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Agevolazioni “prima casa” aggiornate al 13.12.2016

di 1.935 commenti

quadro di Lyonel FeiningerIstituite a partire dal 1982 dal governo italiano per favorire l’acquisto di immobili ad uso abitativo, le agevolazioni sulla prima casa sono un utile strumento di risparmio a disposizione dell’acquirente. Ma chi ne ha effettivamente diritto? Di seguito trovate  le indicazioni complete e aggiornate al 13 dicembre 2016.

Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni(previsti dalla Nota II-bis all’art. 1 della tariffa parte prima del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131):

  • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.1 comma 55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.
  • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).
  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.

Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.

L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi

Il proprietario o comproprietario di un’abitazione può usufruire delle agevolazioni “prima casa” quando sta per acquistarne un’altra?

Occorre distinguere diversi casi.

1) L’agevolazione spetta se la proprietà dell’immobile è pervenuta a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità), ad eccezione del caso al punto 2)b di seguito descritto.

2) Non spetta invece se l’acquirente è:

a) già proprietario o comproprietario di un immobile, o anche di una porzione di immobile acquistato in tutto il territorio nazionale con l’agevolazione “prima casa”;

b) già proprietario esclusivo o in comunione con il coniuge di abitazione nel medesimo comune.

Unica eccezione la troviamo quando il comproprietario di una porzione di immobile, acquistato con l’agevolazione “prima casa”, incrementa la sua quota acquistando un’ulteriore quota dello stesso immobile: ad esempio, se un comproprietario al 50% acquista l’ulteriore 50% della casa.
Solo in questo caso è possibile usufruire dell’aliquota ridotta.

Come e quando si richiedono?

Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.

Acquisto prima casa nelle vendite giudiziarie

Anche per questa tipologia di operazioni di acquisto si possono chiedere le agevolazioni prima casa. Il risparmio fiscale previsto dalla Legge di stabilità 2017 è molto elevato e ciò rende queste operazioni molto convenienti e vantaggiose: le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono pari ad una quota fissa di 200 euro ciascuna, per una importo complessivo di soli 600 euro!

Si tratta quindi di un risparmio molto consistente nell’ordine di migliaia / decine di migliaia  di euro (dipende dal valore catastale).

La decadenza delle agevolazioni prima casa

La perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario:

  • ha dichiarato il falso
  • non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti
  • vende o dona l’immobile prima dei 5 anni dall’acquisto e non riacquista un’altra prima casa entro un anno. Sono esclusi i trasferimenti di proprietà tra i coniugi a seguito di sentenza di separazione (sentenza Corte di Cassazione del 17 febbraio 2016, n. 5356).

La decadenza dalle agevolazioni prima casa comporta le seguenti sanzioni:

  • il pagamento della differenza d’imposta non versata
  • il pagamento degli interessi
  • la sanzione pari al 30% dell’imposta stessa

Chi vende casa prima dei 5 anni senza acquistarne un’altra da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi, può evitare le sanzioni, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Leggi tutti i casi particolari relativi alle agevolazioni prima casa (nuda proprietà, casa all’estero, cambio di residenza, vendita della casa prima dei 5 anni, ecc).

 

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in valutazioni estimative e finanziamenti ipotecari per privati ed imprese, ha lavorato in Banche e Intermediari del Credito. E' amministratore di società immobiliari e Ceo di CasaNoi. Per contatti: giuseppe@casanoi.it

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1935 Comments su "Agevolazioni “prima casa” aggiornate al 13.12.2016"

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Salve, ho ereditato il 50% della casa dei mio padre defunto. Ho diritto, nel caso decidessi di acquistare casa, delle agevolazioni prima casa?

Si. La successione di una comproprietà – anche se ha beneficiato di agevolazioni fiscali – non impedisce di chiedere le agevolazioni all’ACQUISTO della prima casa. Dovrai avere o portare la residenza nel comune dove acquisti entro 18 mesi dal rogito. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera,
vorrei sapere se mio figlio minorenne può comprare casa.

Gentile Melina, lo puoi fare ma è necessaria l’autorizzazione del Tribunale. Il notaio ti potrà assistere. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buongiorno,
avrei bisogno di un chiarimento sulle “agevolazioni prima casa”.
Se ho capito bene non posso usufruire delle agevolazioni se nello stesso comune di residenza possiedo già un immobile, anche se questo l’ho acquistato senza agevolazioni e non vi abito?
Grazie!
Cordiali saluti

Gentile Filo, la tua interpretazione è corretta.
Chi possiede una casa a titolo esclusivo (o in comunione con il coniuge) non ha diritto alle agevolazioni per acquistare un’ulteriore abitazione nello stesso Comune.
Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera, mio marito e’ proprietario esclusivo della casa in cui viviamo acquistata con agevolazione prima casa (siamo in separazione dei beni). La mia domanda e’ : io posso acquistare a titolo esclusivo in un altro comune usufruendo dell’ agevolazione prima casa?
Grazie mille

Gentile Emanuela, puoi chiedere le agevolazioni all’acquisto prima casa impegnandoti a trasferire la residenza entro 18 mesi dal rogito. Il comune accerta la reale residenza. Successivamente l’acquisto, come famiglia avete diritto ad una sola esenzione IMU, anche se come coniugi avete proprietà e residenze formali distinte. La famiglia é unica e la legge prevede l’esenzione per l’abitazione familiare, chiamata “abitazione principale”. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Buonasera.
Mia moglie possiede il 50% di una casa donata dal padre. L’altro 50% è della sorella. Può usufruire delle agevolazioni “prima casa” se ne acquista un’altra casa?

Certamente sì. Il possesso di una comproprietà pervenuta per donazione non esclude la possibilità di richiedere le agevolazioni all’ACQUISTO prima casa. Acquisto a titolo oneroso (compravendita). Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Grazie mille

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