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Imposta sostitutiva mutuo casa

di CEO di CasaNoi.it 10 commenti in

Imposta sostitutiva mutuo casa: cos’è?

L’ imposta sostitutiva mutuo casa è un’imposta che si applica a tutti i contratti di mutuo e – più in generale – ai contratti di finanziamento a medio-lungo termine superiori ai 18 mesi, erogati da banche ed istituti di credito, secondo il DPR 601/1973.
Per le aziende bancarie e gli istituti di credito l’imposta sostitutiva del mutuo infatti sostituisce le imposte di registro, ipotecaria, catastale, imposta di bollo, concessioni governative.

Chi deve pagare l’imposta sostitutiva

L’imposta sostitutiva è a carico dei mutuatari, ovvero di coloro che ricevono il finanziamento e si impegnano alla restituzione. In caso di più mutuatari, ogni mutuatario pagherà l’imposta dovuta sulla base dei propri requisiti in relazione alla finalità del mutuo.

Quando si paga l’ imposta sostitutiva mutuo casa

La banca trattiene l’imposta sostitutiva del mutuo casa nel momento dell’erogazione del finanziamento. La banca è quindi “sostituto d’imposta”:  versa l’imposta allo Stato per conto del mutuatario.

Quanto costa l’imposta sostitutiva

Per le aziende bancarie e gli istituti di credito sono previste due aliquote per l’imposta sostitutiva, a seconda della finalità del mutuo:

  • 2,00% dell’importo erogato
  • 0,25% dell’importo erogato

L’aliquota del 2 ,00% si applica ai seguenti casi (finalità del mutuo):

  1. mutuo casa finalizzato all’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un’abitazione, per la quale non ci sono le condizioni per richiedere agevolazioni all’acquisto “prima casa”;
  2. mutuo casa finalizzato all’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di un’abitazione, per la quale ci sono le condizioni per richiedere agevolazione all’acquisto “prima casa” ma il mutuatario non effettua la richiesta dichiarazione nel contratto di mutuo.
Leggi  Cos'è l'ipoteca del mutuo?

 

Imposta sostitutiva mutuo casa agevolata – Obbligo dei mutuatari di dichiarazione nel contratto di mutuo casa

Per avere l’imposta sostitutiva con aliquota agevolata dello 0,25% nei mutui finalizzati all’acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili ad uso abitativo, i mutuatari devono dichiarare nel contratto di mutuo che “…se l’abitazione in questione fosse oggetto di acquisto, il compratore potrebbe beneficiare dell’agevolazione “prima casa”.

 

L’imposta sostitutiva mutuo casa dello 0,25% si applica ai seguenti casi (finalità del mutuo):

  1. mutuo acquisto di abitazione con agevolazioni all’acquisto prima casa
  2. mutuo acquisto di abitazione che per le quali il mutuatario potrebbe richiedere le agevolazioni fiscali all’acquisto prima casa, ma decide di non richiederle
  3. mutuo costruzione e ristrutturazione di abitazione per il cui acquisto il mutuatario potrebbe chiedere le agevolazioni prima casa
  4. mutui finalizzati al restauro e risanamento conservativo di abitazione
  5. mutui per acquisto, costruzione, ristrutturazione di immobili diversi dall’uso abitativo (negozi, uffici, capannoni, terreni, etc.)
  6. mutui liquidità, compresi i mutui garantiti da ipoteca su abitazione

Decadenza dall’agevolazione dell’imposta sostitutiva mutuo casa

Se non si soddisfano i requisiti, i mutuatari possono decadere dall’agevolazione fiscale dell’ imposta sostitutiva mutuo. Proviamo a elencare alcuni casi:

  • nei mutui utilizzati per acquistare un’abitazione, se si decade dall’agevolazione fiscale all’acquisto “prima casa”, automaticamente si decade dall’agevolazione dell’imposta sostitutiva agevolata del mutuo
  • nei contratti dove non viene riportata la dichiarazione prevista dalla normativa (di cui abbiamo parlato in precedenza). E’ un caso raro perché le banche controllano attentamente quando si stipula il contratto
  • in caso di dichiarazione mendace

Quali sono i costi in caso di decadenza dalle agevolazioni sull’imposta sostitutiva mutuo casa

In caso di decadenza, sono dovuti:

  • la differenza d’imposta (2,00% – 0,25% = 1,75% dell’importo erogato)
  • la sanzione, pari al 30%, da calcolarsi sulla differenza d’imposta.
  • i relativi interessi sulle somme dovute

Imposta sostitutiva del mutuo casa nei casi di accollo, frazionamento e surroga

L’imposta sostitutiva è dovuta in occasione dell’originario contratto di mutuo. L’imposta sostitutiva non è dovuta nei successivi atti legati al contratto originario:

  1. accollo mutuo
  2. frazionamento mutuo da costruttore
  3. surroga del mutuo.

