Vuoi apparire su CasaNoi con la tua azienda?
Le guide di CasaNoi

La decadenza dalle agevolazioni acquisto prima casa

di CEO di CasaNoi.it 16 commenti in

Le conseguenze della perdita agevolazioni prima casa

La decadenza dalle agevolazioni acquisto prima casa comporta le seguenti sanzioni:

  • il pagamento della differenza d’imposta non versata
  • il pagamento degli interessi
  • la sanzione pari al 30% dell’imposta stessa

(NOTA BENE in caso di vendita prima dei 5 anni senza successivo riacquisto, è possibile evitare la sanzione presentando apposita istanza entro 12 mesi dal rogito. Vedi oltre)

Quando si verifica la perdita delle agevolazioni acquisto prima casa?

L’acquirente decade dai benefici prima casa in questi casi:

• le dichiarazioni fatte nell’atto di acquisto sono false
• non trasferisce la sua residenza nel comune dove è situato l’immobile acquistato entro e non oltre 18 mesi dall’acquisto stesso
• vende o dona l’abitazione prima che siano trascorsi 5 anni dalla data di acquisto e, entro un anno, non riacquista un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.
NOTA BENE: Sono esclusi i trasferimenti di proprietà tra i coniugi a seguito di sentenza di separazione (sentenza Corte di Cassazione del 17 febbraio 2016, n. 5356).

Vendita o donazione prima dei 5 anni. Come si possono evitare le sanzioni

Se si vende l’immobile prima che siano passati 5 anni senza poi ricomprare un’altra abitazione entro 12 mesi, da adibire a dimora della famiglia, si possono evitare le sanzioni presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Con l’istanza si pagano soltanto la differenza d’imposta e gli interessi.

Vendita o donazione prima dei 5 anni. Quando non si perdono le agevolazioni prima casa

Nel caso in cui venga ceduta la proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima dei 5 anni, le agevolazioni non si perdono in questi casi:

entro un anno dalla vendita o donazione, si acquista un’altra abitazione in Italia da adibire ad abitazione principale

entro un anno dalla vendita o donazione, si compra un’abitazione situata in uno stato estero che adotta con l’Italia gli strumenti di cooperazione amministrativa per verificare se l’immobile acquistato è stato adibito a dimora abituale. Per approfondire, leggi il caso di Fabio.
entro un anno dalla vendita o dalla donazione, si acquista un terreno, sul quale si costruisce un immobile non di lusso e lo si adibisce ad abitazione principale.

Abitazione pervenuta per successione che ha beneficiato delle agevolazioni prima casa: decadenza.

Anche l’agevolazione fiscale prima casa in caso di successione segue le stesse regole della decadenza prima riportare (vendita prima dei 5 anni senza riacquisto di abitazione principale nei successivi 12 mesi).

Ricordiamo che l’agevolazione in sede di successione riguarda lo sconto dall’imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) da pagare in misura fissa (200€ + 200€ attualmente).

L’imposta di successione propriamente detta invece non ha eccezioni se prima o seconda casa. Vedi la nostra Guida come Calcolare le imposte di donazione e successione.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

Leggi tutti gli articoli

Esperto in valutazioni estimative e finanziamenti ipotecari per privati ed imprese, ha lavorato in Banche e Intermediari del Credito. E’ amministratore di società immobiliari e Ceo di CasaNoi. Per contatti: giuseppe@casanoi.it

Ti potrebbero interessare

Lascia un commento

16 Comments su "La decadenza dalle agevolazioni acquisto prima casa"

Ordina da:   più recente | meno recente

Buonasera, come posso calcolare gli interessi di mora nel caso di vendita prima casa entro i 5 anni senza riacquisto. Acquistata prima casa Agosto 2016, vorrei vendere nel 2018. Sto cercando di preventivare l’ammontare delle imposte dovute. Mi è chiaro il calcolo della differenza d’imposta non versata (7%) e sono al corrente della possibilità di presentare istanza per evitare la sanzione del 30%. Mi trovo in difficoltà però con il calcolo degli interessi. Mi può aiutare per cortesia ? Grazie in anticipo

