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Agevolazioni acquisto prima casa per chi vende entro l’anno

di 46 commenti

scattoSi allargano le maglie per richiedere le agevolazioni acquisto prima casa.

Coloro che non riescono a rogitare la vendita della propria abitazione prima di acquistarne una nuova, possono finalmente richiedere l’imposta agevolata, a condizione che la casa venga poi venduta entro 12 mesi dal rogito.

Viene così superata la difficoltà, molto frequente, di quando i tempi dei due rogiti non coincidono, magari per pochi giorni o pochi mesi, e si evita il rischio di pagare tante imposte in più.
E’ questa una delle novità della Legge di Stabilità 2016, in vigore dal 1° gennaio 2016 (Gazzetta Ufficiale, art. 1 comma 55).

Cosa dice la legge

Anche chi possiede un’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa può richiedere l’agevolazione acquisto prima casa (registro del 2% o iva 4% se da impresa di costruzioni), a condizione che il primo immobile venga venduto entro 12 (dodici)) mesi dal rogito.

Cosa succede se non si vende l’abitazione pre-posseduta entro 12 mesi

La  circolare dell’Agenzia delle Entrate 27/E del 13 giugno 2016 risponde al quesito della “Mancata vendita entro l’anno” (pagina 14 – paragrafo 3.1)

Se si presenta apposita istanza prima che scada l’anno non è dovuta la sanzione, ma è dovuta solo la differenza d’imposta + interessi.
Trascorsi 12 mesi dal rogito, scatta la decadenza dalle agevolazioni ed è dovuta anche  la sanzione del 30%.

Ecco il passaggio che chiarisce il punto “… il contribuente che si trovi nelle condizioni di non poter rispettare l’impegno assunto potrà, entro l’anno stabilito per la rivendita, proporre apposita istanza all’Ufficio dell’Agenzia presso il quale è stato registrato l’atto, con la quale revocare l’impegno assunto al trasferimento dell’immobile, e conseguentemente richiedere la riliquidazione dell’imposta dovuta, oltre che degli interessi. Nel diverso caso in cui sia decorso l’anno dal nuovo acquisto agevolato senza che si sia proceduto alla vendita dell’immobile pre-posseduto, si verifica la decadenza dall’agevolazione fruita in sede di acquisto e, pertanto, oltre all’imposta ed ai relativi interessi, trova applicazione anche la sanzione del 30 per cento. ”

L’opinione di Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

L’acquisto di un’abitazione è condizionato, nella gran parte dei casi, da una vendita precedente.

Leggi  La successione e le agevolazioni prima casa

La Legge di Stabilità 2016 aumenta la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa dando più flessibilità al mercato. Le famiglie possono ora guardare con più tranquillità all’acquisto dell’abitazione, programmando gli aspetti finanziari e operativi dei due rogiti nell’arco di un anno, senza rischiare maggiori imposte.

Chi ha già trovato l’acquirente, ma non riesce a rogitare prima dell’acquisto, oggi può:

  • stipulare il compromesso di vendita e incassare una caparra
  • procedere nel rogito di acquisto con imposta agevolata
  • dare tempo all’acquirente per arrivare alla stipula definitiva di vendita entro 12 mesi.

Inoltre le famiglie potranno ricorrere con maggiore serenità al mutuo casa per far fronte ad eventuali esigenze finanziarie temporanee fino all’incasso della vendita.

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46 commenti su “Agevolazioni acquisto prima casa per chi vende entro l’anno
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  1. Buongiorno. Quante volte posso acquistare e vendere un immobile con le agevolazioni “prima casa” o “abitazione principale” se ad ogni nuovo acquisto faccio seguire la vendita dell’immobile precedente (acquistato con tali agevolazioni) entro 12 mesi dall’acquisto e portato la residenza nel comune dell’immobile acquistato (o nell’abitazione stessa nel caso volessi avvalermi delle agevolazioni di “abitazione principale”)?

    1. Gentile Fabio, non c’è un limite stabilito. Ogni volta che vendi prima dei 5 anni, per non decadere dalle agevolazioni I casa devi acquistare entro 12 mesi un’ABITAZIONE PRINCIPALE: ovvero una casa dove non solo risiedi ma hai la dimora abituale con la tua famiglia. Puoi anche prima acquistare e poi vendere entro i successivi 12 mesi. Questa regola serve per evitare fenomeni speculativi. Saluti Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

      1. Ma è sicuro che il secondo acquisto non possa avvenire nuovamente come PRIMA CASA?
        Nella guida dell’agenzia delle entrate datata Aprile 2017 non specificano che il secondo acquisto debba avvenire come ABITAZIONE PRINCIPALE.
        Da come l’ho intesa io potrei essere in affitto in un Comune in cui ho le residenza e, per assurdo, acquistare e vendere tutti gli immobili di quel Comune a patto di far seguire la vendita dell’immobile precedente entro 12 mesi dal nuovo acquisto continuando a stare in affitto nell’immobile dove ho la residenza

  2. Buongiorno. Sono attualmente proprietario di un’abitazione acquistata come prima casa nel 2009. Il valore d’ acquisto era molto basso e infatti ho sbagliato a comprare come prima casa. Inoltre in questa casa oltre ad avere io la residenza ce l’ hanno anche i miei genitori anziani e in pensione e mio fratello.
    Devo ora comprare una abitazione in altro comune e vorrei acquistare come prima casa. Ho visto che la legge impone la vendita della casa iniziale entro 12 mesi. Posso donarla a mio fratello entro i 12 mesi e poi lui successivamente dopo pochi mesi la ridona a me? mi sembra assurda come soluzione ma è legale ?
    Preferirei pagare all’ agenzia delle entrate la differenza per aver acquistato come prima casa l’ abitazione iniziale e pagare IMU e quanto altro per fare diventare seconda casa l’ abitazione che ho attualmente come prima casa, ma è un strada perseguibile o esiste un’ altra soluzione?

    1. Gentile Marco, non è praticabile quanto ipotizzi, né è coerente la doppia donazione (che comporterebbe problemi nella rivendibilità dell’immobile ed anche elevate spese notarili (nota bene: hai calcolato il differenziale d’imposta per il nuovo acquisto?). Hai due strade: pagare l’imposta piena per la nuova casa ; 2) cedere la proprietà attuale (vendita / donazione) entro i 12 mesi e pagare imposte acquisto nuova casa agevolata.
      Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  3. Buongiorno, sono attualmente proprietaria di una prima casa (acquistata come fienile ad uso non abitativo, quindi senza agevolazioni prima casa, con successiva ristrutturazione e cambiamento d’uso). Ora devo acquistare una casa nello stesso comune. Posso usufruire delle agevolazioni prima casa, senza necessariamente vendere la casa attuale prima del rogito? Grazie

    1. Gentile Patrizia, la situazione attuale è che sei proprietaria al 100% di una casa nello stesso comune dove intendi acquistarne un’altra. Pertanto non puoi richiedere le agevolazioni all’acquisto “prima casa”. Ne avresti potuto beneficiare se acquistavi in un altro comune impegnandoti però a prendere la residenza nel nuovo comune entro 18 mesi dal rogito. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  4. il 30/09/2016 ho venduto prima dei 5 anni, un immobile acquistato con i benefici prima casa. Entro settembre 2017 vorrei comprare un immobile che è locato con contratto che scade il 2019 e, quindi, vi è l’impossibilità di adibirlo ad abitazione principale. C’è una possibilità di non decadere dalle agevolazioni in ragione dell’impossibilità documentata di andarci ad abitare?. Grazie

    1. Gentile Alessia, dalle informazioni in mio possesso, ritengo che purtroppo non puoi evitare la Decadenza dalle agevolazioni fiscali (vedi la Guida) se non riacquisti un’abitazione principale entro 12 mesi dalla vendita. Poiché non possiedi altri immobili, puoi comunque chiedere le agevolazioni all’acquisto per la nuova casa se hai o prendi la residenza nel comune entro 18 mesi dal rogito. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  5. Possiedo il 50%Di un abitazione ,dove risiedo attualmente,acquistata con agevolazioni prima casa. voglio comprare un altro appartamento con agevolazioni prima casa.se non riuscissi a vendere il mio 50%della prima abitazione su quale abitazione pagherei le imposte premettendo Che sposterei la residenza sul nuovo alloggio?
    Grazie.

  6. Buongiorno
    Nel 1996 ho acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni “prima casa”.
    adesso vorrei acquistare un’altro immobile nello stesso comune e per la legge per usufruire nuovemente delle agevolazioni dovrei vendere entro un anno l’immobile precedentemente acquistato.
    E’ possibile anche donare l’iimmobile o bisogna necessariamente vendere entro i 12 mesi?
    Grazie

    1. Gentile Giampero puoi anche donare. L’importante è alienare (cedere) la proprietà acquistata con le agevolazioni: ovvero trasferire ad altri la proprietà attraverso vendita, donazione o permuta. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  7. Salve, ho acquistato un immobile prima casa con agevolazioni 2 anni fa. Stavo pensando di cambiare città, da Roma spostarmi vicino Roma e quindi di vendere l’appartamento.Ho letto che entro i 5 anni non si può a meno che si riacquisti entro un anno.Volevo sapere devo riacquistare nel comune di appartenenza della prima casa per forza? Posso acquistare da un privato o è obbligatorio da un’impresa costruttrice? Grazie

    1. Gentile Roberta, in caso di vendita prima dei 5 anni, per non “decadere” dalle agevolazioni devi acquistare un’altra abitazione entro 12 mesi dove vuoi (in qualsiasi comune), da chi vuoi (privato o costruttoe), ma è necessario che questa casa venga adibita (sempre entro 12 mesi) ad “abitazione principale”, ovvero residenza e dimora abituale della famiglia. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  8. Buona sera ,ho acquistato un appartamento nel aprile scorso come prima casa anche se possedevo il 50% di un’altra casa con mio fratello ,visto che la legge consentiva un anno di tempo per cedere la quota di casa, ora ho ceduto il mio 50% della casa , però mi sono accorto che nel atto di compravendita c’era scritto, per errore, che io non ero proprietario di di nessuna casa o quota, vorrei sapere se per questo errore devo modificare l’atto di compravendita. grazie

    1. Gentile Marco, rileggi bene cosa hai dichiarato nel rogito. Probabilmente hai dichiarato ” … che non possiedi altra abitazione acquistata a titolo oneroso con le agevolazioni…” e che ” … non possiedi a titolo ESCLUSIVO altra abitazione nello stesso comune ….”. Se il 50% della casa con tuo fratello ti è pervenuto per successione, donazione, o se l’hai acquistato senza richiedere i benefici fiscali non corri nessun rischio. Se diversamente quel 50% l’hai acquistato per COMPRAVENDITA con i benefici fiscali sei soggetto a decadenza dalle agevolazioni di cui hai beneficiato per la nuova casa. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  9. Buongiorno,mi chiamo Daniele e scrivo da Alba in provincia di Cuneo.Attualmente possiedo e vivo in un appartamento acquistato nel 2007 direttamente da impresa usufruendo delle agevolazioni prima casa.
    Nel 2016 ho acquistato un terreno edificabile da privato con atto certificato da notaio.
    Su questo terreno che si trova nello stesso comune dove gia’ risiedo iniziero’ a breve a costruire quella che sara’ la mia nuova abitazione principale.
    E’ possibile anche in questo caso pagare all’impresa l’iva agevolata vendendo entro 12 mesi il vecchio appartamento sul quale avevo gia’ beneficiato dei benefici prima casa?
    Siccome per quanto riguarda la nuova abitazione non ci sara’ alcun rogito in quanto non vi e’ nessun passaggio di proprieta’,a quale data dovro’ far riferimento per il conteggio dei 12 mesi?
    Grazie

    1. Gentile Daniele, a mio parere non puoi applicare al tuo caso (costruzione) quanto previsto per le compravendite tradizionali. Il termine in questi casi è di 12 mesi dal rogito di acquisto del terreno. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  10. buonasera ho ereditato con i miei 2 fratelli una casa x la quale dobbiamo fare la successione. io x pagare le imposte di successione chiedo le agevolazioni di prima casa.
    Ne sto acquistando una nuova e nello stesso comune, per la quale voglio chiedere anche qui le agevolazioni come prima casa.
    attenzione qui arriva il bello; la casa ereditata deve essere venduta!
    ma per non decadere dalle agevolazioni che ho usufruito devo venderla entro un anno dal rogito della nuova casa? corretto?
    E se invece le agevolazioni per la casa ereditata le prendesse mio fratello che invece non compra nessun’altra casa, possiamo comunque vendere la casa ereditata prima di 5 anni dalla successione? possono cosi decadere le agevolazioni?

    1. Gentile Marilena, a mio parere puoi richiedere le agevolazioni prima casa per questo nuovo acquisto a titolo oneroso di abitazione. Possedere un immobile in comproprietà pervenuto per donazione non è è elemento ostativo per richiedere le agevolazioni per un successivo acquisto a titolo oneroso (compravendita). Puoi richiederle perché: 1) non sei proprietaria esclusiva di abitazione nello stesso comune (sei comproprietaria. 2) non possiedi altre abitazioni per il cui acquisto (=compravendita) hai richiesto le agevolazioni. 3) ti impegni a soddisfare il requisito della residenza nel comune entro 18 mesi dal rogito di compravendita. Ti invito a leggere un esaustivo documento del notaio Petrelli di Verbania. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  11. Salve, sono in possesso di un immobile acquistato nuovo 8 anni fa dal costruttore e su cui ho pagato l’iva al 4% come prima casa. Ora lo sto vendendo per acquistarne un altro nuovo che costituirà la mia prima casa. Vorrei saper se quanto da me pagato 8 anni fa come iva mi sarà in parte restituito o andrà a scalare quanto dovrò pagare per il nuovo immobile. Per essere chiaro se prima ho speso 7 ed ora ne dovrei spendere 10 potrò pagare solo 3?

    1. Gentile Walter, se acquisti entro 12 mesi dalla vendita puoi “recuperare” l’iva pagata per il primo acquisto. Maturerai un credito da utilizzare in diminuzione o quale compensazione di altre imposte, comprese le imposte sui redditi. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  12. Buongiorno, ho venduto l’appartamento che avevo precedentemente acquistato con le agevolazioni acquistando un altro appartamento, ma non ho venduto il box. Questo compromette la possibilità di usufruire delle agevolazioni sulla nuova casa?

    1. Gentile Lara, non ho ben capito se hai già acquistato dopo aver venduto la precedente abitazione o se devi ancora stipulare. In linea generale hai diritto alle agevolazioni all’acquisto della nuova casa anche se non hai venduto il box. Ci sono però diversi aspetti da valutare. Chiedi assistenza al notaio incaricato a redigere l’atto di compravendita. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  13. Buongiorno, sto acquistando come privato da una società semplice un immobile in A10, C6 e C2.
    Le imposte le pago sul prezzo reale o sul valore catastale?

    1. Gentile Giuseppe, se acquisti da Società la compravendita è soggetta ad IVA da applicare sul prezzo reale, salvo che la società venditrice, avendone i requisiti, opti per l’imposta di registro. In questo caso l’imposta si calcola sul valore catastale. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

  14. Buongiorno, ho una prima casa e mi accingo a comprarne una da impresa, rogiterò la nuova casa con imposta agevolata e avrò tempo un anno per vendere la mia.
    Ma il credito d’imposta? quello lo perdo a prescindere o usufruisco subito anche di quello e se non vendo dovro’ restituirlo?

    1. Gentile Massimo, puoi acquistare con le agevolazioni iva prima casa. Vedi la circolare dell’Agenzia delle Entrate 12/E dell’8 aprile 2016. Hai diritto anche al credito d’imposta ma : 1) non in diminuzione dell’iva dovuta 2) diminuendo le imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute su altri atti e denunce presentati successivamente al sorgere del credito 3) diminuendo le imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base a dichiarazioni da presentarsi successivamente al sorgere del credito 4) utilizzando il credito d’imposta in compensazione ai sensi del D. Lgs. 9 luglio 1997 n. 241.. L’argomento è complesso: parlane con il notaio. Un cordiale saluto Giuseppe palombelli Ceo CasaNoi

  15. Buongiorno a tutta la redazione di CasaNoi,
    ad inzio 2015 ho acquistato in comunione di beni con mia moglie un appartamento come prima casa usufruendo delle agevolazioni previste.
    Dato che mia moglie erediterà a breve da suo padre una casa che vorremmo diventasse la nostra prima abitazione possiamo, a patto di vendere l’attuate nostra prima casa acquistata l’anno scorso entro 12 mesi dalla donazione, beneficiare delle agevolazioni previste?
    Ovviamente la casa sarà ereditata solamente da mia moglie.

    Grazie mille.
    Saluti

    1. Gentile Giuseppe, immagino che quando parli che tua …”moglie erediterà a breve …” tu ti riferisca a una donazione da parte del padre. Poiché tua moglie possiede un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa non può richiederle nuovamente per la donazione. L’unica strada per tua moglie è vendere o donare il suo 50%. Il consiglio è di parlarne con il notaio che seguirà la donazione. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  16. Buongiorno,Vi scrivo poichè vorrei un chiarimento.
    Posseggo già una prima casa acquistata nel 2013 usufruendo delle agevolazioni prima casa,oggi con la mia futura moglie vorrei comprare un altra casa, prendendo un ulteriore mutuo e con la possibilità di venderla entro 12 mesi.
    La banca mi chiede di spostare la residenza nella casa che andrò ad acquistare, ma se non vendo entro 12 mesi l’altra mi diventerà prima casa?E più che altro se vendo l’altra entro 12 mesi devo pagare l’iva agevolata con la sanzione perché la vendo prima dei 5 anni?

    Grazie mille

    1. Gentile Carmine, se vendi la casa entro 12 mesi dal nuovo acquisto non avrai nessun inconveniente. Infatti non decadi dalle agevolazioni fiscali perché pur vendendo prima dei 5 anni hai riacquistato un'”abitazione principale”, dove vivere con il tuo nucleo familiare. Per questo la Banca ti chiede di trasferire la residenza nella nuova abitazione. Se viceversa acquisti la nuova casa con le agevolazioni e non riesci a vendere la precedente entro l’anno, sarai tenuto a rimborsare la differenza d’imposta di cui hai usufruito per il nuovo acquisto+interessi e sanzioni. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

    2. Buonasera sono proprietario di una casa in calabria ho usufruito delle agevolazioni di 1 casa, vorrei sapere se la mia convivente acquista una casa in Basilicata a suo nome ma io parteciperò solo come intestatario del mutuo posso usufruire delle agevolazioni di prima casa?

      1. Gentile Luca, le agevolazioni fiscali all’acquisto riguardano solo la tua compagna che si intesta la casa. L’agevolazione fiscale per il mutuo relativa alla detrazione interessi riguardano tutti i mutuatari. Sono detraibili gli interessi solo in particolari condizioni: adibire la casa come abitazione principale entro 12 mesi (residenza e dimora abituale della famiglia). Se partecipi al mutuo come mutuatario, non puoi detrarre interessi perchè non sei né intestatario della casa né parente. Ti rimando alla nostra Guida “La detrazione sugli interessi passivi del mutuo“. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

  17. Buongiorno, ho acquistato da poco una casa con le agevolazioni prima casa e con l’obbligo di vendere l’attuale casa (acquistata sempre come prima casa) entro 1 anno. So che se non si vende entro 1 anno si deve pagare la differenza di 7% sull’ultima casa acquistata +305 su quest’ultima. C’e la possibilità di rinunciare alle agevolazioni “prima casa” su l’ultima acquistata, pagando il 7% ma senza il 30% di penali ?
    Grazie

    1. Gentile Marian, la circolare dell’Agenzia delle Entrate 27/E del 13 giugno 2016 risponde al tuo quesito. In sintesi se presenti apposita istanza prima che scada l’anno non paghi la sanzione; oltre i 12 mesi dal rogito scatta la decadenza dalle agevolazioni e sei tenuta a pagare la sanzione del 30%. Ti riporto il passaggio che chiarisce il tuo punto “… il contribuente che si trovi nelle condizioni di non poter rispettare l’impegno assunto potrà, entro l’anno stabilito per la rivendita, proporre apposita istanza all’Ufficio dell’Agenzia presso il quale è stato registrato l’atto, con la quale
      revocare l’impegno assunto al trasferimento dell’immobile, e conseguentemente richiedere la riliquidazione dell’imposta dovuta, oltre che degli interessi. Nel diverso caso in cui sia decorso l’anno dal nuovo acquisto agevolato senza che si sia proceduto alla vendita dell’immobile preposseduto, si verifica la decadenza dall’agevolazione fruita in sede di acquisto e, pertanto, oltre all’imposta ed ai relativi interessi, trova applicazione anche la sanzione del 30 per cento.
      ” . Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

  18. Buonasera, nel 2010 ho acquistato un appartamento a Reggio Emilia con agevolazioni prima casa. Per motivi di lavoro mi sono dovuta trasferire a Cagliari e vorrei acquistare un’altra abitazione. L’appartamento di RE ha perso i requisiti prima casa in quanto non vi risiedo più.. Non scarico gli interessi passivi.. Come verrà classificato ai fini del mutuo il nuovo appartamento che andrò ad acquistare che sarà di fatto la mia residenza?

    1. Gentile lettrice, la proprietà di Reggio Emilia non ti consente di chiedere le agevolazioni
      all’acquisto della prima casa. Di conseguenza anche il mutuo non potrà essere prima
      casa. Pagherai imposta sostitutiva del mutuo piena 2% invece di 0,25%. Gli interessi
      ritengo non siano detraibili anche se utilizzarai la nuova casa come abitazione principale
      (residenza e dimora abituale della tua famiglia9
      Giuseppe Palombelli, CEO di CasaNoi

  19. Buongiorno
    Ho acquistato un’ altra prima casa nel mio comune di residenza (in attesa di vendere quella precedente entro i 12 mesi) da dare in comodato d’uso ai miei genitori.
    Ho capito che devo spendere 200euro per registrare il comodato d’uso e per avere le aliquote tasi ridotte al 50%. Mi dicono che se acquistavo con la nuda proprietà con l’usufrutto ai miei genitori non avrei pagato tasse aggiuntive e, sopratutto i miei genitori (per ora) non avrebbero pagato la tasi, è vero?
    Ed in futuro quando dovrebbe essere di totale mio possesso si dovrebbero pagare ulteriori spese? Grazie

    1. Gentile lettore quanto scrivi è corretto. Con il comodato ai tuoi genitori, che dovrai
      obbligatoriamente registrare, nel 2016 hai una riduzione del 50% su IMU e TASI (per i
      prossimi anni bisogna vedere le leggi di stabilità). Se i tuoi genitori fossero stati titolari del
      diritto d’usufrutto, avrebbero avuto esenzione TASI E IMU totali e tu come nudo
      proprietario non avresti auto alcuna imposta. Non posso invece rispondere all’ultima
      domanda perchè poco comprensibile. Comunque puoi trovare risposta in quanto ho
      appena scritto. Un cordiale saluto
      Giuseppe Palombelli, CEO di CasaNoi

  20. Buongiorno, ho già una abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa 14 anni fa. Ora vorrei acquistare in cointestazione un nuovo app.to in altro comune. Secondo le nuove norme potrei acquistare con le agevolazioni prima casa a patto che venda il vecchio immobile entro 12 mesi, la donazione ad un genitore può essere equiparata alla vendita?? Oppure serve proprio atto di compravendita?

    1. Gentile lettrice, la norma prevede l’alienazione dell’immobile. E’ quindi prevista la donazione. Comunque rivolgiti ad un notaio perchè la donazione potrebbe in futuro rendere difficoltosa la rivendita dell’immobile. Ricordati comunque che dovrai trasferire la residenza nel Comune dove acquisti entro 18 mesi dal rogito di acquisto. Un cordiale saluto
      Giuseppe Palombelli, CEO di CasaNoi

  21. Buongiorno,
    possiedo già una prima casa acquistata con agevolazioni e mutuo, ancora oggi estinto. Acquisto oggi un immobile richiedendo le agevolazioni prima casa e dichiarando che entro l’anno venderò l’immobile già in mio possesso. La domanda è….posso chiedere un altro mutuo per l’acquisto della seconda casa che dichiaro di acquistare con agevolazioni.

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