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Il Diritto di abitazione

di CEO di CasaNoi.it 6 commenti in

Cos’è il diritto di abitazione?

Il diritto di abitazione appartiene alla categoria dei diritti reali su cosa altrui: è un diritto che riguarda un’abitazione di cui un altro è proprietario, che prende il nome di nudo proprietario.

Il diritto di abitazione differisce dall’usufrutto perché è molto circoscritto, ovvero ha come oggetto unicamente la casa. Il diritto di abitazione è incedibile ed è limitato all’abitare la casa, da parte del beneficiario e della sua famiglia. Rappresenta per il proprietario, la garanzia che la casa sia utilizzata solo dal titolare del beneficio e dai suoi familiari conviventi e da nessun altro.

Quali sono le differenze tra diritto di abitazione e usufrutto?

USUFRUTTO

  • alienabile (si può vendere immobile)
  • riguarda beni immobili di varia natura
  • si dispone del bene immobile (si può affittare, etc)

DIRITTO DI ABITAZIONE

  • inalienabile (non si può vendere immobile)
  • riguarda solo la casa
  • non si dispone del bene immobile (ci si può solo abitare)

Come si ripartiscono le spese e le imposte tra il nudo proprietario e l’usufruttario?

Al nudo proprietario competono le spese di straordinaria manutenzione e le imposte sulla proprietà.
Al titolare del diritto di abitazione spettano le spese di ordinaria manutenzione e le imposte sul reddito e IMU.

Quanto dura il diritto di abitazione?

Il diritto di abitazione non può durare oltre la vita del titolare: si estingue con la morte del beneficiario.

Articolo scritto da:

Giuseppe Palombelli

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Laureato in scienze agrarie, ha lavorato in diverse realtà del settore immobiliare-finanziario: valutazioni estimative, manager in banche e società di distribuzione collegate (mutui fondiari retail e corporate), amministratore di società immobiliari e di costruzioni, altre organizzazioni. Da una sua idea imprenditoriale, condivisa in team, ha fondato CasaNoi

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6 Comments su "Il Diritto di abitazione"

buonasera il mio appartamento affaccia sul ballatoio condominiale con finestre alte e il vicino mi arreca disturbo sostando e chiacchierando sotto alle mie finestre come posso tutelarmi dato che la cosa mi impedisce di dormire

Gentile Patrizia, quanto scrivi accade frequentemente in molti condomini. Cercare una dialogo un punto di incontro (anche attraverso l’amministratore di condominio) è il primo consiglio; rivolgersi ad un legale è l’unica altra strada. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

buonasera,
nell’articolo si parla di spese condominiali ordinarie e straordinarie.
Ma per le spese interne all’appartamento (nel mio caso, le piastrelle del pavimento della cucina che si stanno rompendo e staccando) chi deve pagare il lavoro di sostituzione?
Il coniuge con diritto abitativo (ha rinunciato all’eredità) o il nudo proprietario?
Grazie.
Serena

Gentile Serena, a mio parere le spese per il rifacimento della pavimentazione spettano al nudo proprietario. Un cordiale saluto Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

Salve. Il nudo proprietario del bene al 100% è deceduto 7 anni fà. Sull’immobile esercitava il diritto di usufrutto sua madre, quest’ultima deceduta 3 mesi fà. La moglie, che è sempre convissuta con la suocera in quell’ appartamento, e si vede ricongiunta la sua quota di nuda proprietaria con il possesso e il godimento, può esercitare il diritto di abitazione?
Grazie 1000 per l’attenzione.
Saluti

Gentile Daniela, da quanto scrivi l’usufrutto si è estinto con la morte dell’usufruttuaria (la madre). Con l’estinzione dell’usufrutto il diritto della vedova si è trasformato da nuda proprietà in piena proprietà: pertanto la vedova (moglie) può disporre dell’immobile a suo piacimento. Perchè dovrebbe costituire un diritto di abitazione? Salvo che non ci siano altri comproprietari. Verifca bene a chi è intestato ora il bene. Un cordiale saluto. Giuseppe Palombelli Ceo CasaNoi

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