Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.1.2014

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quadro di Lyonel FeiningerIstituite a partire dal 1982 dal governo italiano per favorire l’acquisto di immobili ad uso abitativo, le agevolazioni sulla prima casa sono un utile strumento di risparmio a disposizione dell’acquirente. Ma chi ne ha effettivamente diritto? Di seguito trovate  le indicazioni complete e aggiornate al 1° GENNAIO 2014.

Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Per poter usufruire delle agevolazioni “prima casa”, l’acquirente deve avere i seguenti requisiti di massima:
 

1) non essere in possesso di altro immobile già acquistato con le agevolazioni prima casa;

 

2) non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) di altra abitazione nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando;

 

3) avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando.

 
Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.
 
L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

  • A/1 abitazioni di tipo signorile

  • A/8 ville

  • A/9 castelli/palazzi

Il proprietario o comproprietario di un’abitazione può usufruire delle agevolazioni “prima casa” quando sta per acquistarne un’altra?

Occorre distinguere diversi casi.
 
1) L’agevolazione spetta se la proprietà dell’immobile è pervenuta a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità), ad eccezione del caso al punto 2)b di seguito descritto.
 
2) Non spetta invece se l’acquirente è:

a) già proprietario o comproprietario di un immobile, o anche di una porzione di immobile acquistato in tutto il territorio nazionale con l’agevolazione “prima casa”;

b) già proprietario esclusivo o in comunione con il coniuge di abitazione nel medesimo comune.

 
Unica eccezione la troviamo quando il comproprietario di una porzione di immobile, acquistato con l’agevolazione “prima casa”, incrementa la sua quota acquistando un’ulteriore quota dello stesso immobile: ad esempio, se un comproprietario al 50% acquista l’ulteriore 50% della casa.
Solo in questo caso è possibile usufruire dell’aliquota ridotta.

Come e quando si richiedono?

Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.

La decadenza delle agevolazioni prima casa

Ricapitolando, la perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario:

  • ha dichiarato il falso

  • non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti

  • vende o dona l’immobile prima dei 5 anni dall’acquisto e non riacquista un’altra prima casa entro un anno.
    Comunque, chi vende casa prima dei 5 anni può evitare le sanzioni, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

 
Leggi tutti i casi particolari relativi alle agevolazioni prima casa (nuda proprietà, casa all’estero, cambio di residenza, vendita della casa prima dei 5 anni, ecc).

 

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  1. Silvia il ha detto…

    Commento
    Buongiorno, volevo informazioni in merito all’acquisto del restante 50% della prima casa.
    Sono già proprietaria del 50% e devo acquistare il restante 50% del mio ex compagno.
    Volevo sapere in cifre quanto mi costa dal notaio, sia l’aliquota sia tutti i bolli allo stato e se eventualmente ho altre agevolazioni visto che comunque io ho già pagato i bolli allo stato, adesso devo pagarli ancora?
    Insomma se posso in qualche modo risparmiare su qualcosa, grazie. Sono anche una ragazza madre.
    Grazie mille, saluti.

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Silvia,
      acquistare il restante 50% della tua abitazione dal tuo ex compagno richiede la stipula di un atto notarile di compravendita con i relativi costi: onorario notarile; imposte; costi vivi di registrazione, voltura catastale, trascrizione etc.
      Chiaramente le imposte vengono calcolate sul 50% del valore catastale dell’abitazione. Pagherai imposte agevolate se è la tua prima casa.
      Per un preventivo puoi rivolgerti ad un notaio di fiducia. Puoi chiedere allo stesso notaio che ha redatto l’atto di acquisto della casa.
      Un cordiale saluto

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Emanuele,
      rispondo volentieri alla tua domanda perché permette di distinguere tra agevolazioni all’acquisto e agevolazione nelle imposte comunali/utenze/etc.
      Quando si acquista casa si applicano le imposte, che in presenza di requisiti oggettivi e soggettivi possono essere agevolate. La normativa non impone il trasferimento della residenza proprio nell’abitazione acquistata.
      Dalla data del rogito di compravendita, partono poi le imposte comunali sulla proprietà e l’uso dell’abitazione.
      L’imu ridotta o esente, si applica solo all’abitazione principale, ovvero l’abitazione dove si ha l’effettiva dimora del nucleo familiare e la residenza anagrafica.
      Il comune fino a quando non si trasferisce la residenza, applica le imposte da seconda casa.
      Inoltre, in caso che due coniugi posseggano due abitazioni distinta, l’esenzione/riduzione IMU può essere applicata solo per un’abitazione, quella dove c’è la dimora effettiva del nucleo familiare.
      Un cordiale saluto

