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Mobili salvaspazio

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L’arredamento che si trasforma per esigenze di spazio

Diversi designer hanno creato mobili salvaspazio che sfidano l’ingombro, il peso e i volumi in modo che si adattino alla dimensione ristrette delle case contemporanee. Dal momento che utilizzare al meglio gli spazi domestici è una necessità comune, qui vi proponiamo alcune idee di arredamento originali e innovative che riescono a coniugare ingomri contenuti, comodità e bellezza.

La vasca da bagno che non c’è

diverse immagini della vasca in gomma rossa che illustrano i diversi passggi, aperta e chiusa.

Permette anche in condizioni di spazio ridotte di farsi un bel bagno rilassante. La vasca da bagno in gomma è leggerissima: pesa solo 3 kg. e, quando non è in uso, è larga poco più di 10 cm. Totalmente pieghevole, quando non serve può rimanere attaccata in parallelo alla parete, con il minimo ingombro.
 
 

Trick, il tavolo che scompare

sono illustrate le diverse funzioni della libreria, sia assemblata  sia quando, spostando tra loro dalla posizione originale entrabi i lati della libreria, diviene sedia e tavolo. Alle basi dei tre elementi si possono continuare a riporre oggetti.

Trick è un tavolo minimalista di origine nipponica realizzato dal designer Satura Adachi.
L’idea parte da una classica libreria che, attraverso due piccoli movimenti, si trasforma in un piccolo tavolo con due sedie. Anche quando Trick è aperto, dividendosi nei tre componenti (le sedie e il tavolo), continua a mantenere la sua funzione di libreria. Infatti, i volumi scavati permettono in ogni caso di riporre i libri o gli oggetti.

Un elemento dentro l’altro

Matroshka Furniture AB è un’azienda svedese che produce arredi trasformabili salva-spazio pensati per piccoli appartamenti, monolocali o mansarde. Ispirandosi alle matrioske, le tipiche bambole russe che si incastrano l’una dentro l’altra, la ditta ha creato un arredo versatile per una location ideale dove conciliare lavoro, relax e svago. “Quattro camere in una”, dove soggiorno, camera, studio e sala da pranzo sono compattati in 15 metri quadrati.


Una collezione di arredo ispirata al gioco del Tetris

La collezione del designer portoghese Pedro Machado, chiamata T@tris Furniture , è stata pensata in modo tale che le persone possano letteralmente interagire con questi mobili e, guidate anche da uno spirito ludico, possano configurare di volta in volta elementi differenti: tavolo, sedute, cassetti e ripiani. Ogni elemento che compone il mobile è come un pezzo del Tetris. Ogni tetramino può essere estratto, espletare la sua funzione e poi richiudersi per ritrasformarsi in un semplice e monolitico comò.

Una cucina supercompatta

 un grande cilindro con all’interno ripianni e tutti gli elettrodomestici essenziali della cucina tradizionale.

La cucina Circle® prodotta dalla Compact Concepts è l’ingegnosa soluzione tedesca capace di concentrare in soli 1,8 metri quadrati una vera e propria cucina con tutti gli accessori al posto giusto, tra cui: forno a microonde, lavastoviglie, lavandino e frigorifero. All’interno, ogni ripiano ruota di 360° per rendere tutto accessibile. E’ l’idea perfetta se si dispone di un ambiente unico in cui devono convivere sala e cucina.
 
Di soluzioni di arredo per case dalle dimensioni ridotte ce ne sono sicuramente tante e per tutti i gusti e sembrano essere la dimostrazione del vecchio motto: “nella botte piccola c’è il vino buono”.
Articolo scritto da:

Martina Adami

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Critica e curatrice di arte contemporanea, vive e lavora a Roma. Al suo attivo vanta la realizzazione di mostre sia collettive sia personali; è stata assistente per una galleria d’arte, oltre ad essere collaboratrice di diversi artisti. Dal 2011 collabora con varie testate di arte contemporanea («Artribune», «Inside art», ecc.) scrivendo recensioni, interviste e articoli di approfondimento. Ha vissuto a Londra da dove è stata corrispondente estera per «Exibart», «Exibart International» e «Inside Art». Tra le esperienze più significative la collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica dove ha svolto ricerche bio-bibliografiche e seguito la digitalizzazione dell’archivio video. Adora girare in bicicletta, spostarsi da un'inaugurazione all'altra e visitare gli artisti nei loro studi. Il suo blog personale è www.martbug.it.

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