Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.8.2016

di: CEO di CasaNoi.it 1.261 commenti in: Attualità e legislazione / Consigli per compravendita e affitto

quadro di Lyonel FeiningerIstituite a partire dal 1982 dal governo italiano per favorire l’acquisto di immobili ad uso abitativo, le agevolazioni sulla prima casa sono un utile strumento di risparmio a disposizione dell’acquirente. Ma chi ne ha effettivamente diritto? Di seguito trovate  le indicazioni complete e aggiornate al 1° AGOSTO 2016.

Chi ha diritto alle agevolazioni “prima casa”

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni:

    • Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.

 

    • Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge) – al momento del rogito – di altra abitazione posta nello stesso comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando (fa eccezione il possesso di abitazione nello stesso comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).

 

  • Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato: a) nel comune dove si svolge l’attività; b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro; c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.

 

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Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente. Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.

L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

  • A/1 abitazioni di tipo signorile
  • A/8 ville
  • A/9 castelli/palazzi

Il proprietario o comproprietario di un’abitazione può usufruire delle agevolazioni “prima casa” quando sta per acquistarne un’altra?

Occorre distinguere diversi casi.

1) L’agevolazione spetta se la proprietà dell’immobile è pervenuta a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità), ad eccezione del caso al punto 2)b di seguito descritto.

2) Non spetta invece se l’acquirente è:

a) già proprietario o comproprietario di un immobile, o anche di una porzione di immobile acquistato in tutto il territorio nazionale con l’agevolazione “prima casa”;

b) già proprietario esclusivo o in comunione con il coniuge di abitazione nel medesimo comune.

Unica eccezione la troviamo quando il comproprietario di una porzione di immobile, acquistato con l’agevolazione “prima casa”, incrementa la sua quota acquistando un’ulteriore quota dello stesso immobile: ad esempio, se un comproprietario al 50% acquista l’ulteriore 50% della casa.
Solo in questo caso è possibile usufruire dell’aliquota ridotta.

Come e quando si richiedono?

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Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.

La decadenza delle agevolazioni prima casa

La perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario:

  • ha dichiarato il falso
  • non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti
  • vende o dona l’immobile prima dei 5 anni dall’acquisto e non riacquista un’altra prima casa entro un anno. Sono esclusi i trasferimenti di proprietà tra i coniugi a seguito di sentenza di separazione (sentenza Corte di Cassazione del 17 febbraio 2016, n. 5356).

La decadenza dalle agevolazioni prima casa comporta le seguenti sanzioni:

  • il pagamento della differenza d’imposta non versata
  • il pagamento degli interessi
  • la sanzione pari al 30% dell’imposta stessa

Chi vende casa prima dei 5 anni senza acquistarne un’altra da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi, può evitare le sanzioni, presentando un’istanza all’Agenzia delle Entrate.

Leggi tutti i casi particolari relativi alle agevolazioni prima casa (nuda proprietà, casa all’estero, cambio di residenza, vendita della casa prima dei 5 anni, ecc).

 

Guarda la video guida del notaio

L’esperto di CasaNoi, il notaio Federico Alcaro, spiega cosa sono e come funzionano le Agevolazioni prima casa.

 

Articolo per scritto da:

Giuseppe Palombelli CEO di CasaNoi.it

Leggi tutti gli articoli
Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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1261 Comments su "Agevolazioni “prima casa” aggiornate 1.8.2016"


Domenico
7 agosto 2016 00:15

Ho ricevuto in donazione una casa in cui non sono residente e al momento in parte fittata. Al momento risiedo in una casa non di mia proprietà è ubicata nello stesso comune. Nello stesso comune dove risiedo ho intenzione di costruire una casa su un terreno anch’esso ricevuto in donazione . Volevo chiedere se potevo costruire usufruendo delle agevolazioni prima casa sia per la richiesta di un mutuo che per il pagamento dell’IVA al costruttore e tutto quanto poi ne consegue. Grazie domenico