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  2. vito il ha detto…

    bunasera,ho comprato una casa il 5/12/2014 come prima casa vorrei sapere se devo pagare qualcosa allo stato per questo mese da me in possesso.grazie in anticipo.

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Vito,
      per il 2014 sono a tuo carico le imposte comunali, con riferimento alla frazione di anno (1 mese).
      Informati presso il tuo comune specificando se hai trasferito o meno la residenza.
      Un cordiale saluto

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  3. Fabiola il ha detto…

    Grazie anticipate per la risposta. Proprietaria già di una prima casa sarei interessata a comprarne una a metà con il mio compagno che però per la sua quota vorrebbe usufruire delle agevolazioni previste per la prima abitazione. Tale operazione è possibile?

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Fabiola,
      quanto scrivi è corretto: il tuo compagno può chiedere le agevolazioni all’acquisto prima casa. Per quanto ti riguarda cosa significa che è una prima casa? L’hai acquistata o ti è pervenuta per successione o donazione? Tu puoi richiedere le agevolazioni solo se non possiedi altra abitazione acquistata con le agevolazioni, se non possiedi altra abitazione a titolo esclusivo nello stesso comune dove acquisti e a condizione che tu abbia o trasferisci la residenza nel comune dove acquisti entro 18 mesi.
      Un cordiale saluto

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  4. Emilia il ha detto…

    Buon giorno

    ho acquistato un casa usufruendo di tutte le agevolazioni di prima casa. ho anche in seguito ristrutturato e ora so ancora beneficiando.
    ora vivo e lavoro in un’altro comune,e vorrei acquistare un’immobile con il mio compagno per il quale sarebbe prima casa.
    Quali agevolazione potrò usufruire trasferendo la residenza sulla seconda casa? sulla prima non vivendo sto pagando imu come seconda casa.
    Cordiali saluti

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Emilia,
      tu personalmente non potrai richiedere le agevolazioni all’acquisto dell’abitazione ma potrai chiedere l’agevolazione IMU.
      Potrai inoltre chiedere nuovamente detrazioni fiscali per eventuali ristrutturazioni.
      Ti saluto cordialmente

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  5. PIETRO il ha detto…

    salve,
    vi espongo il mio caso per avere una delucidazione che mi possa aiutare a prendere una decisione.
    Mia figlia è intestataria di un appartamento ( dal 2009)per il quale ha beneficiato delle agevolazione I^ casa, fissandovi sin da subito la propria residenza.Nel 2013 ha affittato l’appartamento con la formula “transitoria” per 18 mesi, riservandosi in via esclusiva l’uso di una stanza e la fruizione in comune dei servizi. L’affittuaria (una ragazza) via ha fissato anch’essa la propria residenza. Quindi nell’appartamento vi risiedono in due. Dal chè, il Comune, ha considerato per mia figlia che l’appartamento , ai fini dell’IMU, “a disposizione”, quindi non può fruire dei benefici della tassazione della TASI, ma dell’IMU. Da tenere presente che mia figlia lavora in altro Comune e che vi fa ritorno nell’appartamento a fine settimana.
    La domanda è: tale situazione rientra nei parametri della TASI o dell’IMU ?.
    Grazie, distinti saluti.

    • CasaNoi il ha detto…

      Caro Pietro,
      purtroppo non siamo in grado di fornirti una chiara risposta in quanto nella domanda non è stato indicato il Comune dov’è ubicato l’appartamento e, per ciò che riguarda la disciplina della Tasi, questa cambia lasciando la più ampia autonomia ai singoli Comuni.
      Ti consigliamo quindi di contattare l’ufficio tributi del Comune di residenza di Sua figlia al fine di meglio chiarire la questione. Per ciò che invece riguarda la disciplina Imu, l’abitazione principale è l’unità immobiliare nel quale il soggetto passivo dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Se quindi l’uso prevalentemente rimane quello di abitazione principale, verranno mantenute le agevolazioni ai fini Imu.

      dott.ssa Maria Fiorillo
      Studio Montedoro Dottori Commercialisti
      Largo Ugo Bartolomei, 5 00136 Roma
      Tel.+390639734495. Tel.+390683394266/7/8/9
      studiomontedoro.net

  6. Davide il ha detto…

    Gentilissima redazione,
    ho acquistato un appartamento nel 2008, usufruendo delle agevolazioni prima casa. L’appartamento è tutt’ora di mia proprietà.
    Sto per acquistare una nuova casa in un comune in un’altra regione. La mia domanda è questa: Se non vendo prima l’appartamento vecchio, potrò comunque usufruire delle agevolazioni anche sul nuovo acquisto (e non perdere le precedenti)?
    Vi ringrazio moltissimo per la preziosa risposta che vorrete fornirmi.

  7. Ivana il ha detto…

    Buongiorno,
    sono prorpietaria di un appartamente al 50% dove vivono i miei genitori.
    Io vivo in affitto in un’altro appartamento sempre dello stesso comune, devo pagare l’imu anche se non sono proprietaria della seconda casa?
    Grazie.

  8. Luca il ha detto…

    Buongiorno
    sono proprietario di un appartamento “prima casa” dal 2000 comprato da celibe, adesso causa matrimonio( divisione parziale dei beni)vorrei comprare un nuovo appartamento sempre nello stesso comune di residenza e farlo diventare prima casa ; posso e come passare l’attuale appartamento a mia moglie senza perdere le agevolazioni fiscali sulla prossima casa?
    Cordiali saluti e ringraziamenti.

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Luca,
      abbiamo risposto già tante volte a domande simili alla tua.
      In estrema sintesi:
      - se cedi la tua attuale abitazione a tua moglie, puoi nuovamente richiedere le agevolazioni prima casa
      - chiedi ad un professionista le implicazioni legali di questa decisione
      - l’esenzione IMU spetta solo ad una abitazione per nucleo familiare (l’abitazione dove effettivamente dimora la famiglia)
      Ti saluto cordialmente

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  9. roberto il ha detto…

    Buonasera,
    io ho acquistato una casa nel 2010 in regime di prima casa quindi con aliquota del 4% al momento della residenza me l’hanno rifiutata e quindi nel 2012 ho pagato il restante 6% più le sanzioni poi nel 2013 ho acquistato casa in un altro comune come prima casa ho provveduto con la residenza ed oggi è la mia abitazione principale con la mia famiglia.
    In questi giorni mi arriva la procedura dell a.delle entrate dove sostengono che io non posso usufruire del regime di prima casa visto che ne ho già usufruito nel 2010… Credo che sia un errore dell’agenzia delle entrate o qualcuno di voi sa dirmi qualcos’altro???

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Roberto,
      penso anche io che la tua posizione possa essere facilmente chiarita, ma non sono un fiscalista e la questione può avere vari risvolti e interpretazioni.
      Prima di ricorrere ad un professionista, chiedi personalmente un appuntamento al funzionario dell’Agenzia delle Entrate e porta con te questi documenti (in originale e in copia):
      - rogito acquisto del 2010
      - accertamento fiscale 2012 con relativi pagamenti di maggiore imposta. interessi e sanzioni
      - rogito acquisto 2013 (è stato scritto qualcosa a proposito del tuo precedente acquisto con agevolazioni poi decadute?).
      Un cordiale saluto

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  10. rocco il ha detto…

    devo acquistare una seconda casa per motivi di trasferimento, posso usufruire delle agevolazioni per la prima casa facendo diventare come seconda la prima? ringrazio e saluto

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Rocco,
      se possiedi già un’abitazione acquistata con le agevolazioni non puoi richiederle nuovamente.
      Dopo il trasferimento, potra applicare l’esenzione IMU solo nella nuova casa dove risiederai effettivamente.
      Un cordiale saluto