Giuseppe Palombelli, fondatore CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

Leggi  Il preammortamento di un mutuo
Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in mutui, valutazioni estimative e credito immobiliare. Collaboratore Auxilia Finance società mediazione creditizia iscritta OAM. Dalla passione per il settore immobiliare nel 2012 ha fondato CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

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10 Comments su "Imposta sostitutiva mutuo casa"

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Buongiorno ho un abitazione dove ho beneficiato delle agevolazioni fiscali, adesso ho acquistato un altra casa e devo rivendere la mia prima casa entro l anno!!!nel mutuo nuovo utilizzato per pagare la mia nuova prima casa beneficerò dell imposta sostitutiva allo 0,25 o dovrò pagarla al 2?? Grazie

Gentile Daniele, paghi lo 0,25% ma se non rispetti il termine della vendita entro i 12 mesi successivi al rogito decadi dall’agevolazione e sarai sicuramente chiamato a pagare la differenza d’imposta (1,75%) + sanzione del 30% + interessi. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Gentile Dottore, ho un terreno edificabile di proprietà su cui inizierò a costruire l’abitazione da adibire a prima casa (una volta terminati i lavori) e nel frattempo venderò l’altra abitazione (attuale prima casa) acquistata nel 1999 con agevolazione prima casa, ma senza mutuo. Per beneficiare dell’imposta sostitutiva dello 0,25% sul mutuo entro quanto tempo devo vendere la “vecchia” casa? Se entro 12 mesi questi decorrono dall’inizio lavori oppure dalla stipula del contratto di mutuo?
Grazie Leonardo

Gentile Leonardo, puoi chiedere imposta sostitutiva dello 0,25% dopo che hai venduto l’attuale proprietà acquistata con agevolazioni. Vedi anche la Guida sulla detraibilità interessi mutuo costruzione prima casa. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Buon giorno! Quindi se ho gia goduto delle agevolazioni acquisto prima casa non posso fare un nuovo mutuo prima casa x acquistare un nuovo terreno dove costruire la mia nuova prima casa , impegnandomi a vendere l’attuale prima casa entro 12 mesi?

Non è possibile a mio parere. Il mutuo deve essere finalizzato alla costruzione (no acquisto terreno) e se al momento dell’atto del mutuo non hai i requisiti non è possibile applicare imposta sostitutiva agevolata dello 0.25%. GP

Gentilissimo Dott. Palombelli, sto per stipulare un mutuo per l’acquisto di un immobile che diventerà immediatamente la mia prima abitazione ( vi trasferirò residenza e ovviamente domicilio). Sono già in possesso di un’abitazione che attualmente è in affitto a un’altra famiglia e per la quale ho usufruito dell’acquisto con IVA agevolata. Il nuovo immobile sarà acquistato al 50% con mia moglie con la quale sono in comunione dei beni e che non è in possesso di nessun immobile nè nella nostra città nè sul territorio nazionale. Ho diritto all’aliquota agevolata dello 0,25% oppure nè ha diritto solo mia moglie per… Read more »

Gentile Danilo l’imposta sostitutiva va ripartita tra i mutuatari. Nel tuo caso il mutuo è cointestato a te e a tua moglie. Tu paghi il 2,00%; tua moglie lo 0,25%. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Gentile dottor Palombelli,sto stipulando un mutuo per ristrutturazione seconda casa(casa nuova comperata al grezzo).Vorrei capire quale aliquota dovrò pagare.La casa che andrò a finire di costruire diventerà poi la mia prima casa.mi è stato detto che se vendo la casa in cui abito ora entro lo stesso anno di fine lavori della seconda casa in cui andrò ad abitare ho diritto allo 0,25.il mutuo però lo faccio ora.come posso prevedere la vendita?quale aliquota devo pagare?.
Spero d’essere stata abbastanza chiara.
La ringrazio

Gentile Stefania, il concetto di “prima casa” è a volte poco comprensibile. Quanto ti hanno detto è sostanzialmente corretto. Difficilmente potrai terminare lavori della nuova casa e vendere l’attuale abitazione principale entro un anno. Di conseguenza dovrai pagare imposta sostitutiva del 2%. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi