Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.1.2016

1.113 commenti

quadro di Lyonel FeiningerIstituite a partire dal 1982 dal governo italiano per favorire l’acquisto di immobili ad uso abitativo, le agevolazioni sulla prima casa sono un utile strumento di risparmio a disposizione dell’acquirente. Ma chi ne ha effettivamente diritto? Di seguito trovate  le indicazioni complete e aggiornate al 1° GENNAIO 2016.

Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni:

  • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  •  

  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).
  •  

  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.

 

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Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.

L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi

Il proprietario o comproprietario di un’abitazione può usufruire delle agevolazioni “prima casa” quando sta per acquistarne un’altra?

Occorre distinguere diversi casi.

1) L’agevolazione spetta se la proprietà dell’immobile è pervenuta a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità), ad eccezione del caso al punto 2)b di seguito descritto.

2) Non spetta invece se l’acquirente è:

a) già proprietario o comproprietario di un immobile, o anche di una porzione di immobile acquistato in tutto il territorio nazionale con l’agevolazione “prima casa”;

b) già proprietario esclusivo o in comunione con il coniuge di abitazione nel medesimo comune.

Unica eccezione la troviamo quando il comproprietario di una porzione di immobile, acquistato con l’agevolazione “prima casa”, incrementa la sua quota acquistando un’ulteriore quota dello stesso immobile: ad esempio, se un comproprietario al 50% acquista l’ulteriore 50% della casa.
Solo in questo caso è possibile usufruire dell’aliquota ridotta.

Come e quando si richiedono?

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Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.

La decadenza delle agevolazioni prima casa

Ricapitolando, la perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario:

  • ha dichiarato il falso
  • non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti
  • vende o dona l’immobile prima dei 5 anni dall’acquisto e non riacquista un’altra prima casa entro un anno.
    Comunque, chi vende casa prima dei 5 anni può evitare le sanzioni, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Leggi tutti i casi particolari relativi alle agevolazioni prima casa (nuda proprietà, casa all’estero, cambio di residenza, vendita della casa prima dei 5 anni, ecc).

 

Guarda la video guida del notaio

L’esperto di CasaNoi, il notaio Federico Alcaro, spiega cosa sono e come funzionano le Agevolazioni prima casa.

 

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1113 Comments su "Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.1.2016"


Sonia
1 maggio 2016 10:49
Salve io e il mio compagno stiamo per acquistare casa insieme tra meno di un mese, volevamo sapere se potevamo usufruire delle agevolazioni della prima casa anche se lui ha già una seconda casa ( in un diverso comune da cui stiamo acquistando ) dove ha stabilito poi la sua residenza, mentre per me invece sarebbe un acquisto come prima casa ( visto che non ho immobili intestati) .Come funziona in questo caso per avere le agevolazioni? Può effettuare lui il passaggio dell immobile che ha intestato da prima a seconda casa in modo tale che possiamo avere le agevolazioni… Read more »
Gentile lettrice, il tuo compagno deve verificare dall’atto di proprietà se può chiedere le agevolazioni fiscali per il nuovo acquisto. Se ha ricevuto l’immobile per donazione o successione non ci sono problemi. Se invece l’ha acquistato, controlla nell’atto di compravendita se ha richiesto le agevolazioni fiscali per l’acquisto. In caso affermativo, non può richiederle nuovamente, a meno che non venda prima del nuovo acquisto. Inoltre dovrà trasferire entro 18 mesi dall’acquisto la residenza nel comune dove acquista. Per quanto riguarda le imposte comunali, il diritto all’esenzione MU e TASI vale solo per l’abitazione dove si risiede. Un cordiale saluto Giuseppe… Read more »
Luca
29 aprile 2016 13:46

Buongiorno,
Sto completando la costruzione su un terreno di mia proprietà una casa che diverrà nel 2016 dopo il trasloco dalla mia attuale 1 casa, la mia nuova prima casa.
Posso usufruire dell’IVA al 4% e del recupero del 50% sulle fatture? Purtroppo io vedo sempre scritto acquisto da costruttore edile, ma io ho diversi appalti, edile, falegname, carpentiere etc.
Grazie mille
Luca