Gentile Gabriele, le consiglio di chiedere un appuntamento all’agenzia delle entrate portando la documentazione o di avvalersi di un professionista. Così avrà modo di preparare l’istanza correttamente. Il calcolo viene eseguito calcolando gli interessi legali puntualmente, ovvero dalla data del rogito alla data del pagamento. Saluti. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera, Io e il mio fidanzato abbiamo acquistato una casa l’8 marzo 2016, è la nostra prima casa quindi abbiamo avuto tutte le agevolazioni dell’acquisto prima casa. Questa casa è nello stesso comune dove viviamo attualmente con i nostri genitori. In questa casa non ci abitiamo ancora perché stiamo facendo dei lavori di ristrutturazione e nemmeno abbiamo fatto il cambio di domicilio o residenza. Però parlando con un conoscente ci ha detto che dovevamo fare questo cambio entro 18 mesi dalla data di acquisto. I 18 mesi ormai sono passati però. Quello che volevo sapere è se queste sanzioni sono… Read more »

Gentile Monica, avete soddisfatto il requisito della residenza nel comune entro 18 mesi dal rogito (eravate già residenti nel comune) . Non rischiate quindi di decadere dalle agevolazioni all’acquisto prima casa. Solo con il trasferimento della residenza e la dimora abituale (“abitazione principale”) potrete avere l’esenzione IMU. Se avete contratto un mutuo, avete perso definitivamente il diritto alla detrazione degli interessi, poiché non avete adibito la casa acquistata ad “abitazione principale” entro 12 mesi dal rogito. Saluti Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno, sono proprietario di un immobile acquistato con “agevolazione prima casa” e “abitazione principale”. Da marzo 2012 a luglio 2016 sono stato in possesso di una quota pari al 50%; in seguito, cioè da luglio ’16 ho acquistato la restante quota. Il mutuo è stato estinto a febbraio 2017 pertanto non usufruisco più dell’eventuale detrazione. Ad oggi, ottobre ’17, avrei intenzione di affittare l’immobile senza dover rinunciare alle agevolazioni di cui ho usufruito in passato. Il notaio mi ha solamente informato sul cambio di residenza nel medesimo comune poiché rilevando la restante quota il periodo è ripartito. Peccato che al… Read more »

Gentile Simone, ai fini delle agevolazioni all’acquisto prima casa tu hai soddisfatto il requisito della residenza (avere o trasferire la residenza nel comune dove ricade la casa da acquistare entro 18 mesi). Che io sappia non ci sono norme che richiedono il mantenimento della residenza per un periodo determinato. Solo se vendi prima dei 5 anni (ma non è il tuo caso perchè affitterai la casa) puoi essere soggetto a decadenza dalla agevolazioni acquisto prima casa. Ai fini IMU invece perderai l’esenzione prevista per l’abitazione principale. Saluti Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera
mia moglie possiede in un comune una casa ricevuta in eredità esclusiva e dichiarata in tale sede ‘prima casa’ e ‘abitazione principale’. Il sottoscritto, al momento residente in altro comune, può ricevere in ‘donazione’ dal genitore nel comune della moglie un appartamento per cui verrebbe richiesta l’ attribuzione di ‘prima casa’ e nel contempo stabilirvi residenza come ‘abitazione principale’ (ai fini di richiesta anticipo TFR per ristrutturazione) pur pagandone TASI/IMU come seconda casa ai sensi delle norme vigenti?

Gentile Giovanni, certamente puoi ricevere in donazione un immobile. L’abitazione principale è unica per ogni nucleo familiare ed ha finalità fiscali per esenzione IMU e detrazione interessi. E’ incongruente che due coniugi abbiamo due abitazioni principali diverse. Detto questo, puoi comunque richiedere la residenza e non penso che ai fini dell’anticipo TFR puoi avere problemi. Saluti Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno,
mio marito possiede al 100% l’appartamento in cui ora viviamo, quindi abitazione principale. Trattandosi di mini appartamento, ed essendo aumentati in famiglia ( 2figli) abbiamo la necessità di acquistare un appartamento più grande. Possiamo acquistare il nuovo appartamento con agevolazioni di prima casa, intestandolo al 50% cadauno, anche senza vendere l’altro immobile, essendo aumentato il nucleo famigliare? grazie buona giornata

Gentile Lara, bisogna valutare distintamente: -le agevolazioni all’acquisto e la tasse sulla proprietà (IMU). – la posizione tua e di tuo marito singolarmente. Tuo marito non può chiedere agevolazioni acquisto prima casa in quanto proprietario esclusivo di altra abitazione nello stesso comune. Se acquistate in un altro comune, tuo marito ne ha diritto a condizione che il mini appartamento non sia stato acquistato con le agevolazioni prima casa (se acquisito per donazione/successione non ci sono problemi). Tu invece puoi chiedere le agevolazioni all’acquisto. Ai fin IMU avrete esenzioni sulla casa di proprietà dove dimora la famiglia (abitazione principale). Un cordiale… Read more »
wpDiscuz