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Nuova vita al camino spento

di 4 commenti

Il camino spento rivive

camino spento arredato con piante Il camino è un vero e proprio elemento d’arredo, oltre ad essere funzionale all’interno di una casa.
Ma se la canna fumaria è vecchia o mal costruita, o se non lo possiamo accendere per altre ragioni, la struttura, privata della sua funzione, potrebbe risultare un elemento disturbante e noioso nella nostra casa.

Se questo è il vostro caso, vi proponiamo due opzioni per poter rendere il vostro camino nuovamente “vivo” e “accogliente”.

L’energia delle piante

Potreste far diventare il vostro camino una piccola zona verde.
Sono tante le varietà di piante adatte agli interni da poter scegliere. Inoltre, alcune varietà di piante aiutano a migliorare la qualità dell’aria.

Volendo, in caso di necessità, si può inserire una luce a led sotto la canna fumaria, per far crescere meglio le piante. Questa soluzione vi permetterà di avere un camino dinamico e vitale grazie alle proprietà del colore delle piante (per chi è interessato all’argomento, la filosofia indiana associa il verde alla terra e sostiene che questo colore sviluppa le vibrazioni armoniche dei nostri pensieri e dà pace ai nostri sensi).

camino spento arredato con libri

Il calore di un libro: la cultura riaccende il camino spento!

Un’alternativa potrebbe essere trasformare il camino in una libreria fuori dall’ordinario, inserendo i libri più voluminosi e pesanti, che generalmente è difficile collocare su mensole o librerie.
I libri più piccoli, invece, stanno meglio sul ripiano della canna fumaria. Il camino così convertito acquisterà energia e una nuova funzionalità.

Rinnovare la funzione originale

Se si considera il camino non solo un elemento per riscaldare gli ambienti, ma un elemento di arredo che si integra con la casa, riusciremo a rendere quest’angolo originale e decorativo, che darà un un tocco in più a tutto l’ambiente.
Quindi, qualunque delle proposte adottiate, ricordate che non necessariamente si è spenta l’idea di calore e di relax che accompagna generalmente il camino nell’immaginario comune, ma che il vostro si è semplicemente rinnovato!

Articolo scritto da:

Martina Adami

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Critica e curatrice di arte contemporanea, vive e lavora a Roma. Al suo attivo vanta la realizzazione di mostre sia collettive sia personali; è stata assistente per una galleria d’arte, oltre ad essere collaboratrice di diversi artisti. Dal 2011 collabora con varie testate di arte contemporanea («Artribune», «Inside art», ecc.) scrivendo recensioni, interviste e articoli di approfondimento. Ha vissuto a Londra da dove è stata corrispondente estera per «Exibart», «Exibart International» e «Inside Art». Tra le esperienze più significative la collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica dove ha svolto ricerche bio-bibliografiche e seguito la digitalizzazione dell’archivio video. Adora girare in bicicletta, spostarsi da un'inaugurazione all'altra e visitare gli artisti nei loro studi. Il suo blog personale è www.martbug.it.

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4 commenti su “Nuova vita al camino spento
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  1. Simpatico l’articolo; un’idea sopratutto per coloro che non possono utilizzare il loro camino per la funzione primaria per cui è stato “inventato”. Vivacizzare l’ambiente e dare all’elemento una particolare importanza e visibilità, difffondendo un senso di “calore” virtuale, nonchè evidenziare l’armonia della personalità e la sensibilità dell’animo di colui che lo ha allestito secondo i propri gusti. Come i quadri o i colori delle pareti della propria casa, anche il dedicare ad una “cosa morta” l’attenzione che merita evince la personalità del padrone di casa.

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