9 agosto 2016 13:11

Gentile Domenico,
da quanto scrivi sei proprietario esclusivo di un’abitazione sita nel comune dove vorresti costruire la tua abitazione principale. Pertanto non puoi richiedere le agevolazioni IVA. Puoi chiedere la detraibilità degli interessi solo se l’mmobile viene adibito ad abitazione principale entro 2 anni dall’acquisto(donazione).
Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo CasaNoi.it

leonardo
3 agosto 2016 14:16

Buongiorno mi chiamo Leonardo volevo aver maggiori informazioni riguardo la mia situazione.. mi spiego.. in data 03/03/2010 ho acquisto un immobile in comunione di beni con la mia, oggi, ex moglie usufruendo delle agevolazioni prima casa…..in data 07/2012 mi sono separato vorrei comprare un nuovo immobile in un comune diverso da quello dove sono residente io e da dove possiedo metà dell’immobile, posso godere NUOVAMENTE dei benefici fiscali prima casa??
grazie

5 agosto 2016 11:07

Gentile Leonardo, ora non puoi richiedere le agevolazioni per il nuovo acquisto poichè sei proprietario del 50% di abitazione acquistata con i benefici fiscali. Puoi usufruirne nuovamente solo se prima la vendi. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

Corrado
3 agosto 2016 12:05

Buongiorno, io e mia moglie siamo in regime di comunione e comproprietari al 50% acquistata con le agevolazioni prima casa dove tuttora residiamo. Siamo in procinto di separarci consensualmente. Vorrei sapere se è possibile per mia moglie acquistare prima della effettiva separazione un’altra casa nello stesso comune con le agevolazioni prima casa e con la promessa di cedere la propria quota dell’attuale abitazione coniugale e quali documenti bisogna fare per facilitare tale operazione (es. separazione dei beni etc). Grazie

4 agosto 2016 13:11

Gentile Corrado, a mio parere tua moglie non può acquistare con le agevolazioni prima casa. Di fatto è ancora proprietaria a titolo esclusivo con il coniuge, di un’ altra abitazione nello stesso comune. In termini generali, è consigliabile una formalizzazione della separazione con sentenza omologata prima di stipulare atti di compravendita. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

Mirko Johan
2 agosto 2016 14:53

buongiorno,
Le spiego la mia situazione,nel 2012 ho comprato un appartamento da single, e o usufruito delle agevolazioni prima casa,nel fra tempo mi sono sposato in separazione dei beni e ho bisogno di comprare un appartamento più grande nella stessa città,la mia domanda è:
Posso comprare la casa più grande dichiarando come prima casa e usufruire delle agevolazioni avendo la consapevolezza di riuscire a vendere la prima casa prima dei 12 mesi o devo per forza vendere la prima casa e poi comprare la casa più grande entro un anno
Grazie

4 agosto 2016 13:15

Gentile Mirco, puoi percorrere entrambe le strade: vendere prima o vendere entro 12 mesi dall’acquisto. Ricordati che dovrai rispettare anche il requisito di “abitazione principale” della nuova casa (dimora e residenza effettiva) poichè vendi prima dei 5 anni. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

Alessandro
29 luglio 2016 10:12

Buongiorno
Io insieme a mio fratello ho acquistato prima casa nel marzo del 2013. Oggi per alcuni motivi solo io mi trovo a dover trasferire la mia residenza altrove. Posso tranquillamente cambiare residenza anche se non sono ancora passati 5 anni? E quali sarebbero le conseguenze di tale passaggio?

4 agosto 2016 13:17

Gentile Alessandro, puoi tranquillamente trasferire la residenza prima dei 5 anni. Le conseguenze sono: a) pagherai IMU e tariffe comunali/utenze seconda casa; b) se vendi prima dei 5 anni potresti incorrere: a) nella decadenza dalla agevolazioni avute per l’acquisto; b) nella tassazione della plusvalenza. Non mi sembra però che tu abbia intenzione di vendere. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli, Ceo di CasaNoi

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