Gentile lettore, l’iva agevolata e le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni spettano al proprietario e tutte le fatture devono essere a lui intestate. Se c’è una Ditta edile che esegue i lavori immagino che ti rilascerà fattura regolarmente. L’argomento comunque è complesso perchè dipende dalla tipologia dei lavori. Non è richiesto il requisito della residenza ma il titolo (di proprietà). Ti rimando al nostro post pubblicato sul sito CasaNoi.it ecco il link . http://www.casanoi.it/s/agevolazioni-fiscali-ristrutturazioni-risparmio-energetico
Un cordiale saluto
Giuseppe Palombelli, CEO di CasaNoi

Michele
28 aprile 2016 22:33

Mi hanno detto che posso acquistare un’abitazione con agevolazioni prima casa nonostante ne posseggo già una sulla quale ho usufruito già delle agevolare prima casa solamente se la nuova abitazione si trova in una diversa provincia e nel paese in cui svolgo l’attività lavorativa e mantengo la residenza nel comune della prima abitazione. Vorrei sapere innanzitutto se ciò è vero e se si, quando posso vendere la prima abitazione, cioè se sono obbligato a non venderla e per quanto tempo.

Gentile lettore, non puoi chiedere le agevolazioni all’acquisto, se prima non vendi (o venderai nei 12 mesi successivi) l’abitazione acquistata con i benefici fiscali. Per acquisti in altro comune diverso dallla residenza, l’abitazione deve ricadere nel territorio del Comune in cui l’acquirente svolge la propria attività intendendo per tale anche quella svolta senza remunerazione, come per esempio le attività di studio, di volontariato e sportive.
Un cordiale saluto
Giuseppe Palombelli, CEO di CasaNoi

Anonymous
27 aprile 2016 19:44

Salve,
a Luglio del 2015, dopo alcuni anni che il cantiere si era bloccato, io e la mia fidanzata siamo finalmente diventati proprietari dell’appartamento che avevamo acquistato su carta tramite un’agenzia immobiliare. Preciso che l’appartamento si trova nello stesso comune in cui abito ed ho attualmente la mia residenza. Vorrei sapere, visto che sono già già residente nel comune in cui si trova il nuovo appartamento, entro quanto tempo devo fare il cambio di residenza per non perdere le agevolazioni per la prima casa.
Grazie.

Gentile lettore, ai fini di non “perdere” le agevolazioni all’acquisto, l’importante è trasferire la residenza nel Comune entro 18 mesi dal rogito. Non è necessario il trasferimento della residenza proprio nell’abitazione acquistata. Quindi hai soddisfatto il requisito. Se hai contratto un mutuo, per detrarre gli interessi ricordati però che devi trasferire la residenza nell’abitazione acquistata entro 12 mesi. Per le imposte comunali l’esenzione IMU e TASI vengono applicate solo per l’ “abitazione principale” di proprietà, quella dove si risiede anagraficamente con il proprio nucleo familiare. Quindi fino a quando non trasferisci la resifenza pagherai IMU per intero (seconda casa). Un… Read more »
Marco
22 aprile 2016 23:39

Salve , io ho comprato una casa nel 2013 con mia moglie acquistata come prima casa con tutta le agevolazioni , adesso ci siamo separati e io ho acquistato la parte del l immobile di sua proprietà !! Io adesso voglio vendere l immobile! Sono soggetto alla plusvalenza? Dopo devo rincomprare un altro immobile per non perdere i benefici come prima casa, posso comprare anche un terreno edificabile situato in un altro comune? Grazie

Gentile lettore, rispondo alle tue due domande.PLUSVALENZA. Se vendi prima dei 5 anni sarai soggetto a plusvalenza solo se non hai utilizzato – per la maggior parte del tempo intercorrente tra l’acquisto e la vendita – l’abitazione come residenza abituale tua e della tua famiglia (“abitazione principale”). DECADENZA DAI BENEFICI FISCALI PER L’ACQUISTO . Se vendi prima dei 5 anni e non riacquisti un’abitazione principale nei successivi 12 mesi, dovrai pagare la differenza d’imposta + interessi e sanzioni. Puoi evitare la sanzioni presentando apposita istanza all’Agenzia delle Entrate entro 1 anno dalla vendita. Anche l’acquisto di un terreno su cui… Read more »
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