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Come riparare i danni alla carta da parati

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Il ritorno della carta da parati

come riparare danni alla carta da parati mod.AtonDopo anni di oblio, la carta da parati è ritornata trionfalmente in auge nell’interior design.

Non più utilizzata magari per tappezzare l’intera stanza, quanto piuttosto per evidenziare una parete o esaltare la presenza di elementi architettonici che altrimenti sarebbero visti come difetti (nicchie, pilastri, pareti curve, ecc.).

Può accadere tuttavia che l’incuria o qualche “incidente” domestico provochino piccoli danni alla tappezzeria.

Lo spostamento dei mobili, le pulizie quotidiane, i giochi dei bambini o piantare chiodi sono tutte attività che possono inevitabilmente danneggiare il rivestimento.

Quando poi la carta da parati è un prodotto originale e alla moda, rincresce ancor di più vederla rovinata.

Niente paura: con alcuni piccoli accorgimenti è possibile porre rimedio a difetti e lievi danni.

Quali sono i danni più frequenti alla carta da parati?

Questi sono alcuni dei difetti più comuni della carta da parati, o dei danni più frequenti:

  • bordi staccati
  • strato superiore danneggiato, ma non staccato dal supporto
  • sezione del parato che necessita di essere sostituita (può accadere in caso di graffi, strappi o macchie indelebili)
  • intero telo da sostituire.

Per porre rimedio a questi inconvenienti, abbiamo consultato un blog specializzato in posa e riparazioni delle carte da parati.

Materiale occorrente per riparare i danni alla carta da parati

Il primo materiale di cui si ha bisogno per effettuare le riparazioni è, ovviamente, dell’altra carta da parati dello stesso tipo.

E’ sempre buona norma infatti mettere da parte materiale in più (uno o due rotoli) da poter utilizzare proprio per questa eventualità.

Occorre poi avere a disposizione un’adeguata quantità di adesivo per effettuare l’incollaggio.

Prima di iniziare il lavoro, accertatevi di avere a portata di mano anche:

  • stracci e teli puliti
  • pennelli di precisione
  • un rullo schiaccia-cimosa (i 2 lembi esterni del rotolo)
  • un taglierino.

Come riparare i danni

Bordi staccati

riparare danni alla carta da parati lembi staccatiSe un bordo è staccato, sollevatelo delicatamente e applicate nella parte posteriore (o sulla parete), della pasta adesiva.
Passatevi uno straccio per far aderire bene il telo e un altro per rimuovere la pasta adesiva in eccesso.
Quindi, passateci sopra il rullo schiacciacimosa e il gioco è fatto!

Strato sollevato (senza distaccamento)

Quando invece lo strato superiore della carta si solleva dal supporto, senza però staccarsi, dovete agire usando l’adesivo con molta delicatezza per riattaccarlo, evitando di bagnarlo perché si staccherebbe definitivamente.

Area danneggiata

Per sostituire una sezione di carta, prendete una matita e un righello e disegnate un riquadro intorno all’area danneggiata. Utilizzate un taglierino per ritagliare quest’area e rimuovere la parte danneggiata.

Se la carta è decorata con motivi o disegni particolari, sarà opportuno fare qualche prova preventivamente.

Prendete la carta da parati che avete da parte e scegliete una sezione che combaci perfettamente con il motivo della parte danneggiata. Ritagliate una sezione delle stesse dimensioni di quella da sostituire, aggiungendo 5 cm da ogni lato.

Posizionate il ritaglio sulla parte e allineate il motivo. Usate il taglierino per tagliare lungo la linea dove le due sezioni si sovrappongono in modo da creare una toppa delle dimensioni esatte della parte da rimpiazzare.

Prima di incollare il nuovo pezzo, controllate con attenzione le condizioni della parete sottostante. Deve essere perfettamente liscia e pulita, perché il parato rimanga perfettamente incollato, per cui può essere necessario applicare anche un primer di profondità.

Sostituire un rotolo intero

In alcuni casi, può essere più conveniente sostituire un intero rotolo di carta. Ciò può avvenire non solo per la presenza di danni abbastanza consistenti ma anche, ad esempio, per la necessità di fare lavori elettrici che richiedono la realizzazione di tracce nelle pareti.

La rimozione del telo da sostituire deve essere fatta con attenzione, per non rovinare anche quelli adiacenti. Questa operazione può essere più o meno semplice a seconda del materiale con cui è fatto il parato. Infatti, in alcuni casi la carta è più difficile da rimuovere.

L’applicazione del nuovo telo dovrà essere fatta poi con le consuete modalità per la posa in opera della carta da parati.

Attenzione: evitate di rendere il danno ancora maggiore

L’esposizione di una carta da parati in un ambiente può determinare, col tempo, alcune variazioni nella sua colorazione o luminosità.

La luce del sole che batte quotidianamente può infatti sbiadire i colori; viceversa, la presenza di pulviscolo nell’aria può renderli più scuri.

La nuova carta applicata avrà di sicuro colori più vivaci e brillanti, per cui il rischio può essere quello di mettere in evidenza la differenza e rendere il danno ancora più eclatante.
Per questo motivo, vi consiglio di fare sempre delle verifiche prima di eseguire il lavoro e valutare se davvero ne valga la pena.

In caso contrario, valutate l’opportunità di procedere alla sostituzione di tutto il parato.

Articolo scritto da:

Carmen Granata

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Architetto libera professionista con studio in Crispano (Napoli). Si occupa di progettazione e consulenza immobiliare. È giornalista pubblicista. Il suo blog è www.guidaxcasa.it.

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