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Palazzo Chupi. Lo stravagante palazzo di Julian Schnabel

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Palazzo Chupi, la residenza dell’artista Julian Schnabel

La facciata di Palazzo Chupi, New York

Il luogo dove risiede l’artista e regista newyorkese Julian Schnabel merita di essere conosciuto per la sua grandezza ed eccentricità.
Dello straordinario edificio newyorkese Schnabel utilizza i quattro piani più bassi di cui l’ex stalla, come studio. Il palazzo contiene una galleria d’arte, la piscina e, ovviamente, un garage. Vi invito a leggere per scoprire i dettagli e godervi la fantastica gallery di immagini e il video.

Il proprietario

In Italia è forse più conosciuto come regista cinematografico, ma Julian Schnabel (1951) è uno dei più noti artisti della scena newyorkese. Negli anni ’80 divenne celebre per i plate paintings: grandi dipinti realizzati su superfici ricoperte da piatti di ceramica rotti, che l’hanno portato a ricevere attenzione a livello internazionale. Tra i suoi film meritano di essere ricordati: “Basquiat” e “Lo scafandro e la farfalla”, per cui ha ricevuto il premio come migliore regista nel 2007 al 60° Festival di Cannes e ai Golden Globes.

La costruzione

Palazzo Chupi è situato a Ovest di New York, precisamente al 360 West 11th Street. L’edificio, che contiene cinque unità abitative, è facile da individuare nella città a causa del suo stile singolare e per l’audace colore rosa delle mura perimetrali. Il nome dell’edificio è ispirato al famoso lecca lecca dell’azienda dolciaria spagnola “Chupa Chups”, di cui riprende anche il colore fragola.

 

Per vedere la gallery completa, cliccate qui.

Dettagli tecnici e peculiarità

La residenza è stata progettata da Julian Schnabel sullo stile di un palazzo veneziano ed è stata costruita sopra una vecchia stalla di cavalli.
L’artista ha immaginato e progettato ogni dettaglio e sfumatura, realizzando un palazzo che sicuramente si pone in notevole antitesi all’attuale moda delle architetture simili a scatole di vetro.
Le dimensioni e l’indulgenza dirigono la progettazione e le finiture di ciò che è veramente un’opera architettonica unica nel suo genere. A Palazzo Chupi le pareti sono rivestite con legni squadrati a mano, con piastrelle di ceramica o con strati di intonaco. Gli spazi sono voluminosi con soffitti alti e permettono di inserire ampie opere d’arte, enormi camini in pietra e porte francesi di grandi dimensioni. Inoltre, corrimano artigianali fatti in bronzo fuso adornano enormi terrazze e balconi, da cui si godono spettacolari viste di Manhattan.

Sicuramente è un palazzo fuori dal coro e assolutamente non semplice. Nel quartiere suscitò diverse polemiche, soprattutto per essere così stravagante rispetto alla sobrietà degli edifici limitrofi.

A voi piace? Cosa ne pensate?
Guardate anche il video su you tube:

Palazzo Chupi
360 W 11th St
New York, NY 10014
Stati Uniti

Articolo scritto da:

Martina Adami

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Critica e curatrice di arte contemporanea, vive e lavora a Roma. Al suo attivo vanta la realizzazione di mostre sia collettive sia personali; è stata assistente per una galleria d’arte, oltre ad essere collaboratrice di diversi artisti. Dal 2011 collabora con varie testate di arte contemporanea («Artribune», «Inside art», ecc.) scrivendo recensioni, interviste e articoli di approfondimento. Ha vissuto a Londra da dove è stata corrispondente estera per «Exibart», «Exibart International» e «Inside Art». Tra le esperienze più significative la collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica dove ha svolto ricerche bio-bibliografiche e seguito la digitalizzazione dell’archivio video. Adora girare in bicicletta, spostarsi da un'inaugurazione all'altra e visitare gli artisti nei loro studi. Il suo blog personale è www.martbug.it.

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