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Prospetto Esis, il preventivo di mutuo

di Consulente Creditizio e Assicurativo 0 commenti in

Cos’è e a cosa serve il prospetto Esis

Il prospetto Esis, vale a dire il Prospetto Informativo Standardizzato a livello europeo, è un preventivo di mutuo (o di altro prodotto finanziario) redatto dalle banche secondo uno standard ben specifico.
L’ESIS rende disponibili tutte le informazioni sul mutuo richiesto, in modo uniforme e comparabile tra istituti bancari diversi.
L’ESIS rientra tra le attività previste nel Codice di Condotta Europeo; è finalizzato alla trasparenza delle informazioni e alla correttezza dei comportamenti tra istituti di credito e consumatori. Quasi tutte le banche italiane vi hanno aderito volontariamente.

Quando richiedere l’ESIS

L’ESIS è un preventivo. Va quindi richiesto nella fase di richiesta di un mutuo. Trattandosi di preventivo, è soggetto, nel tempo, a variazioni legate all’andamento dei mercati (costo del denaro) e/o alle tariffe delle banche. Se trascorre del tempo tra il preventivo e la stipula del contratto di mutuo, è bene sempre richiedere aggiornamenti.

Com’è fatto il prospetto Esis

Il Prospetto Esis e’ composto da 15 voci:

      1. Nome della banca
      2. Descrizione del mutuo comprensivo della tipologia di garanzia richiesta, percentuale massima del finanziamento sul valore dell’ immobile, modalità di rimborso del finanziamento
      3. Tasso annuo nominale (TAN)
      4. Tasso Effettivo Annuale Globale (TAEG) o Indicatore Sintetico di Costo (ISC)
      5. Ammontare del finanziamento richiesto e valuta
      6. Durata del contratto
      7. Numero e frequenza dei pagamenti comprensivo della periodicità delle rate, numero rate di ammortamento, ecc
      8. Importo della rata. Per i mutui a tasso variabile viene calcolata appropriatamente con il tasso a regime
      9. Questo punto è utilizzato per mutui particolari, poco diffusi da noi, con rimborso del capitale in un’ unica soluzione tramite piano di accumulo
      10. Spese accessorie una tantum (spese di apertura del mutuo)
      11. Spese accessorie ricorrenti come per esempio l’assicurazione incendio o le spese di incasso rata
      12. Condizioni per l’estinzione anticipata
      13. Recapiti dell’ ufficio reclami della banca
      14. Piano di ammortamento
      15. Obblighi di domiciliazione per il mutuatario, vale a dire, se chi richiede il mutuo è obbligato a spostare il proprio conto corrente presso la banca mutuante e a farvi affluire il proprio stipendio

Non tutte le voci dell’ESIS sono di immediata comprensione. Il funzionario bancario, o l’agente in attività finanziaria, sono tenuti a dare al privato tutte le spiegazioni del caso.

Articolo scritto da:

Matteo Comelli

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Da oltre 15 anni si occupa di consulenza nel settore mutui casa e prodotti assicurativi di protezione familiare e nel corso degli anni ha collaborato con diverse banche specializzate (Woolwich, Fineco, Meliorbanca, Barclays, Ing Direct) direttamente o tramitette società di distribuzione indipendenti (Divisione Mutui Spa, Systema Mutui, Avalon, Credipass, MutuiOnline). Attualmente collabora con MCS Spa.

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