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Recupero e utilizzo dell’acqua piovana

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Uno dei migliori metodi per ridurre l’impatto ambientale è quello di utilizzare l’acqua piovana raccolta da cisterne o serbatoi e usarla per vari scopi, in modo da minimizzare i consumi di acqua potabile.

raccolta e utilizzo acqua piovana

L’acqua piovana, per tanti anni trascurata, oggi, raggiunta una maggior sensibilità ambientale, è invece considerata una risorsa preziosa ed è stata riscoperta anche perché, se utilizzata nel modo opportuno, nasconde grandi potenzialità e notevoli vantaggi.

Tra l’altro in molti Comuni italiani dove si vive l’emergenza idrica ci sono specifiche ordinanze che, in determinati periodi, vietano l’uso dell’acqua comunale per diversi scopi, come innaffiare il giardino o lavare la macchina, pena pesanti sanzioni.
Può essere allora utile ricorrere a una risorsa alternativa.


Sistemi “
fai da te”per la raccolta di acqua piovana 

Kit per il recupero e utilizzo di acqua piovana da grondaia Fornid
Kit per il recupero di acqua piovana da grondaia Fornid

Gli impianti per la raccolta dell’acqua piovana sono di diversi tipi e ciascuno potrà scegliere il più adatto alle proprie esigenze, anche in considerazione della quantità di acqua che vorrà o potrà raccogliere.

Il primo e più immediato sistema di raccolta delle acque piovane è rappresentato dalle grondaie, che hanno lo scopo proprio di raccogliere le acque meteoriche per allontanarle dalle coperture dei fabbricati, canalizzandole nelle pluviali e disperdendole, attraverso questi, verso i tombini.

Perché quindi non sfruttare questa risorsa e far sì che, anziché essere dispersa nelle fogne, possa essere in qualche modo conservata?

L’idea più semplice è dunque quella di inserire a valle del sistema di smaltimento delle acque piovane una cisterna piuttosto capiente per raccogliere questa acqua.
La cisterna dev’essere ovviamente munita di una grata per impedire l’ingresso di fogliame e pietre e, meglio ancora, anche di un filtro, per ripulirla di altre impurità più minute.

La cisterna può poi essere munita di un rubinetto per l’erogazione dell’acqua o per l’utilizzo diretto per l’irrigazione.

Ma per chi abita in condominio e non dispone di un proprio giardino ci sono sistemi ancora più rudimentali per raccogliere un po’ di acqua piovana utile, ad esempio, per irrigare le piante del balcone. Sarà sufficiente dunque mettere sul balcone qualche bottiglia munita di un imbuto o qualche bacinella nei punti più adatti.

Come utilizzare l’acqua piovana raccolta

Sistema per recupero e utilizzo dell'acqua piovana Cordivari
Sistema per il recupero dell’acqua piovana Cordivari

L’utilizzo più ovvio dell’acqua piovana è quello per l’irrigazione del giardino o dell’orto per chi ne ha uno.
Del resto, anche molti contadini si stanno attrezzando con serbatoi per la raccolta delle acque meteoriche da utilizzare per l’irrigazione dei campi.

Ma l’acqua piovana può essere impiegata anche per usi interni alla casa.

L’acqua proveniente dalle piogge può essere utilizzata infatti per alimentare lo sciacquone del w.c., per la pulizia dei pavimenti, dell’automobile, per lavare i piatti a mano e ovviamente anche per innaffiare le piante da balcone o quelle da appartamento.

Opportunamente filtrata, si può usare anche per fare il bucato con una efficacia detergente maggiore di quella dell’acqua potabile. Anzi, in questo modo si può risparmiare anche sulla quantità di detersivo, con un duplice vantaggio ambientale.

Si può utilizzare anche per alimentare la caldaia del ferro da stiro. Infatti, si tratta di un’acqua priva di calcare, che quindi non danneggia gli elettrodomestici.

Infine, non con i sistemi fai da te, ma con opportuni impianti per il recupero e filtraggio, è possibile utilizzarla anche per l’igiene personale.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista e giornalista pubblicista. Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare anche online. Servizi dello Studio di Architettura Granata

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