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Una casa per le vacanze: alternative all’acquisto

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Panorama di una casa per le vacanzeColoro che intendano procurare a sé ed alla propria famiglia una casa per le vacanze, e non abbiano la possibilità o il desiderio di acquistarne una, possono optare per una delle seguenti alternative.
 
 

Prima soluzione: affittare una casa per le vacanze

La prima alternativa è quella, per così dire tradizionale, di prenderne una in locazione.
In questo caso gli interessati saranno più o meno liberi nel contrattare, a seconda della finalità concretamente perseguita. E precisamente, saranno completamente liberi di determinare, assieme al proprietario/locatore, la durata della locazione e l’ammontare del canone solo nel caso in cui il contratto miri a procurarsi un alloggio per uno specifico e limitato periodo di vacanza (cosiddetta “esigenza turistica transitoria”).
 
Diversamente, le parti non saranno totalmente libere, bensì vincolate dalle norme di legge in materia di locazioni ad uso abitativo (legge 431/1998), in particolare per quanto riguarda la durata del contratto.
 
E’ il caso, ad esempio, del contratto che abbia durata anche solo annuale e, dunque, che sia finalizzato al godimento dell’abitazione non solo per un certo periodo dell’anno (quale il mese di agosto solitamente deputato alle vacanze estive), ma anche di altri periodi (generalmente i fine settimana).
 
Insomma, il caso è quello dell’immobile che sia destinato ad essere utilizzato come seconda casa, in cui è evidente che il contratto mira a soddisfare non esigenze turistiche transitorie, bensì le cosiddette “esigenze abitative complementari”.

Seconda soluzione: la multiproprietà

L’altra alternativa, decisamente più moderna, è costituita dalla multiproprietà immobiliare.
 
Acquistare una “multiproprietà” significa acquistare il diritto di godimento di un determinato immobile, limitatamente però a un certo periodo dell’anno, per più anni di seguito.
 
Stavolta è il caso di chi acquista il diritto di usare in modo esclusivo un alloggio in un complesso immobiliare, in una certa località turistica, al fine di trascorrervi con la famiglia le vacanze estive o invernali ogni anno nel medesimo periodo, mentre negli altri periodi dell’anno il medesimo immobile è utilizzato da altre famiglie per le proprie vacanze.
 
Il prezzo di acquisto, ovviamente, è notevolmente più basso rispetto a quello della piena proprietà dell’immobile ed inoltre le spese di gestione/manutenzione saranno evidentemente ripartite fra tutti gli utilizzatori del bene.
 
Occorre poi considerare che chi acquista nella forma della multiproprietà, secondo il diritto immobiliare:
 
– in fase di conclusione dell’acquisto, è specificatamente tutelato da una speciale disciplina dettata a sua protezione (dettagliati obblighi di informazione gravanti sul venditore, diritto di recesso, etc.);
 
– dopo l’acquisto, può liberamente disporre del proprio diritto sull’immobile, nei limiti dello stesso, senza bisogno del consenso degli altri multiproprietari: il diritto può essere venduto, donato, dato in locazione, essere oggetto di disposizione testamentaria, etc.

Leggi  Come registrare il contratto di locazione: il modello RLI

 
Autore avvocato Giacomo Guerrini

Articolo scritto da:

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