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  11. Arianna il ha detto…

    Buon giorno, vorrei sapere se è possibile acquistare un immobile come seconda casa in un comune in cui non prenderò la residenza (montagna)senza avere la prima casa e successivamente acquistare una prima casa in un comune in cui pprenderò la residenza. Grazie

  12. Paolo il ha detto…

    Buongiorno,
    sono proprietario di un alloggio acquistato in comunione dei beni con mia moglie nel 2001. Nel 2014 ci siamo separati, la casa è rimasta a lei con i figli; adesso vorrei acquistare una nuova casa dove vivere. Come posso usufruire della agevolazione prima casa e quindi anche per un mutuo ? Grazie

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Paolo,
      da quanto scrivi non ho capito se:
      a) sei ancora proprietario dell’alloggio coniugale dove vivono la tua ex-moglie e figli
      b) hai trasferito la comproprietà dell’alloggio a tua moglie con un atto di compravendita o con sentenza giudiziale.
      Venendo alla tua domanda, per poter acquistare una nova abitazione con le agevolazioni fiscali verifica queste 3 condizioni:
      - che tu non sia più in comunione dei beni;
      - che tu non risulti proprietario di altra abitazione acquistata con le agevolazioni;
      - che tu non possegga nel comune dove intendi acquistare altra abitazione in proprietà esclusiva o con il coniuge.
      Ti saluto cordialmente.

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  13. giuseppe il ha detto…

    Spettabile redazione volevo sapere se si possono usufruire delle agevolazioni prima casa, nel caso in cui prima compro il secondo immobile e successivamente vendo la mia attuale prima casa grazie

  14. Andrea Santoboni il ha detto…

    Spettabile Readazione, vorrei cortesemente sapere se dopo oltre cinque anni dall’acquisto della prima casa si possa trasferire altrove la residenza (nel caso specifico in altra Regione) senza perderne i benefici. Grazie, cordiali saluti

  15. Serena il ha detto…

    Mi riallaccio al quesito di Maria del 28 ottobre, molto simile alla mia situazione.
    Io posseggo un immobile nel comune A, e li ho la residenza. Non sono ancora passati 5 anni dall’acquisto come prima casa.
    Mio marito (sposato dopo l’acquisto di cui sopra, in regime di separazione dei beni) si sta accingendo a comprare un immobile nel comune B, immobile dove ha già la residenza perchè ci vive.
    Domanda 1: se volessi spostare la residenza dal comune A al comune B, incorro nelle sanzioni dell’AGI e devo pagare la differenza di aliquote acquisto prima casa (normale-ridotta)? A quel punto la casa nel comune B non è piu abitazione principale e ne conseguono le imposte imu di seconda casa, giusto?
    Domanda 2: ipotizziamo che io rimanga residente nel comune A così come mio marito nel comune B. Mio marito può acquistare l’attuale casa dove risiede come “prima casa”, usufruendo dell’aliquota iva ridotta? Se non ho capito male, invece, per l’imu, come coniugi dobbiamo dichiarare una sola abitazione principale, quindi le detrazioni varranno o solo per l’abitazione del comune A o solo per l’abitazione del comune B.
    Grazie anticipatamente,

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Serena,
      ti rispondo per punti.
      1. non dovrai pagare nessuna differenza di aliquote. Se trasferisci la residenza, la casa nel comune A perde il requisito di abitazione principale e pagherà IMU piena.
      2. tuo marito può richiedere le agevolazioni all’acquisto della prima casa. Quanto scrivi x l’IMU è corretto: per un nucleo familiare è consentita l’esenzione IMU per una sola abitazione.
      Cordialmente

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  16. Jacopo il ha detto…

    Buongiorno,
    sono propietario di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, poichè io e la mia compagna abbiamo avuto un altro figlio stiamo cercando di comprare un altro immobile dove trasferirci. Mi hanno consigliato di donare a uno dei miei genitori il mio immobile in modo da poter usufruire di nuovo delle agevolazioni prima casa. L’unica cosa è che sull’attuale immobile ho un mutuo in corso. Posso donare l’immobile e continuare ad avere intestato a mio nome il mutuo e continuare a pagarlo io?
    Grazie mille e cordiali saluti,
    Jacopo

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Jacopo,
      in merito alla tua domanda, gli elementi da valutare sono diversi. Provo a elencare i principali:
      - differenza di imposte acquisto prima o seconda casa. A quanto ammonta?
      - costi notarili e fiscali della donazione. A quanto ammontano?
      - calcolo di convenienza, in termini di costi e imposte, tra le due precedenti voci?
      - con la donazione, l’immobile non sarà più nella tua disponibilità; il genitore a cui lo doni potrà cederlo a sua volta; in caso di successione ne beneficeranno gli eredi legittimi e testamentari del genitore (e quindi anche i tuoi fratelli, ecc.)
      - con la donazione, rimarrai obbligato nel rimborso del mutuo casa.
      Questi elementi vanno valutati con un professionista di tua fiducia.
      Magari ala fine risulta più conveniente non chiedere le agevolazioni fiscali per il nuovo acquisto, e quindi:
      - pagare imposta piena per l’acquisto della nuova abitazione
      - dare in comodato ai genitori l’attuale abitazione
      - continuare a pagare il mutuo
      Un caro saluto e grazie per seguirci

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  17. Giovanni il ha detto…

    Buongiorno, vorrei sottoporre il seguente quesito.
    Nel 2008 ho acquistato una prima casa con agevolazioni ed ho affittato l’immobile.
    Nel 2011 ho acquistato una seconda casa in comune diverso senza agevolazioni e ho trasferito la residenza e dimora.
    Nel 2012 ho venduto la prima casa ed è arrivato l’avviso di liquidazione per perdita delle agevolazioni.
    Domanda: posso recuperare il credito (stante le maggiori imposte pagate per l’acquisto) per l’acquisto della seconda casa in quanto effettivamente è stata fin da subito una “prima casa”? In caso affermativo in che modo posso richiedere detto credito?

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Giovanni,
      hai venduto prima di 5 anni e non hai ricomprato nei dodici mesi successivi una prima casa.
      L’Agenzia delle Entrate ha di conseguenza rilevato la decadenza dalle agevolazioni prima casa di cui hai usufruito. Anche se hai comprato l’anno prima una abitazione, non hai diritto ad alcun credito d’imposta.
      Ti saluto cordialmente

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it

  18. Michele il ha detto…

    Salve, ho acquistato la prima casa il 04/08/2009 richiedendo tutte le agevolazioni fiscali e sono andato ad abitarla cambiando residenza il 19/10/2009. Faccio presente di non possedere nessun immobile sia in italia che all’estero.
    Prima di andare ad abitarci stavo in una casa in affitto. Oggi in data 20/10/2014 il comune dove risiedo mi richiede un versamento imu per i 3 mesi da me non abitata come seconda casa.
    Io sapevo come da agevolazioni scritte nell’atto di acquisto che avevo un tempo di 18 mesi per il cambio di residenza.
    Faccio presente che: dal 04/08 al 19/10/2009 ho fatto dei lavori all’interno prima di andarla ad abitare. Vorrei sapere se devo pagare quest’imu che il comune mi richiede.
    Grazie

    • CasaNoi il ha detto…

      Gentile Michele,
      formalmente l’esenzione IMU si applica solo alle abitazioni principali, ovvero le abitazioni dove si è trasferita la residenza e dove si ha la dimora abituale.
      Invece per le agevolazioni all’acquisto prima casa, il proprietario ha tempo 18 mesi per trasferire la residenza nel comune (è sufficiente nel comune e non nell’abitazione acquistata).
      Altri lettori del blog ci hanno segnalato questo “accanimento” delle Amministrazioni comunali.
      Personalmente ritengo queste richieste di imposte siano un facile modo di fare cassa per i comuni, ma che siano anche profondamente ingiuste!
      La normativa non tiene assolutamente conto dei tempi “naturali” di trasferimento in una nuova abitazione e va a penalizzare contribuenti onesti. L’esenzione IMU dovrebbe comprendere anche i primi mesi successivi al rogito (esempio 6 mesi), unicamente per coloro che ci trasferisco effettivamente la residenza
      Continua a seguirci, un caro saluto.

      Giuseppe Palombelli, CEO CasaNoi.it


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