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Come si registra il contratto di comodato d’uso

di CEO di CasaNoi.it 16 commenti in

La registrazione di un contratto di comodato d’uso (vedi fac-simile di contratto) di un immobile può effettuarsi presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate (non è necessario recarsi presso l’ufficio del proprio domicilio fiscale). Il proprietario dell’immobile presenta richiesta di registrazione dell’atto e l’ufficio restituisce timbrate e firmate le copie degli atti registrati. Passo per passo, ecco cosa si deve fare allo sportello Agenzia delle Entrate

  1. Produrre due copie, con firma in originale, dell’atto da registrare (una per l’Uff.Registro, l’altra per proprietario. Al comodante va una semplice copia senza bolli) .
  2. Compilare il Modello 69 disponibile presso qualsiasi Agenzia delle Entrate e relativo alla richiesta di registrazione.
  3. Procurarsi una marca da bollo, da € 16,00, da applicare ogni 100 righe su ogni copia degli atti da registrare. Le marche da bollo non devono portare una data successiva alla data della stipula del contratto di comodato, per cui, se ad es. il contratto di comodato è firmato in data 1 settembre 2013, le marche da bollo non devono portare una data successiva al 1 settembre 2013.
  4. Effettuare il versamento, tramite modello F23, dell’imposta di registro, pari ad € 200,00. Il codice tributo da indicare è 109T.
  5. Portare in Agenzia delle Entrate le copie degli atti da registrare, le fotocopie delle carte d’identità del comodante e del comodatario, le marche da bollo, il Modello 69 compilato e la copia del modello F23 attestante il versamento dell’imposta di registro.

 

Ecco i link all’Agenzia delle Entrate per Istruzioni per la compilazione del Modello 69 e Istruzioni per la compilazione del modello F23.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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16 Comments su "Come si registra il contratto di comodato d’uso"

Sono in affitto senza contratto ,nonostante l ‘avessi chiesto ,da 20 anni.Ora il propietario ha richiesto la restituzione dell ‘immobile in tempi brevi (non siamo morosi )fingendo fossimo in accomodati d ‘uso .Come posso essere tutelata ?Grazie

Gentile Claudia, la legge tutela l’inquino quando non viene registrato il contratto di locazione. Nel tuo caso occorre rivolgersi al tribunale. Per maggiori informazioni guarda la nostra VideoGuida. Devi chiedere l’assistenza di un legale. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli

Siamo 6 fratelli, tutti comproprietari di un appartamento categoria A3 ereditato dai genitori (defunti) in cui abita una sorella, da sempre. Noi fratelli comproprietari siamo tutti d’accordo a lasciare l’appartamento in comodato d’uso gratuito, per sempre(se si può) alla sorella che vi abita. Che tipo di contratto possiamo fare e registrare? Grazie

Gentile Rita, la cosa migliore è costituire un diritto di abitazione a favore di vostra sorella che le garantisca l’uso personale come abitazione per tutta la vita. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

La casa in cui vive mia madre da vari anni, era intestata a me e mio fratello ma, per motivi legali è stata messa all’asta. Sono riuscita a riacquistarla da mio marito. Ora la mia domanda è: si deve fare un comodato d’uso gratuito tra mio marito e mia madre, registrato o basta verbalmente, a livello fiscale? So che non vale per la riduzione dell’imu, ma almeno spero per la riduzione nella dichiarazione dei redditi

Gentile Graziella, non ci sono riduzioni di imposte sui redditi nel caso di comodato. Il proprietario risparmia solo la TARI, tassa sui rifiuti che è a carico dell’utilizzatore-comodatario (tua madre per intenderci). Per il comodato suggerisco comunque sempre la forma scritta (da registrare) sia per un fatto di responsabilità verso terzi, sia per una più trasparente attribuzione dei costi (condominio, utenze, etc). Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

salve. tra poco dovrei andare a vivere a casa della mia fidanzata, casa in cui lei vive insieme a sua madre.
per il cambio di residenza chiedono a me un atto scritto che giustifichi la mia permanenza in quella casa.. non basta un atto di consenso favorevole della proprietaria ( la madre della mia ragazza) ?
nel caso in cui facessimo il comodato risulteremmo tutti e 3 residenti e come verranno ripartite le relative tasse?

Davide non capisco. Chi è il proprietario della casa dove andrai abitare e dove già vive la tua fidanzata con la madre? Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

scusi il ritardo nella risposta. il proprietario della casa è la madre della mia ragazza. quest’ultima vive nella casa in questione insieme alla mia ragazza. io adesso dovrei trasferirmi da loro ed ho la necessità di risultare residente lì. ma per fare il cambio residenza chiedono un titolo valido.

fai fare una dichiarazione alla proprietaria (la madre della tua ragazza) in cui viene attestato che tu vivi nella casa e che autorizza la richiesta di residenza al comune. Dovrebbe bastare. Non è il comune che può decidere con chi vive o non vive la gente. Saluti GP

Al termine del comodato è necessario fare comunicazione all’Agenzia delle Entrate?

Certamente alla cessazione del contratto di comodato registrato bisogna dare comunicazione all’agenzia delle Entrate per via telematica entro 30 gg. Un cordiale saluto. Giuseppe palombelli Ceo CasaNoi

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