Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.1.2016

di: CEO di CasaNoi.it 1.241 commenti in: Attualità e legislazione / Consigli per compravendita e affitto

quadro di Lyonel FeiningerIstituite a partire dal 1982 dal governo italiano per favorire l’acquisto di immobili ad uso abitativo, le agevolazioni sulla prima casa sono un utile strumento di risparmio a disposizione dell’acquirente. Ma chi ne ha effettivamente diritto? Di seguito trovate  le indicazioni complete e aggiornate al 1° GENNAIO 2016.

Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni:

  • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  •  

  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).
  •  

  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.

 

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Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.

L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi

Il proprietario o comproprietario di un’abitazione può usufruire delle agevolazioni “prima casa” quando sta per acquistarne un’altra?

Occorre distinguere diversi casi.

1) L’agevolazione spetta se la proprietà dell’immobile è pervenuta a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità), ad eccezione del caso al punto 2)b di seguito descritto.

2) Non spetta invece se l’acquirente è:

a) già proprietario o comproprietario di un immobile, o anche di una porzione di immobile acquistato in tutto il territorio nazionale con l’agevolazione “prima casa”;

b) già proprietario esclusivo o in comunione con il coniuge di abitazione nel medesimo comune.

Unica eccezione la troviamo quando il comproprietario di una porzione di immobile, acquistato con l’agevolazione “prima casa”, incrementa la sua quota acquistando un’ulteriore quota dello stesso immobile: ad esempio, se un comproprietario al 50% acquista l’ulteriore 50% della casa.
Solo in questo caso è possibile usufruire dell’aliquota ridotta.

Come e quando si richiedono?

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Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.

La decadenza delle agevolazioni prima casa

Ricapitolando, la perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario:

  • ha dichiarato il falso
  • non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti
  • vende o dona l’immobile prima dei 5 anni dall’acquisto e non riacquista un’altra prima casa entro un anno.
    Comunque, chi vende casa prima dei 5 anni può evitare le sanzioni, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Leggi tutti i casi particolari relativi alle agevolazioni prima casa (nuda proprietà, casa all’estero, cambio di residenza, vendita della casa prima dei 5 anni, ecc).

 

Guarda la video guida del notaio

L’esperto di CasaNoi, il notaio Federico Alcaro, spiega cosa sono e come funzionano le Agevolazioni prima casa.

 

Articolo per scritto da:

Giuseppe Palombelli CEO di CasaNoi.it

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Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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1241 Comments su "Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.1.2016"


Silvia
20 luglio 2016 18:04

Buonasera,
nell’ottobre del 2013 ho acquistato al 50% con mia sorella un immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa e trasferendo la nostra residenza subito. Da qualche mese sono sposata (con separazione dei beni) e vorrei trasferire la mia residenza nell’abitazione di mio marito (lui è il solo intestatario della casa ed è situata in un comune diverso dalla mia). Questo comporterebbe la perdita delle agevolazioni? Preciso che non voglio vendere, solo cambiare la residenza. Ho letto che forse si potrebbe fare trascorsi 3 anni dall’acquisto della casa, volevo averne conferma.
Grazie

27 luglio 2016 12:05
Gentile Silvia, se non vendi la casa prima dei 5 anni non corri nessun rischio di decadenza (perdita) dalle agevolazioni di cui hai beneficiato per l’acquisto. Non mi risulta nessuna regola che faccia riferimento ai 3 anni. Vorrei ampliare la risposta per le conseguenze del cambio di residenza ai fini IMU. Fino al tuo matrimonio, tu hai potuto beneficiare dell’esenzione IMU per il 50% della casa di proprietà dove hai vissuto. Da quando sei sposata, tu e tuo marito avete diritto però ad una sola esenzione IMU: la casa dove effettivamente vive il nucleo familiare. Quindi per te è indifferente… Read more »
Andrea
20 luglio 2016 16:37

Salve, sono residente in Calabria, domiciliato in un paesino nella provincia di Verona. Sto acquistando una nuda proprietà a Verona e usufruire dell’agevolazione prima casa devo per forza trasferire la mia residenza nel comune di Verona? anche se non posso usufruire dell’abitazione in quanto l’usufrutto è dell’anziano venditore? Io continuerei ad abitare nel paesino nella provincia dove ho il domicilio fiscale e dove svolgo la libera professione. Inoltre se trasferisco la mia residenza nella casa dell’anziano (non saprei come fare altrimenti) dopo quanto tempo posso ricambiare la residenza? Grazie per l’attenzione che vorrete dedicarmi.

27 luglio 2016 12:05

Gentile Andrea, ai fini dell’agevolazioni all’acquisto è necessario che tu trasferisca la residenza a Verona entro 18 mesi, non necessariamente nella casa acquistata. La normativa non prevede un tempo minimo per la residenza. Il Fisco colpisce comportamenti manifestatatamente elusivi. Ti consiglio di pagare le imposte piene trattandosi di fatto di acquisto di seconda casa. In questo modo potrai riservarti il bonus fiscale quando effettivamente acquisterai un’abitazione per andarci a vivere o comunque nel comune dove risiedi. Eviterai inoltre molte seccature legate al cambio di residenza (medico, documenti, etc). Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

Fabio Zuccaro
13 luglio 2016 20:20

Buonasera,desidero porre il seguente quesito:
Nel Marzo 2015 ho acquistato un immobile sito nello stesso comune dove risiedevo e risiedo tutt’ora usufruendo delle agevolazioni fiscali in quanto trattasi di prima casa.
A causa del protrarsi dei lavori di ristrutturazione non sono ancora riuscito a trasferirmi nell’immobile acquistato nè sono in grado ancora di prevedere quando potrò farlo.
Se quando mi trasferirò saranno trascorsi oltre 18 mesi dall’acquisto dell’immobile perderò i benefici fiscali o non corro questo rischio poichè risiedo già nello stesso comune?
Grazie per l’attenzione.

27 luglio 2016 12:06

Gentile Fabio, al momento del rogito eri già residente nel Comune dove ricade la casa acquistata: non corri pertanto nessun rischio di “perdere” le agevolazioni all’acquisto di cui hai beneficiato. Voglio ora ampliare la risposta ad altri aspetti fiscali. Per dedurre eventuali interessi del mutuo hai tempo 24 mesi dal rogito. Per l’IMU: avrai esenzione IMU solo dal momento in cui vi andrai ad abitare trasferendo la residenza anagrafica. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

Giuseppe
13 luglio 2016 18:59

Ho acquistato ad agosto 2013 un’ abitazione come prima casa avendo le agevolazioni come per legge. Posso donare tale abitazione ad un mio fratello che non ha nessun reddito, considerando che non sono trascorsi i cinque anni? Se ciò è possibile vado incontro a sanzioni?

27 luglio 2016 12:06

Gentile lettore, se doni la casa prima dei 5 anni dall’acquisto decadi dalle agevolazioni fiscali avute. Sei soggetto a pagare differenza d’imposta + sanzioni e interessi. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

claudio
11 luglio 2016 17:27

Salve sono in procinto di acquistare una casa nel comune in cui è residente mia moglie dove lei è proprietaria di una abitazione ma non lo sono io. L’acquisto è mirato ad una casa più grande in quanto stiamo per diventare genitori. Per poter usufruire delle agevolazioni devo intestare l’acquisto solo a me o lo posso intestare anche a mia moglie?. Siamo in regime di separazione dei beni.
Grazie

27 luglio 2016 12:02
Gentile lettore, potete decidere liberamente come intestare la casa. Potete cointestarla o intestarla solo a te. Parlatene con il vostro notaio. Per le agevolazioni all’acquisto è necessario analizzare le vostre singoli posizioni. Tua moglie non può usufruirne in quanto già proprietaria a titolo esclusivo di abitazione nello stesso comune (se per caso non fosse proprietaria a titolo esclusivo, la cosa cambia; ad esempio se avesse solo la nuda proprietà per successione o acquistata senza le agevolazioni fiscali). Da quanto scrivi, mi sembra di capire che tu invece non sei proprietario di alcuna abitazione; puoi quindi richiederle;, ma dovrai però trasferire… Read more »
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