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Il Diritto di abitazione

di CEO di CasaNoi.it 20 commenti in

Cos’è il diritto di abitazione?

Il diritto di abitazione appartiene alla categoria dei diritti reali su cosa altrui: è un diritto che riguarda un’abitazione di cui un altro è proprietario, che prende il nome di nudo proprietario.

Il diritto di abitazione differisce dall’usufrutto perché è molto circoscritto, ovvero ha come oggetto unicamente la casa. Il diritto di abitazione è incedibile ed è limitato all’abitare la casa, da parte del beneficiario e della sua famiglia. Rappresenta per il proprietario, la garanzia che la casa sia utilizzata solo dal titolare del beneficio e dai suoi familiari conviventi e da nessun altro.

Costituzione

Il diritto si costituisce:
  • per testamento, usucapione o contratto, per il quale è richiesta la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata
  • per legge al coniuge del defunto per la casa adibita a residenza familiare. 

Quali sono le differenze tra diritto di abitazione e usufrutto?

USUFRUTTO

  • alienabile (si può vendere immobile)
  • riguarda beni immobili di varia natura
  • si dispone del bene immobile (si può affittare, etc)

DIRITTO DI ABITAZIONE

  • inalienabile (non si può vendere il diritto in quanto strettamente personale)
  • riguarda solo la casa
  • non si dispone del bene immobile per usi diversi o per ricavare reddito (ci si può solo abitare)

Come si ripartiscono le spese e le imposte tra il nudo proprietario e l’usufruttario?

Al nudo proprietario competono le spese di straordinaria manutenzione e le imposte sulla proprietà.
Al titolare del diritto di abitazione spettano le spese di ordinaria manutenzione e le imposte sul reddito e IMU.

Quanto dura il diritto di abitazione?

Il diritto di abitazione non può durare oltre la vita del titolare: si estingue con la morte del beneficiario.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Esperto in valutazioni estimative e finanziamenti ipotecari per privati ed imprese, ha lavorato in Banche e Intermediari del Credito. E' amministratore di società immobiliari e Ceo di CasaNoi. Per contatti: giuseppe@casanoi.it

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20 Comments su "Il Diritto di abitazione"

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Salve, coppia con 2 figli, abitano tutti in una casa. La moglie muore e uno dei figli si sposa trasferisce la residenza altrove.
Il coniuge superstite acquisisce il diritto di abitazione sull’immobile che era di proprietà del decuius, mentre la proprietà spetta in percentuale al 33% ciascuno.
Ora vorrei sapere se il figlio che ha cambiato residenza, per la sua parte, deve pagare l’IMU non essendo più abitazione principale per lui oppure se non deve pagare niente in quanto il coniuge ha acquisito il diritto di abitazione

Gentile Francesco, le imposte IMU/TASI sono a carico del vedovo quale titolare del diritto di abitazione; i figli non devono pagare nulla . Il vedovo, abitando nella casa ha diritto all’esenzione IMU. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli

Buonasera, se io acquisto un appartamento su cui grava tale diritto la persona ci potrà abitare senza aver bisogno di fare con me ad esempio un contratto di locazione o altro, ma gratuitamente? e io dovrò accollarmi le spese di manutenzione, condominiali, imu, ecc fino al decesso della persona o al termine del diritto per eventuali, figli, coniuge, ecc? Solo allora potrò godere del bene per un eventuale guadagno? Grazie saluti

Gentile Federico, circa le spese, non è corretto quanto scrivi.
Le spese ordinarie/condominio/imu non ti competono.
Al nudo proprietario competono le spese di straordinaria manutenzione e le imposte sulla proprietà.
Al titolare del diritto di abitazione spettano le spese di ordinaria manutenzione e le imposte sul reddito e IMU.

Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Bsera, sono unico proprietario di immobile di famiglia dal 23 dic 1997, nel contratto di acquisto ho concesso diritto di abitazione a mia madre, vedova, che da allora esercita tale diritto con possesso del100% vivendo con badante regolarmente assunta. Personalmente vivo e risiedo presso altro imm sempre di mia proprietà. Il quesito è il seguente: può mia madre alla scadenza dei 20 anni, o successivamente, gli altri aventi diritto, usucapire e trasformare il diritto di abitazione in proprietà?
Conosco che il diritto di abitazione non si trasmette e cessa con….. ma ho forti dubbi sulla questione usucapione!

Gentile Fabrizio, tua madre non può usucapire l’immobile in quanto il possesso scaturisce dall’esercizio del del diritto di abitazione. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli

Salve, se una coppia è sposata in separazione dei beni, domiciliata e residente nella casa di uno dei due che è il nudo proprietario, e l’altro è titolare di un diritto di abitazione, il nudo proprietario può in piena libertà ed autonomia vendere la casa o dev’essere d’accordo anche il titolare del diritto di abitazione? Che libertà di decisione (diritti) e/o limiti ha sull’immobile il nudo proprietario? Grazie

Certamente è possibile cedere autonomamente la nuda proprietà. Per sapere le cartteristche della nuda proprietà, leggi il nostro post sul tema. Saluti Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve, volevo esporVi un quesito, mia suocera ha concesso alla mia famiglia un appartamento facendo una scrittura privata per la concessione del diritto di abitazione sull’appartamento di sua proprietà. Ora ha deciso che vuole fare un cancello nel giardino di pertinenza esclusiva dell’appartamento. Può farlo oppure posso oppormi?
Grazie

Gentile Arcangelo, di fatto tua suocera è la proprietaria e può disporre liberamente; tu non hai nessun diritto. Cerca di risolvere dialogando all’interno della famiglia. Comunque puoi far visionare la scrittura ad un legale e capire che diritti ti da. Probabilmente è un semplice contratto di comodato a favore della tua famiglia, o una disposizione testamentaria. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi