’agevolazione in sede di successione riguarda lo sconto dall’imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) da pagare in misura fissa (200€ + 200€ attualmente).

L’imposta di successione propriamente detta invece non ha eccezioni se prima o seconda casa. Vedi la nostra Guida come Calcolare le imposte di donazione e successione.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in valutazioni estimative e finanziamenti ipotecari per privati ed imprese, ha lavorato in Banche e Intermediari del Credito. E' amministratore di società immobiliari e Ceo di CasaNoi. Per contatti: giuseppe@casanoi.it

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22 Comments su "La decadenza dalle agevolazioni acquisto prima casa"

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Salve, vorrei porre una domanda sulla mia condizione: il mio compagno ha ricevuto in donazione dalla nonna la nuda proprietà della casa dove la madre detiene l’usufrutto.
(citando il testo dell’atto: “le spese ed imposte relative all’atto sono a carico del donatario […] richiedono l’applicazione delle agevolazioni fiscali in sede di registrazione “)
Ora vorremmo comprare casa nello stesso comune della nuda proprietà donata, e vorrei sapere se è possibile usufruire dell’agevolazione prima casa.
Grazie mille per la risposta,
Saluti

Gentile Morgana, il tuo compagno puoi tranquillamente chiedere le agevolazioni all’ACQUISTO della prima casa: possedere la nuda proprietà di una casa pervenuta per DONAZIONE non è un problema, anche se sono state chieste imposte ridotte per la donazione. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Venderó la prima casa acquistata nel 2014 con rogito a luglio 2018. Sto acquistando una casa in costruzione in un altro comune, il compromesso si farà nel 2018, il rogito probabilmente a dicembre 2019. Come posso conservare le agevolazioni prima casa?

Gentile Vito, a mio parere non esiste una soluzione. Nel caso di vendita prima dei 5 anni, la norma per non decadere dalle agevolazioni fiscali prevede due condizioni :
a) il riacquisto entro 12 mesi da rogito
b) che la nuova abitazione sia utilizzata come abitazione principale sempre entro 12 mesi dal rogito.
I tempi della tua operazione superano tale termine. Dovrai quindi pagare la differenza d’imposta pagata nel 2014 + interessi (la sanzione la puoi evitare con apposita istanza se paghi entro un anno). Per la casa nuova potrai richiedere nuovamente le agevolazioni all’acquisto. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Buonasera, Io e mio marito abbiamo acquistato la nostra prima casa a Giugno 2014. Siamo residenti in questa casa da Settembre 2014. A mio marito hanno proposto un trasferimento di lavoro in un’altra regione. Non vorremmo affittare la casa, poichè l’usura potrebbe comportare danni e una perdita del valore. Stiamo pensando di venderla. Non essendo trascorsi i 5 anni, ma essendoci un comprovato cambio di residenza richiesto dal datore di lavoro, saremmo comunque soggetti a sanzione?
Inoltre io non vorrei più acquistare un immobile (neppure entro l’anno) poichè il futuro potrebbe prevedere altri trasferimenti. Ringrazio per la risposta. Cordiali saluti

Gentile Florence, il cambio di residenza per motivi di lavoro non ti esenta dalla decadenza. Quindi ti ribadisco che se vendi prima dei 5 anni e non riacquisti un’abitazione principale entro 12 mesi sei soggetta a decadenza. Puoi però evitare di pagare le sanzioni se presenti apposita istanza entro 1 anno dalla vendita, pagando la differenza di imposta + gli interessi su questa cifra dalla data del rogito fino a quella del pagamento. Prova a fare un calcolo: forse l’importo da pagare non è eccessivo. Puoi usare il calcolaimposte di Casanoi per la simulazione. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Buonasera, come posso calcolare gli interessi di mora nel caso di vendita prima casa entro i 5 anni senza riacquisto. Acquistata prima casa Agosto 2016, vorrei vendere nel 2018. Sto cercando di preventivare l’ammontare delle imposte dovute. Mi è chiaro il calcolo della differenza d’imposta non versata (7%) e sono al corrente della possibilità di presentare istanza per evitare la sanzione del 30%. Mi trovo in difficoltà però con il calcolo degli interessi. Mi può aiutare per cortesia ? Grazie in anticipo

Gentile Gabriele, le consiglio di chiedere un appuntamento all’agenzia delle entrate portando la documentazione o di avvalersi di un professionista. Così avrà modo di preparare l’istanza correttamente. Il calcolo viene eseguito calcolando gli interessi legali puntualmente, ovvero dalla data del rogito alla data del pagamento. Saluti. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera, Io e il mio fidanzato abbiamo acquistato una casa l’8 marzo 2016, è la nostra prima casa quindi abbiamo avuto tutte le agevolazioni dell’acquisto prima casa. Questa casa è nello stesso comune dove viviamo attualmente con i nostri genitori. In questa casa non ci abitiamo ancora perché stiamo facendo dei lavori di ristrutturazione e nemmeno abbiamo fatto il cambio di domicilio o residenza. Però parlando con un conoscente ci ha detto che dovevamo fare questo cambio entro 18 mesi dalla data di acquisto. I 18 mesi ormai sono passati però. Quello che volevo sapere è se queste sanzioni sono… Read more »

Gentile Monica, avete soddisfatto il requisito della residenza nel comune entro 18 mesi dal rogito (eravate già residenti nel comune) . Non rischiate quindi di decadere dalle agevolazioni all’acquisto prima casa. Solo con il trasferimento della residenza e la dimora abituale (“abitazione principale”) potrete avere l’esenzione IMU. Se avete contratto un mutuo, avete perso definitivamente il diritto alla detrazione degli interessi, poiché non avete adibito la casa acquistata ad “abitazione principale” entro 12 mesi dal rogito. Saluti Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi