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Mutuo ristrutturazione casa: detrazione interessi passivi

di CEO di CasaNoi.it 0 commenti in

Uno dei vantaggi fiscali usufruibili in caso di ristrutturazione edilizia è la possibilità di detrarre gli interessi passivi del mutuo, limitatamente però all’abitazione principale. E’ quanto prevede una circolare dell’Agenzia delle Entrate per le ristrutturazioni edilizie (2018)

È infatti possibile usufruire contemporaneamente:

  • della detrazione interessi per mutui per la ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale 
  • della detrazione del 50% per le spese sostenute per la ristrutturazione degli immobili.

La detrazione è inoltre cumulabile con quella prevista per gli interessi passivi relativi ai mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale (ma soltanto per tutto il periodo di durata dei lavori di costruzione dell’unità immobiliare, nonché per il periodo di 6 mesi successivi al termine dei lavori stessi).

Cos’è l’agevolazione fiscale sulla detrazione degli interessi passivi di mutuo per ristrutturazione casa?

Spese detraibili:

interessi passivi, e relativi oneri accessori, pagati sui mutui ipotecari stipulati a partire dal 1998 finalizzati alla ristrutturazione o la costruzione dell’abitazione principale.

Per costruzione e ristrutturazione si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità a:

  • provvedimento comunale che autorizzi una nuova costruzione, compresi gli interventi di ristrutturazione edilizia indicati nell’articolo 3, comma 1 – lettera d), del Dpr 380/2001.
  • in mancanza di provvedimento edilizio analoga dichiarazione sottoscritta dal responsabile del competente ufficio comunale

La detrazione spetta anche per:

  • interventi effettuati su un immobile acquistato allo stato grezzo
  • costruzione e la ristrutturazione edilizia di un fabbricato rurale da adibire ad abitazione principale del coltivatore diretto.

Misura dell’agevolazione:

19% degli interessi pagati, indicandone l’importo nella dichiarazione annuale dei redditi. L’importo massimo sul quale calcolare la detrazione è pari a 2.582,25 euro. La detrazione è limitata all’ammontare degli interessi passivi riguardanti l’importo del mutuo effettivamente utilizzato in ciascun anno per la costruzione dell’immobile.

Chi sono i beneficiari

Questi i principali requisiti dei beneficiari:

  1. mutuatari che stipulano un contratto di mutuo finalizzato costruzione/ristrutturazione  nei 6 mesi antecedenti la data di inizio dei lavori di costruzione o nei 18 mesi successivi
  2. proprietari dell’unità immobiliare, a titolo di proprietà o di altro diritto reale, e nella quale egli o i suoi familiari intendono dimorare abitualmente. CONIUGE FISCALMENTE A CARICO per il mutuo costruzione dell’abitazione principale la quota di interessi del coniuge fiscalmente a carico non può essere portata in detrazione dall’altro coniuge.
  3. immobile adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dal termine dei lavori di costruzione.

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente e/o i suoi familiari dimorano abitualmente, comprovate da:

  • le risultanze dei registri anagrafici
  • o l’autocertificazione con la quale il contribuente può anche attestare che dimora abitualmente in luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici.

Non si tiene conto delle variazioni di residenza dei dipendenti trasferiti per motivi di lavoro.

A prescindere dal requisito della dimora abituale, la detrazione spetta anche per gli interessi passivi corrisposti da soggetti appartenenti al personale in servizio permanente delle Forze armate e Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché a quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, in riferimento ai mutui ipotecari per la costruzione di un immobile costituente unica abitazione di proprietà.

Adempimenti: cosa serve per ottenere l’agevolazione?

Il contribuente deve essere in possesso di :

  1. quietanze di pagamento degli interessi passivi;
  2. copia del contratto di mutuo, dal quale risulti che lo stesso è stato stipulato per realizzare gli interventi di costruzione o di ristrutturazione;
  3. copia della documentazione comprovante l’effettivo sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi stessi.

Il beneficio in questione deve essere rapportato al costo effettivo sostenuto dal contribuente per la costruzione/ristrutturazione dell’immobile.

La detrazione, infatti, spetta limitatamente agli interessi relativi all’ammontare del mutuo effettivamente utilizzato e, pertanto, gli importi devono essere rapportati alle spese sostenute e documentate.

L’agevolazione non spetta sugli interessi che si riferiscono alla parte di mutuo eccedente l’ammontare delle spese documentate.

Riepilogo delle condizioni per richiedere le agevolazioni

È possibile richiedere la detrazione se ricorrono le seguenti condizioni:

  1. il mutuo deve essere stipulato nei 6 mesi antecedenti la data di inizio dei lavori di costruzione o nei 18 mesi successivi;
  2. l’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dal termine dei lavori di costruzione
  3. il contratto di mutuo deve essere stipulato dal soggetto che avrà il possesso dell’unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale.
    La detrazione è limitata all’ammontare degli interessi passivi riguardanti l’importo del mutuo effettivamente utilizzato in ciascun anno per la costruzione dell’immobile.

Requisito dell’abitazione principale

Sottolineiamo che la detraibilità:

  • è consentita soltanto nel periodo in cui la casa è adibita ad abitazione principale;
  • si perde in via definitiva se la casa non viene adibita ad abitazione principale entro 6 mesi dal termine dei lavori di costruzione.

Articolo scritto da:
Giuseppe Palombelli, fondatore CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in mutui, valutazioni estimative e compravendite. Consulente del credito. Dalla passione per il settore immobiliare nel 2012 ha fondato CasaNoi. Contatti per consulenza mutui

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