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La Nuvola di Fuksas, il nuovo Centro Congressi di Roma

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nuvola di fuksas a romaLa Nuvola, il nuovo Centro Congressi di Roma progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas e inaugurato lo scorso 29 ottobre, ha fatto parlare di sé soprattutto per le roventi polemiche sui costi lievitati in maniera esorbitante e per i lunghi tempi di realizzazione.

In realtà, l’edificio è stato anche molto criticato dal punto di vista architettonico ma, poiché in occasione del prossimo ponte dell’8 dicembre sarà possibile prenotare una visita guidata, questa potrebbe essere l’occasione giusta per cercare di conoscerlo un po’ meglio e potersi formare la propria personale opinione.

Il progetto è risultato vincitore di un concorso internazionale di architettura bandito nel 1998 e la cui giuria era presieduta da Norman Foster.

La Nuvola è dunque il nome che la stampa ha affibbiato al nuovo Roma Convention Center che sorge nel quartiere dell’Eur ed è destinato a ospitare eventi di diverso tipo, come convegni, esposizioni, mostre e spettacoli.

L’edificio sorge esattamente tra viale Cristoforo Colombo, viale Europa (dove si apre l’ingresso principale), viale Shakespeare e viale Asia ed è caratterizzato da alcuni elementi architettonici di grande impatto visivo.

Il complesso si compone di 3 parti distinte:

  • la parte interrata, che comprende le sale auditorium/polivalenti minori, le sale meeting, il concorse (spazio che mette in comunicazione le due entrate), i servizi annessi e un parcheggio
  • la Teca, al cui interno è contenuta la Nuvola
  • la Lama, un hotel da 441 stanze.

La struttura principale è costituita dalla Teca, un edificio poligonale in acciaio, pietra e doppia facciata in vetro, al cui interno è racchiusa e sospesa la famosa Nuvola, vero fulcro del progetto ed elemento che dà il nome all’intero complesso.

L’involucro è costituito da una doppia facciata avente funzione di isolamento termico e di protezione dai raggi solari e contiene aree e percorsi di emergenza, areati grazie a perforazioni della parete esterna.

La Teca è alta 40 metri, larga 70 e lunga 175 ed è internamente rivestita da più di 4700 pannelli in ciliegio americano che assicurano altissime prestazioni a livello acustico.

La Nuvola è costituita da nervature d’acciaio e telo trasparente realizzato in un materiale innovativo, la fibra di vetro siliconata. E’ collegata alla Teca attraverso passerelle sospese e tramite lo “scafo”, la struttura portante principale.

Oltre all’auditorium da 1850 posti, contiene tutti i servizi correlati:

  • foyer
  • bar
  • guardaroba
  • bagni
  • camerini
  • sale traduzioni
  • deposito.

La parte interrata contiene un auditorium, sale meeting, servizi e un parcheggio.

Il complesso si completa con la Lama, un albergo di elevato standard qualitativo, con 441 stanze tra cui alcune camere standard e diverse suites suddivise tra gli ultimi due piani. La Lama è alta 55 m, lunga 126 m e larga 14 m e ha un parcheggio interrato per 600 posti auto.

Questi i principali numeri dell’intero complesso:

  • auditorium da 1850 posti da 1900 mq
  • sale conferenze per 1330 mq totali
  • foyer dell’auditorium da 3.500 mq
  • forum – foyer da 5.580 mq
  • area commerciale da 3.300 mq.

Complessivamente, tra auditorium e sale congressi, il centro può ospitare fino a 8.000 persone.

Come ha dichiarato la società costruttrice, per la sua realizzazione è stata utilizzata una quantità di acciaio pari a quasi tre volte quella utilizzata per la Tour Eiffel.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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