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Home gallery, una galleria d’arte in casa

di 4 commenti
Maria Livia Brunelly, galleria d'arte in casa (Ferrara) – una stanza della casa con una chaise longue in primo piano, un'opera a forma di rosa in tessuto, quadri appesi alla parete di sinistra; il soffitto a cassettoni lignei.
Maria Livia Brunelly, home gallery (Ferrara)

Home gallery è un termine di provenienza anglofona, significa realizzare una galleria d’arte in casa e letteralmente si traduce casa-galleria. E’ una tendenza che arriva dall’estero e che, negli ultimi anni,  si sta diffondendo anche in Italia. Si tratta di spazi ibridi, dove ha luogo un superamento, un allargamento dei confini, si va oltre il solito concetto di casa e quello di galleria d’arte.

Il fenomeno all’estero

Il trend di aprire una galleria d’arte in casa, in appartamenti o studi privati, giunge dalla Grande Mela dove, a causa della crisi, si è reso necessario reinventarsi e aprire strutture fuori dai canali ufficiali. Il fenomeno si è poi sparso a macchia d’olio, giungendo nel nostro continente: da Londra a Parigi, da Berlino ad Atene e persino in Marocco.

Home gallery in Italia

Wo ma’n home gallery (Roma), salotto e camera da letto –Una scrivania in legno con appoggiata una fotografia e alle spalle di questo un vetro da cui si intravede la camera da letto.
Wo ma’n home gallery (Roma)

Le home gallery in Italia si stanno diffondendo in tutto il territorio e ce ne sono di tutti i generi: da una villa napoletana del ‘700 a una piccola casa nel quartiere Pigneto di Roma, da un appartamento abbandonato di Milano a uno di lusso nel cento di Ferrara, da Agropoli (SA) a Brescia.

Dalla casa alla home gallery

Nelle case galleria si espongono opere d’arte, oggetti di design o di arredamento, come da Lobs dove tutto è in vendita, dai lampadari alle sedie. Dal momento che nelle gallerie d’arte in casa i lavori d’arte sono posizionati in tutte le stanze, si ha la possibilità di girare per la casa e passare dalla cucina alla camera da letto, dal salotto al bagno, dal corridoio al terrazzo.

L’uso normale delle stanze resta inalterato ma al loro interno si fa posto alle opere e  a una accoglienza per gli ospiti. Le stanze mutano la pelle, cambiano arredo e persino i colori, per adeguarsi a esposizioni  di quadri, sculture o performance.  Della casa si sfruttano pienamente i vantaggi: l’intimità, la tranquillità, la rilassatezza, tutte qualità che negli spazi tradizionali è difficile trovare.

Curiosità e passione per organizzare una galleria d’arte in casa

Coraggio, voglia di rompere gli schemi, passione, intraprendenza, sono le caratteristiche necessarie se si vuole gestire uno spazio contemporaneamente casa e galleria. I proprietari di home gallery, dove sorseggiando un bicchiere di vino si  condivide una passione,sono spesso artisti, designers, mecenati o semplici appassionati. Visitare una home gallery permette di vivere un’esperienza insolita, non solo perché si tratta di un’alternativa agli spazi espositivi tradizionali, bensì perché entra in gioco la voglia di curiosare nelle case degli altri, in quanto proprio la casa è lo spazio dell’intimità.

Perché aprire una home gallery

I vantaggi di avere una home gallery sono molteplici, primo fra tutti, per gli artisti, il non dovere affittare uno spazio tradizionalmente adibito alle esposizioni Inoltre, l’ambiente casalingo è più informale e dinamico ed incrementa la convivialità e l’apprezzamento per l’arte. L’avvicinamento lento e personale sono incentivati e ciò permette di sentire l’opera oltre che vederla, di viverla come appunto viviamo le nostre case.

 

Articolo scritto da:

Martina Adami

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Critica e curatrice di arte contemporanea, vive e lavora a Roma. Al suo attivo vanta la realizzazione di mostre sia collettive sia personali; è stata assistente per una galleria d’arte, oltre ad essere collaboratrice di diversi artisti. Dal 2011 collabora con varie testate di arte contemporanea («Artribune», «Inside art», ecc.) scrivendo recensioni, interviste e articoli di approfondimento. Ha vissuto a Londra da dove è stata corrispondente estera per «Exibart», «Exibart International» e «Inside Art». Tra le esperienze più significative la collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica dove ha svolto ricerche bio-bibliografiche e seguito la digitalizzazione dell’archivio video. Adora girare in bicicletta, spostarsi da un'inaugurazione all'altra e visitare gli artisti nei loro studi. Il suo blog personale è www.martbug.it.

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4 commenti su “Home gallery, una galleria d’arte in casa
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  1. Ho sentito parlare delle gallerie d’arte tra le mura di casa tempo fa alla radio e trovo molto originale l’idea. Sono un artista figurativo, e mi chiedevo come si fa per esporre le proprie opere in queste case?
    Grazie e complimenti

    1. Gentile Giovanni, grazie dell’interesse!
      Generalmente ci si può proporre qualora non si venga scelti direttamente dai proprietari. Come hai potuto vedere ne elenco qualcuna nel post, sono dei link, alle gallerie stesse, quindi volendo, per incominciare puoi contattarle direttamente! Spero di essere stata d’aiuto! Rimango disponibile per qualsiasi altro chiarimento

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